<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264</id><updated>2012-01-12T20:12:04.516+01:00</updated><category term='cazzatine'/><category term='musica'/><category term='letteratura'/><category term='libri'/><category term='vita quotidiana'/><category term='critica'/><category term='cinema'/><category term='giochi e test'/><category term='omosessualità'/><category term='poesie'/><category term='religione'/><category term='Stati Uniti'/><category term='politica'/><category term='citazioni e aforismi'/><category term='leggi e diritti'/><category term='attualità'/><category term='idiosincrasie'/><category term='AIDS'/><category term='telefilm'/><category term='curiosità'/><title type='text'>La città di vetro</title><subtitle type='html'>La città di vetro è uno spazio d'incontro e uno spazio per la solitudine. È il luogo della chiacchiera giocosa e della riflessione intimista. È rete e isola, è città e deserto. È un mondo per chi ama le tecnologie, ma anche l'immersione nella natura incontaminata. Luogo e non-luogo dove esprimere se stessi.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>139</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2625757172874773595</id><published>2010-07-30T11:12:00.004+02:00</published><updated>2010-07-30T13:38:51.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Donne e cinema</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/TFKzkppsR_I/AAAAAAAAxWE/760JDqc8sKU/s1600/raise_red_lantern.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 280px; height: 286px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/TFKzkppsR_I/AAAAAAAAxWE/760JDqc8sKU/s320/raise_red_lantern.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499655537210181618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Eccomi qui, dopo quasi un anno che non pubblico più nulla sul blog, per varie vicissitudini lavorative-famigliari, per stanchezza, per mancanza di idee. Lo faccio con una richiesta d'aiuto. Assieme ad alcuni amici stiamo allestendo, in uno spazio vicino a dove abito, una mostra che parli della condizione della donna e, più in generale, della figura femminile, del modo in cui è rappresentata, stereotipata, ecc. in varie epoche e in diversi luoghi. Abbiamo la fotografia, grazie alle splendide immagini di volti scattate da Marco Lorenzi, un bravo fotografo. Ci sono poi un'installazione realizzata dalle ragazze del Centro di Aggregazione Giovanile, un'installazione di videoarte, una scultura e, probabilmente, un'installazione audio. Vorremmo anche fare un montaggio di spezzoni di film in cui le donne o la figura femminile abbiano un ruolo significativo, per diversi motivi: perché sono presentate delle rappresentazioni stereotipate della donna, perché sono descritte le condizioni delle donne in diverse epoche e società, perché vi sono figure femminili che lottano per affrancarsi da forme di oppressione, ecc.&lt;br /&gt;Per ora ho pensato ad alcuni film come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lanterne Rosse&lt;/span&gt; oppure &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Thelma e Louise&lt;/span&gt;, però mi farebbe piacere leggere altre proposte. Scrivete i titoli dei film che vi vengono in mente nei commenti e cercherò di farne un elenco. Grazie in anticipo per l'aiuto!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2625757172874773595?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2625757172874773595/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2625757172874773595' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2625757172874773595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2625757172874773595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2010/07/donne-e-cinema.html' title='Donne e cinema'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/TFKzkppsR_I/AAAAAAAAxWE/760JDqc8sKU/s72-c/raise_red_lantern.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2242255637310515095</id><published>2009-08-15T10:23:00.003+02:00</published><updated>2009-08-15T10:29:14.479+02:00</updated><title type='text'>The reader</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SoZwtfjDWAI/AAAAAAAAOX0/SGvLnGlOlws/s1600-h/gerhard_richter_reading.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 219px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SoZwtfjDWAI/AAAAAAAAOX0/SGvLnGlOlws/s320/gerhard_richter_reading.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370103532550838274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Dipinto di Gerhard Richter)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2242255637310515095?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2242255637310515095/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2242255637310515095' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2242255637310515095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2242255637310515095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2009/08/reader.html' title='The reader'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SoZwtfjDWAI/AAAAAAAAOX0/SGvLnGlOlws/s72-c/gerhard_richter_reading.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3939612854518390494</id><published>2009-06-05T19:11:00.003+02:00</published><updated>2009-06-05T19:21:56.230+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggi e diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Un voto glbtq</title><content type='html'>Ho deciso. Alle Europee, domani, voterò PD perché ho creduto nel progetto fin dall'inizio e non penso sia il momento di arrendersi ora. Certo, bisogna che noi giovani ci svegliamo e che cominciamo a scalzare i vecchi e coloro che si sono arroccati nelle loro posizioni. Anche con il voto. Anzi, soprattutto con il voto. Alle Europee si possono esprimere tre preferenze e allora ho deciso che non le darò ai capolista o ai papabili che sono stati riportati sui vari "santini" distribuiti nelle case. Non voterò Cofferati, che aveva detto che si sarebbe ritirato per dedicarsi alla famiglia e, invece, lo ritroviamo riciclato alle Europee. Né Patrizia Toia, già ministro ed europarlamentare, di cui, però non ho mai sentito parlare se non in occasione delle elezioni. Ho scelto i miei tre candidati perché hanno preso posizione su alcuni temi che mi interessano, tra cui quelli dei diritti dei gay, da rilanciare a livello europeo, nella speranza che in Italia ci accorgiamo di essere ormai Terzo Mondo da quel punto di vista... (uno dei candidati, Panzeri, lo conosco personalmente e lo considero una persona in gamba, perciò il voto per lui era scontato...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco chi sono i candidati che ho scelto, nella circoscrizione Nord-Ovest:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SilTu9teV8I/AAAAAAAALZI/SDQjFwmiA6M/s1600-h/panzeri.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 158px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SilTu9teV8I/AAAAAAAALZI/SDQjFwmiA6M/s200/panzeri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343894499156187074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SilTu6be6FI/AAAAAAAALZQ/oLpHT5GQv3U/s1600-h/centillo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 160px; height: 202px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SilTu6be6FI/AAAAAAAALZQ/oLpHT5GQv3U/s200/centillo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343894498275420242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SilTvJBiYJI/AAAAAAAALZY/t3tPBimTrMY/s1600-h/scalfarotto.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 213px; height: 201px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SilTvJBiYJI/AAAAAAAALZY/t3tPBimTrMY/s200/scalfarotto.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343894502193127570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da sinistra a destra: Antonio Panzeri, Maria Lucia Centillo, Ivan Scalfarotto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3939612854518390494?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3939612854518390494/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3939612854518390494' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3939612854518390494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3939612854518390494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2009/06/un-voto-glbtq.html' title='Un voto glbtq'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SilTu9teV8I/AAAAAAAALZI/SDQjFwmiA6M/s72-c/panzeri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2263391389682619288</id><published>2009-04-07T17:30:00.005+02:00</published><updated>2009-04-07T17:52:46.720+02:00</updated><title type='text'>La scomparsa di Emory Elliott</title><content type='html'>All'eta' di 66 anni, forse per un infarto, scompare Emory Elliott.&lt;br /&gt;Forse molti non sapranno chi fosse, ma si trattava di una figura di spicco per gli studi di americanistica. Ne sentiremo moltissimo la mancanza.&lt;br /&gt;     &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Emory Elliott dies at 66; scholar and UC Riverside English professor&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="orgurl"&gt;        &lt;/div&gt;                   By Jon Thurber  &lt;br /&gt;April 4, 2009      &lt;!-- sphereit start --&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emory Elliott, a UC Riverside professor and leading scholar of American literature who was a pivotal figure in the university's intellectual community, has died. He was 66.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elliott, who was found Tuesday at his Riverside home, died of an apparent heart attack.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="storybody"&gt; As a scholar, he published two groundbreaking books on early American literature, "Power and the Pulpit in Puritan New England" (1975) and "Revolutionary Writers: Literature and Authority in the New Republic" (1982), but he was a leading voice on all facets of literature from Puritanism to Postmodernism. He was also influential in expanding the canon to a wide array of diverse voices.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steven Gould Axelrod, who is an English professor at Riverside, said that Elliott's advocacy of the work of Toni Morrison "helped her achieve more quickly the status she has now as America's greatest novelist."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Katherine Kinney, the chair of UC Riverside's English Department, said that Elliott " . . . was committed to a full, very open multicultural understanding of American works. Emory wrote about the whole range of American literature and was absolutely committed and supportive of young scholars doing new and exciting study."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;     Elliott was closely identified with UC Riverside's Center for Ideas and Society, a research center he directed starting in 1996. Elliott expanded the profile of the center by bringing in grants from the Ford Foundation, Rockefeller Foundation and other sources that helped fuel the center's lectures, seminars and colloquia as well as its residency programs for UC Riverside faculty and graduate students and fellowships for visiting faculty.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Among his accomplishments in heading the center was the international conference "Aesthetics and Difference: Cultural Diversity, Literature and the Arts." The conference, held in 1998, examined how the cultural diversity of the United States has changed cultural expression in this country and abroad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;An announcement of his death by the school's English department this week cited that conference as key to placing "Riverside at the center of national discussions of a progressive future for the Humanities."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elliott was born in Baltimore on Oct. 30, 1942, and grew up in a working-class neighborhood. His father was a truck driver who never attended high school, and his mother operated a loom in a factory. Elliott was the first in his family to get a college degree, earning a bachelor's in English at Loyola College in Baltimore. He went on to earn his master's degree, also in English, at Bowling Green State University and his doctorate at the University of Illinois.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He began his teaching career as a high school English teacher in Baltimore. His first college job was at Cameron State College in Oklahoma, followed by two years at the U.S. Military Academy at West Point.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Before joining the UC Riverside faculty, he spent 17 years teaching at Princeton and was chairman of the American Studies program and, later, the English department.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;At Princeton, he also received the Distinguished Service Award for his contributions to the Women's Studies Program before leaving for Riverside in 1989.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In 2001, the University of California system named Elliott a University Professor, an honor for outstanding scholars and teachers viewed as exceptional. The designation allows professors access to all UC campuses, where they can give seminars and engage students and faculty.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The author of more than a dozen books, he also edited the "Columbia Literary History of the United States," a 1988 book that won the American Book Award, and was the series editor of "The American Novel" from Cambridge University Press and "Penn Studies in Contemporary American Fiction."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Emory was endlessly humane, good-humored and intelligent," Axelrod said. "As a teacher and colleague, he created spaces where others could intellectually thrive. He was one of those scholars who really mattered, whose contributions could not be duplicated."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elliott is survived by his wife, Georgia Elliott, the associate vice chancellor for development at UC Riverside; their five children, Scott, Mark, Matt and Laura Elliott and Connie Tremblay; and five grandchildren.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Services are scheduled for 11:30 a.m. today at St. Thomas the Apostle Church, 374 Jackson St., Riverside. Burial will be private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Instead of flowers, the family suggests donations be made to the Emory Elliott Memorial Scholarship Fund through the &lt;a href="http://www.ucr.edu/giving/ucr_foundation.html"&gt;UC Riverside Foundation&lt;/a&gt;, 120A Highlander Hall, Riverside, CA 92521.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2263391389682619288?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2263391389682619288/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2263391389682619288' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2263391389682619288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2263391389682619288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2009/04/la-scomparsa-di-emory-elliott.html' title='La scomparsa di Emory Elliott'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-588155212960990691</id><published>2009-03-11T01:52:00.001+01:00</published><updated>2009-03-11T01:52:54.550+01:00</updated><title type='text'>By Your Side</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W3BnQdF8mvo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/W3BnQdF8mvo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-588155212960990691?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/588155212960990691/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=588155212960990691' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/588155212960990691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/588155212960990691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2009/03/by-your-side.html' title='By Your Side'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3554059423013632517</id><published>2009-01-19T13:33:00.006+01:00</published><updated>2009-01-19T13:37:16.003+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni e aforismi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SXRz4gbHIoI/AAAAAAAABGc/VD3ytMvndE0/s1600-h/thoreau.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 139px; height: 172px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SXRz4gbHIoI/AAAAAAAABGc/VD3ytMvndE0/s320/thoreau.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292982876680692354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Have you made you peace with God?"&lt;br /&gt;"We never quarrelled."&lt;br /&gt;"Are you ready for the next world?"&lt;br /&gt;"One world at a time."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(David H. Thoreau)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3554059423013632517?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3554059423013632517/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3554059423013632517' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3554059423013632517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3554059423013632517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2009/01/have-you-made-you-peace-with-god-we.html' title=''/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SXRz4gbHIoI/AAAAAAAABGc/VD3ytMvndE0/s72-c/thoreau.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-6521595010825019019</id><published>2008-11-05T08:02:00.003+01:00</published><updated>2008-11-05T08:03:50.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Change Has Come to America</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SRFFIJ31zRI/AAAAAAAAAZo/9inOJ5ZZ_ww/s1600-h/obama.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 292px; height: 219px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SRFFIJ31zRI/AAAAAAAAAZo/9inOJ5ZZ_ww/s400/obama.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265065445764222226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-6521595010825019019?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/6521595010825019019/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=6521595010825019019' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6521595010825019019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6521595010825019019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/11/change-has-come-to-america.html' title='Change Has Come to America'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SRFFIJ31zRI/AAAAAAAAAZo/9inOJ5ZZ_ww/s72-c/obama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-7906684839721040362</id><published>2008-10-14T17:30:00.002+02:00</published><updated>2008-10-14T17:36:58.010+02:00</updated><title type='text'>Breathe</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SPS8fm-kZPI/AAAAAAAAASM/DOGUkKrATa8/s1600-h/time_to_breathe_b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SPS8fm-kZPI/AAAAAAAAASM/DOGUkKrATa8/s400/time_to_breathe_b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257033916273157362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono giorni in cui, senza motivo, ho bisogno di ricordarlo a me stesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Yeah!  I know sometimes&lt;br /&gt;It’s real hard&lt;br /&gt;I know sometimes&lt;br /&gt;You wanna bend&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! But if you do&lt;br /&gt;It all comes back&lt;br /&gt;In the end&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Just breathe (repeat)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pretend to forget&lt;br /&gt;We’re all the same&lt;br /&gt;We’re all have joy&lt;br /&gt;We’re all have pain&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh but if we would remember, Yeah!&lt;br /&gt;How beautiful it would be&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;If we breathe, breathe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pretend to forget&lt;br /&gt;We’re all the same&lt;br /&gt;We’re all have joy&lt;br /&gt;We’re all have pain&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breathe!&lt;br /&gt;Oh! If we would only remember&lt;br /&gt;To Breathe&lt;br /&gt;How beautiful, how beautiful, Oh!&lt;br /&gt;Just breathe,&lt;br /&gt;Oh, yeah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breathe&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Two of Cups, "Breathe", in&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Dirty Hands Clean&lt;/span&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7906684839721040362?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;friendid=165989161' title='Breathe'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7906684839721040362/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7906684839721040362' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7906684839721040362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7906684839721040362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/10/breathe.html' title='Breathe'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SPS8fm-kZPI/AAAAAAAAASM/DOGUkKrATa8/s72-c/time_to_breathe_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-8104615781845356502</id><published>2008-09-29T11:55:00.020+02:00</published><updated>2008-09-29T13:26:44.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Tradizione? No, grazie. O forse sì... boh</title><content type='html'>Ieri sera, costretto a guardare controvoglia "Il ballo delle debuttanti", sono rimasto letteralmente basito nell'udire una delle più grandi castronerie che mi sia capitato di sentire ultimamente. Il fatto è che di solito escono dalla bocca di politici e veline (se poi si tratta di politici-veline va da sé quali siano i risultati). Ma questa volta non è stato così. La colpevole è tale Patrizia Barsotti, esperta di comunicazione (così dice la didascalia che appare sotto la sua immagine quando la inquadrano) e accanita sostenitrice della squadra delle "chic" (???). La signora Barsotti ha affermato che la tradizione è tradizione e deve rimanere tale, quindi "non può essere reinterpretata". E in proposito cita la Gioconda di Leonardo. Non sia mai che la Gioconda di Leonardo sia stata/possa essere reinterpretata...&lt;br /&gt;A parte il fatto che un'esperta di comunicazione dovrebbe sapere che dire "la tradizione è tradizione" è tautologico e non comunica nulla tranne il dogmatismo della persona che parla. Men che meno definisce che cosa sia la tradizione. Bella cosa sbandierare un "valore" di cui non si sa nemmeno spiegare il significato.&lt;br /&gt;Secondo. L'esempio di Leonardo non poteva essere più sbagliato. Per prima cosa perché Leonardo è stato rivoluzionario in tutti i campi in cui ha lavorato (come giustamente ha fatto notare un ballerino) e, quindi ha rispettato sì la tradizione per certi aspetti, ma ha saputo anche innovare. In secondo luogo perché proprio della Gioconda esistono almeno due illustri esempi di reinterpretazione da parte di Duchamp e Dalì (che, nel caso alla signora Barsotti sia sfuggito, non sono esattamente due sconosciuti nel campo dell'arte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SOCygQQ7PVI/AAAAAAAAAGE/E4xdhZfiHC8/s1600-h/LHOOQ.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SOCygQQ7PVI/AAAAAAAAAGE/E4xdhZfiHC8/s200/LHOOQ.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251393432705514834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SOCyxepmvhI/AAAAAAAAAGM/rZniYulEa40/s1600-h/Dali2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SOCyxepmvhI/AAAAAAAAAGM/rZniYulEa40/s200/Dali2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251393728624901650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A  sinistra: Marcel Duchamp, "LHOOQ" (1919)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;A destra: Salvador Dalì, "Autoritratto con le sembianze della Gioconda"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per altri esempi di reinterpretazioni della Gioconda da parte di Magritte, Warhol, Botero si veda questo &lt;a href="http://www.valdaveto.net/documento_147.html"&gt;sito&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che dire delle reinterpretazioni fatte dai grandi registi di teatro (Peter Brooke, Bob Wilson, Nekrosius) dei drammi "classici" di Cechov, Shakespeare, ecc. Mmmm, brutti cattivi e distruttori della tradizione, vero?&lt;br /&gt;Infine, vorrei riportare qualcosa che è scritto perfino su Wikipedia e cioè che "[d]agli anni ottanta, dal punto di vista scientifico, si tende a criticare il concetto di tradizione, per mettere in evidenza il fatto che la cultura è situata nell'individuo, ed ogni volta che vi è un passaggio di tratti culturali avviene necessariamente una rielaborazione. In quest'ottica la tradizione viene vista più come un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;elemento retorico&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;utilizzato da gruppi di individui per rafforzare una propria identità collettiva, in particolare per essere utilizzata in contrasti con altri gruppi sociali" &lt;/span&gt;(e, vorrei aggiungere, per escludere qualcuno - il diverso da un punto di vista etnico, religioso, sessuale, ecc. - da tali gruppi sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rispetto della tradizione va bene, purché non diventi un culto. Non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre di qualcosa di dinamico (non necessariamente in senso evolutivo). A parer mio la tradizione non dovrebbe essere idolatrata, né trasformata in un monumento. E va benissimo reinterpretarla. Reinterpretazione e riproposizione secondo le modalità convenzionali non sono mutuamente esclusive; non sono una giusta e l'altra sbagliata. Sono solo due forme di espressione differenti e una mente aperta e tollerante se ne dovrebbe accorgere (anche se poi può benissimo preferire una o l'altra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace, la prova non è superata, signora Barsotti.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-8104615781845356502?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/8104615781845356502/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=8104615781845356502' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8104615781845356502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8104615781845356502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/09/tradizione-no-grazie-o-forse-s-boh.html' title='Tradizione? No, grazie. O forse sì... boh'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SOCygQQ7PVI/AAAAAAAAAGE/E4xdhZfiHC8/s72-c/LHOOQ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-6559479034107047343</id><published>2008-09-27T16:57:00.007+02:00</published><updated>2008-09-27T17:05:56.344+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzatine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita quotidiana'/><title type='text'>Ma cosa sei, un mago??</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SN5KFrFp68I/AAAAAAAAAF8/ChcrklXdipU/s1600-h/wizard_at_computer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SN5KFrFp68I/AAAAAAAAAF8/ChcrklXdipU/s320/wizard_at_computer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250715676886821826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo una lotta all'ultimo sangue, oggi sono riuscito ad averla vinta sull'asse del male: router wireless+notebook con scheda wi-fi. Ora navigo allegramente (e scrivo questo post) dal mio portatile dopo giorni di inc******re. E sono soddisfazioni!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come se non bastasse navigo standomene bellamente sdraiato sul mio letto, dove mi sto prendendo cura del mio "piedino" convalescente. E sono doppiamente delle soddisfazioni!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto ascoltando&lt;/span&gt;: Daniele Silvestri, "L'uomo col megafono"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-6559479034107047343?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/6559479034107047343/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=6559479034107047343' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6559479034107047343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6559479034107047343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/09/ma-cosa-sei-un-mago.html' title='Ma cosa sei, un mago??'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SN5KFrFp68I/AAAAAAAAAF8/ChcrklXdipU/s72-c/wizard_at_computer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4698690328415598306</id><published>2008-09-26T14:10:00.001+02:00</published><updated>2008-09-26T14:11:29.528+02:00</updated><title type='text'>We Cannot Live Without Our Lives</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SNzRaRHtwKI/AAAAAAAAAF0/pcn3MCz3Rlg/s1600-h/lives.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SNzRaRHtwKI/AAAAAAAAAF0/pcn3MCz3Rlg/s400/lives.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250301514809720994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4698690328415598306?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4698690328415598306/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4698690328415598306' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4698690328415598306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4698690328415598306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/09/we-cannot-live-without-our-lives.html' title='We Cannot Live Without Our Lives'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SNzRaRHtwKI/AAAAAAAAAF0/pcn3MCz3Rlg/s72-c/lives.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2608545819159506332</id><published>2008-09-25T13:07:00.007+02:00</published><updated>2008-09-25T13:20:12.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggi e diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita quotidiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Powerless</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SNtxA8YjeMI/AAAAAAAAAFs/pfLyDsNSD5s/s1600-h/barriere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SNtxA8YjeMI/AAAAAAAAAFs/pfLyDsNSD5s/s400/barriere.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249914051653499074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A volte non c'è come vivere temporaneamente una situazione per rendersi conto dei problemi di persone che (troppo) spesso rimangono invisibili (i problemi e le persone) agli occhi degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto ascoltando:&lt;/span&gt; A Perfect Circle, "Weak and Powerless"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2608545819159506332?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2608545819159506332/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2608545819159506332' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2608545819159506332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2608545819159506332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/09/powerless.html' title='Powerless'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SNtxA8YjeMI/AAAAAAAAAFs/pfLyDsNSD5s/s72-c/barriere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4083491522225860022</id><published>2008-09-20T15:17:00.002+02:00</published><updated>2008-09-25T13:20:33.559+02:00</updated><title type='text'>La selezione ora si fa su Facebook. I social network "contro" l'utente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/social-networking/social-reputazione/stor_13943610_53480.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/social-networking/social-reputazione/stor_13943610_53480.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ammissioni ai college e ricerca di personale si adeguano ai tempi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt; Un cacciatore di teste su 5 guarda i profili online dei candidati. Gli strumenti nati per condividere vengono usati per reperire informazioni imbarazzanti.&lt;/span&gt;                          &lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di MAURO MUNAFO'&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;         - La Repubblica.it (20.09.2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SE AVETE un profilo su Facebook o su MySpace state allerta: la pagina che avete aperto per rimanere in contatto con i vostri amici o per conoscere nuove persone potrebbe rivoltarsi contro di voi. Le ricerche pubblicate in questi giorni negli Stati Uniti e in Inghilterra parlano chiaro: i social network sono una delle fonti di informazioni preferite dai responsabili delle assunzioni nelle aziende e dai selezionatori nei college.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Ad evidenziare il nuovo trend ci ha pensato per prima una ricerca di CareerBuilder.com, agenzia specializzata nel reclutamento. Secondo lo studio, condotto su 31 mila "cacciatori di teste", il 22% degli intervistati ha ammesso di controllare il profilo online dei candidati, mentre un altro 9% intende farlo in futuro. Un dato confermato anche dalla ricerca inglese di Personnel Today, condotta su 220 responsabili delle risorse umane, in cui un intervistato su 4 ha dichiarato di dare una "sbirciata" alle pagine personali prima di assumere una persona, alla ricerca di quei particolari che nessuno si sognerebbe di confessare in un colloquio.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Dal vigile occhio della rete (sociale) insomma non si scappa. Se fino a qualche anno fa i selezionatori si limitavano a digitare il nome del candidato sui motori di ricerca, sperando che dal mare magnum di internet spuntasse fuori qualcosa di rilevante, adesso hanno un'arma molto più potente e invasiva. Difficile credere che nel 2008 una persona in cerca di lavoro, e quindi presumibilmente tra i 20 e i 30 anni, non abbia un blog (3 milioni di italiani ne hanno uno) o un account su Facebook o MySpace (4 milioni di italiani sono iscritti ai social network). Di più, se dalle ricerche non risulta nulla, è possibile che sorgano dubbi sulla capacità del candidato di socializzare e, di certo, nessuna azienda vuole misantropi tra le sue fila.&lt;br /&gt;          &lt;div class="ad-box"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;/div&gt;         &lt;br /&gt;Gli stessi rischi di chi cerca lavoro devono essere affrontati anche dai neo-diplomati di oltre oceano. Una ricerca citata dal &lt;i&gt;Wall Street Journal&lt;/i&gt; mostra che nei 500 più prestigiosi college americani, il 10% degli addetti alle ammissioni usa i social network per reperire informazioni aggiuntive sulle aspiranti matricole, una ricerca che si fa ancora più approfondita in caso di assegnazione di borse di studio.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Ma cosa cercano esattamente questi "curiosi autorizzati"? Secondo CareerBuilder le informazioni più desiderate sono quelle sull'abuso di alcol e droga, magari corredate da foto o video compromettenti. Seguono la capacità di comunicazione e l'adeguatezza al ruolo, ma anche i collegamenti ad attività criminali e le rivelazioni sui passati impieghi stuzzicano la curiosità dei cacciatori di teste.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;La consapevolezza di queste meccaniche genera però una serie di controffensive sempre più originali. Il candidato ad un posto in azienda provvederà ad eliminare dal suo profilo ogni commento sconveniente, evitando di partecipare a gruppi che possono spaventare i datori di lavoro e magari si iscriverà a LinkedIn, il social network pensato per gestire con professionalità i contatti di lavoro.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Si va ancora oltre nelle scuole superiori a stelle e strisce, dove i tutor arrivano a consigliare agli studenti di non mettere online nulla che non vorrebbero "venisse visto dalla nonna", finendo così per alimentare una vera e propria ondata di conformismo multimediale: l'aspirante matricola starà bene attenta a scegliere le sue letture preferite (meglio Kant dei fumetti Marvel), arrivando persino a rinnegare amicizie storiche con persone un po' troppo alternative per i severi giudici di Yale e Princeton. Una fine paradossale per quegli strumenti come Facebook, nati tra le mura di un college per essere usati dagli studenti e non contro di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Sto ascoltando: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sia, "Breathe Me"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4083491522225860022?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4083491522225860022/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4083491522225860022' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4083491522225860022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4083491522225860022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/09/la-selezione-ora-si-fa-su-facebook-i.html' title='La selezione ora si fa su Facebook. I social network &quot;contro&quot; l&apos;utente'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-8856845764951579275</id><published>2008-09-12T02:28:00.010+02:00</published><updated>2008-10-22T13:32:14.504+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Parlando di serie TV americane...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shake.it/uploads/tx_extendedshop/978-88-88865-66-9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 128px; height: 181px;" src="http://www.shake.it/uploads/tx_extendedshop/978-88-88865-66-9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Donatella Izzo e Cinzia Scarpino (a cura di)&lt;br /&gt;&lt;div id="shop_titleContainer"&gt;&lt;div id="shop_title"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I Soprano e gli altri&lt;/span&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;       &lt;div style="font-weight: bold;" id="shop_subtitle"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;          I serial televisivi americani in Italia&lt;/span&gt;       &lt;/div&gt;              &lt;div id="shop_code"&gt;        Milano: Shake, 2008&lt;br /&gt;ISBN 978-88-88865-66-9       &lt;/div&gt;      &lt;/div&gt;      &lt;div&gt;144 pp.&lt;/div&gt;                            &lt;!-- ###PRICEDISCOUNT### --&gt;     &lt;div class="shop_oldPrice"&gt;      Prezzo: EURO 15,00     &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni, le serie tv americane sono state protagoniste assolute della programmazione televisiva, in Italia ma non solo, incontrando un grande successo di pubblico e ottenendo riconoscimenti da parte della critica.&lt;br /&gt;Più del cinema, queste serie Tv hanno saputo rappresentare i difetti della società  contemporanea, creando un linguaggio nuovo e facendo esplodere personaggi che sono ormai entrati a pieno titolo nel nostro immaginario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo numero monografico la redazione di ÁCOMA offre una panoramica di approfondimenti sulle serie che più hanno segnato la nostra quotidianità  negli ultimi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spregiudicata Manhattan di Will &amp;amp; Grace e Sex and the City, le scene del crimine CSI e 24, le sale operatorie di ER, Dr. House e Grey’s Anatomy, l’isola di Lost, i dissestati nuclei domestici di Six Feet Under, Simpson e Soprano, il raffinato pianeta omosessuale di L-Word si mostrano, attraverso l’analisi, nella loro qualità di finzioni narrative aperte al magmatico divenire del presente: sismografi in grado di rappresentare le tensioni culturali e le contraddizioni politiche dell’America di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scarica l'introduzione &lt;a href="http://www.shake.it/fileadmin/Pdf_estratti_free/01Soprano_Intro.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-8856845764951579275?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/8856845764951579275/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=8856845764951579275' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8856845764951579275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8856845764951579275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/09/parlando-di-serie-tv-americane.html' title='Parlando di serie TV americane...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4061011711544867719</id><published>2008-07-21T15:31:00.000+02:00</published><updated>2008-07-21T15:32:12.444+02:00</updated><title type='text'>Crucify</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wRmqRS3I2-w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wRmqRS3I2-w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4061011711544867719?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4061011711544867719/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4061011711544867719' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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value="http://www.youtube.com/v/NmGnEFu-1_0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NmGnEFu-1_0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7842881037392101899?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7842881037392101899/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7842881037392101899' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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da AnnoZero in cui Giuseppe La Venia&lt;br /&gt;denunciava gravissimi fatti sull'informazione in Sicilia. Ma se youtube&lt;br /&gt;è un sito centralizzato e controllabile, e deve rendere conto a chi&lt;br /&gt;detiene il copyright sulle immagini (e a chi gli chiede di farne uso)&lt;br /&gt;nessuno, eccetto lo stesso giornalista, può impedirmi di postare qui le&lt;br /&gt;sue parole semplici, chiare e dirette; ed eccovele, dunque, sbobinate&lt;br /&gt;apposta per voi. Vi prego di copiare e incollare questo post, compresa&lt;br /&gt;la presente introduzione, nei vostri blog, e a incitare i vostri amici&lt;br /&gt;a fare la stessa cosa, perché questo pezzo si diffonda e si moltiplichi&lt;br /&gt;in maniera non più controllabile. Ovviamente la mia iniziativa non è&lt;br /&gt;stata in alcun modo sollecitata dal giornalista, ma dal semplice&lt;br /&gt;desiderio di giustizia, perché quando dei giornalisti vengono ridotti&lt;br /&gt;al silenzio, siamo tutti a rimetterci, e nessuno meglio di un blogger&lt;br /&gt;può aiutare a rompere quel muro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe La Venia denuncia ad AnnoZero il monopolio di Mario Ciancio Sanfilippo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sento&lt;br /&gt;sempre parlare del sistema informativo nazionale, il monopolio, si&lt;br /&gt;spara su Berlusconi, ma mi sembra che a livello locale nessuno&lt;br /&gt;focalizzi... invece ci sono tanti monopoli, tanti casi da analizzare:&lt;br /&gt;io e dieci miei colleghi abbiamo perso il posto di lavoro per mantenere&lt;br /&gt;la nostra libertà, la libertà di scrivere, di pensare, di raccontare&lt;br /&gt;ciò che vedevamo. E ci abbiamo rimesso il posto di lavoro senza che&lt;br /&gt;nessuno abbia detto nulla.&lt;br /&gt;"L'editore si chiama Mario Ciancio&lt;br /&gt;Sanfilippo, lo sanno tutti ma nessuno lo dice, è il più importante&lt;br /&gt;editore siciliano, uno dei più importanti editori italiani, possiede il&lt;br /&gt;principale quotidiano a Catania e ha le principali emittenti siciliane.&lt;br /&gt;"È&lt;br /&gt;stato lui a licenziarci, perché noi continuavamo a pensare con la&lt;br /&gt;nostra testa, volevamo raccontare la Sicilia, forse in maniera diversa&lt;br /&gt;rispetto a quello che fanno gli altri colleghi. Avevamo una storia e un&lt;br /&gt;modo di raccontare, quel gruppo storico dell'emittente, che&lt;br /&gt;evidentemente non andava bene. E allora l'editore ha detto che c'erano&lt;br /&gt;problemi economici che andavano risanati. Per risanarli si è aperta una&lt;br /&gt;lunga trattativa, eravamo disposti anche a rinunciare a due mesi di&lt;br /&gt;stipendio, ci ha detto che tutto ciò non bastava, siamo stati&lt;br /&gt;licenziati.&lt;br /&gt;"L'azienda non è fallita, aveva due milioni di attivo&lt;br /&gt;in bilancio, e a distanza di alcuni mesi dai nostri licenziamenti sono&lt;br /&gt;state assunte altre persone. Un'interpellanza parlamentare chiedeva&lt;br /&gt;spiegazioni e il Sottosegretario alle Telecomunicazioni ha detto che&lt;br /&gt;secondo il Prefetto di Catania i motivi del licenziamento non erano&lt;br /&gt;affatto economici. Spiegateci perché ci hanno licenziati.&lt;br /&gt;"Dopo&lt;br /&gt;l'episodio non sono più riuscito a lavorare in Sicilia. Io oggi lavoro&lt;br /&gt;a RaiUno, alla trasmissione La Vita in Diretta, alla quale avevo&lt;br /&gt;mandato un curriculum come ho fatto per le altre testate siciliane. In&lt;br /&gt;Sicilia nessuno mi ha detto che potevo continuare a lavorare, a RaiUno&lt;br /&gt;mi hanno detto di sì, con un contratto stagionale ma lavoro.&lt;br /&gt;"Se&lt;br /&gt;succedesse in una qualsiasi altra città, probabilmente si aprirebbe un&lt;br /&gt;caso: a Catania questo editore ha le principali televisioni, i&lt;br /&gt;giornali, le principali emittenti radiofoniche. Succede una cosa molto&lt;br /&gt;strana... 'La Repubblica' ha un'edizione siciliana, che stampa a&lt;br /&gt;Catania, negli stabilimenti di questo editore. Il giornale a mezzanotte&lt;br /&gt;dopo essere stato stampato viene portato via, viene caricato nei&lt;br /&gt;furgoni, viene portato via, l'indomani alle sette del mattino in&lt;br /&gt;edicola non trovo l'edizione di 'La Repubblica', l'edizione siciliana&lt;br /&gt;non c'è.&lt;br /&gt;"Perché? Perché il monopolio funziona se non c'è un'altra&lt;br /&gt;voce, altrimenti non è monopolio. Trovi solo il giornale locale, poi&lt;br /&gt;trovi Repubblica, ma nazionale, non l'edizione locale."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ecco un nuovo link del video, ovviamente potrebbe fare la stessa fine del primo, ma a noi non importa più, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://youtube.com/watch?v=gzY2nJOiEFE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gzY2nJOiEFE&amp;amp;hl=en&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gzY2nJOiEFE&amp;amp;hl=en&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi raccomando, conto su di voi.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;      &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5001465459946125521?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5001465459946125521/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5001465459946125521' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5001465459946125521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5001465459946125521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/05/un-appello-tutti-i-blogger.html' title='Un appello a tutti i blogger'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-7138809864755379687</id><published>2008-05-24T17:12:00.000+02:00</published><updated>2008-05-24T17:13:22.807+02:00</updated><title type='text'>American Life</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/R55xDxaXw5E&amp;hl=en&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/R55xDxaXw5E&amp;hl=en&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7138809864755379687?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7138809864755379687/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7138809864755379687' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7138809864755379687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7138809864755379687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/05/american-life.html' title='American Life'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5906064500265314807</id><published>2008-05-08T14:24:00.004+02:00</published><updated>2008-05-08T14:35:31.143+02:00</updated><title type='text'>Le scienze umane nell'età neurocentrica: natura, cultura e identità oggi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_chyoiYUyt0Q/SCLiwCv5QDI/AAAAAAAAAA0/qNlZSFbKn7E/s1600-h/zebra+copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_chyoiYUyt0Q/SCLiwCv5QDI/AAAAAAAAAA0/qNlZSFbKn7E/s320/zebra+copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197966234938327090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: center;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bergamo 15 maggio 2008&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Piazza Rosate n. 2, Aula 1&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PROGRAMMA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ore 10.30:&lt;/span&gt; Introduce e presiede &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mario Corona&lt;/span&gt; (Università di Bergamo - Coordinatore del Centro ZEBRA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francisco Ortega&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Universidade do Estado do Rio de Janeiro)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;The Cerebral Subject in Popular Culture&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;etro Barbetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Università di Bergamo)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Frammenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ore 15.00:&lt;/span&gt; Introduce e presiede &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Gennero&lt;/span&gt; (Università di Bergamo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Donatella Izzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Università di Napoli "L'Orientale")&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;“How the Brain Talks”: Neuroscienze e calligrafia in &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Fourth Treasure&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; di Todd Shimoda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Ronzon&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Politecnico di Milano, Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli, Verona)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Cer&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;velli, identità di genere ed etnografia della scienza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enrico Giannetto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Università di Bergamo)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Verso una decostruzione del determinismo genetico e neuro-biologico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Discussione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parte&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cipano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonello Borra&lt;/span&gt; (Università del Vermont)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Liana Borghi&lt;/span&gt; (Università di Firenze)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristina Bracchi&lt;/span&gt; (Università di Torino)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lisabetta Galeotti&lt;/span&gt; (Università del Piemonte Orientale)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barbara Lanati&lt;/span&gt; (Università di Torino)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Pustianaz &lt;/span&gt;(Università del Piemonte Orientale)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimo Salgaro&lt;/span&gt; (Università di Verona)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I colleghi dell’Università di Bergamo e i dottorandi della Scuola di Dottorato in Scienze Letterarie dell’Università di Bergamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_chyoiYUyt0Q/SCLl2yv5QEI/AAAAAAAAAA8/khKqFnB5O24/s1600-h/logo+Unibg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 78px; height: 79px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_chyoiYUyt0Q/SCLl2yv5QEI/AAAAAAAAAA8/khKqFnB5O24/s200/logo+Unibg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197969649437327426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Università degli Studi di Bergamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_chyoiYUyt0Q/SCLmJyv5QFI/AAAAAAAAABE/AnvHWb-kX7A/s1600-h/logoZEBRABig.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 79px; height: 74px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_chyoiYUyt0Q/SCLmJyv5QFI/AAAAAAAAABE/AnvHWb-kX7A/s200/logoZEBRABig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197969975854841938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZEBRA Centro di Studi sui Linguaggi delle Identità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitato organizzatore:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mario Corona&lt;br /&gt;Valeria Gennero&lt;br /&gt;Stefano Rosso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Segreteria:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stefano Asperti&lt;br /&gt;Silvia Mazzucchelli&lt;br /&gt;zebra@unibg.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto ascoltando:&lt;/span&gt; Tori Amos, "Power of the Orange Knickers", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Beekeeper&lt;/span&gt;, 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5906064500265314807?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5906064500265314807/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5906064500265314807' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5906064500265314807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5906064500265314807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/05/le-scienze-umane-nellet-neurocentrica.html' title='Le scienze umane nell&apos;età neurocentrica: natura, cultura e identità oggi'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_chyoiYUyt0Q/SCLiwCv5QDI/AAAAAAAAAA0/qNlZSFbKn7E/s72-c/zebra+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-1276660901253701255</id><published>2008-05-05T22:14:00.007+02:00</published><updated>2008-05-06T00:53:58.754+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><title type='text'>I'm so cORNY...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SB9tjTAxOSI/AAAAAAAAAFk/Bqp3xqpLo58/s1600-h/brothersandsisters1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SB9tjTAxOSI/AAAAAAAAAFk/Bqp3xqpLo58/s320/brothersandsisters1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196992948175190306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"And then I look at Saul, who has missed his life entirely. And I realize how lucky I am. Because I get to come home to someone who is kind and caring, and who changes the light bulbs. And... marry me."&lt;br /&gt;"What?"&lt;br /&gt;"I mean it. I don't wanna wait, I don't wanna... I wanna make this official."&lt;br /&gt;"Because I changed the light bulbs?"&lt;br /&gt;"No... whoa... yeah, kind of... because, Scotty, that's who you are. I'm completely, completely in love with you. I even love the things about you that I hate, because you make me feel like I don't have to be anyone other than who I am. And to me that feels like family, and that's what I want us to be: I want us to be a family, because that never ends... I'm doing this all wrong. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kneeling&lt;/span&gt;) Scotty, I am asking you... will you, please, marry me?"&lt;br /&gt;"Yes. Yes, Kevin, I'll marry you."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-1276660901253701255?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/1276660901253701255/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=1276660901253701255' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/1276660901253701255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/1276660901253701255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/05/im-so-corny.html' title='I&apos;m so cORNY...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/SB9tjTAxOSI/AAAAAAAAAFk/Bqp3xqpLo58/s72-c/brothersandsisters1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5589240414582422914</id><published>2008-03-05T20:47:00.001+01:00</published><updated>2008-03-05T20:47:34.440+01:00</updated><title type='text'>Popstar</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7uSlqI1AVUk&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed 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type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/03/popstar.html' title='Popstar'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5971299270525798073</id><published>2008-02-13T20:50:00.001+01:00</published><updated>2008-02-13T20:50:46.810+01:00</updated><title type='text'>Goodbye Philadelphia</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/65raCbW5WkU&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/65raCbW5WkU&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" 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Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-8796893935625586886</id><published>2008-02-07T16:13:00.001+01:00</published><updated>2008-02-07T16:13:58.333+01:00</updated><title type='text'>Under Barack Obama</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2Xb3bDwE9jQ&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2Xb3bDwE9jQ&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-7222117484780697705</id><published>2008-02-06T19:36:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T19:37:36.394+01:00</updated><title type='text'>Congelati...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DerK9VJKIpY&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DerK9VJKIpY&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7222117484780697705?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7222117484780697705/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7222117484780697705' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7222117484780697705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7222117484780697705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/02/congelati.html' title='Congelati...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2830946704269273377/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2830946704269273377' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2830946704269273377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2830946704269273377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2008/02/kiss-rain.html' title='Kiss the Rain'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3355515002087754817</id><published>2007-12-28T14:32:00.000+01:00</published><updated>2007-12-28T14:36:01.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>L'uomo col megafono</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R3T7rIXGxNI/AAAAAAAAAFU/rLaAe9PMMeo/s1600-h/prima+di+essere+un+uomo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R3T7rIXGxNI/AAAAAAAAAFU/rLaAe9PMMeo/s320/prima+di+essere+un+uomo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5149016992388662482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'uomo col megafono parlava parlava&lt;br /&gt;parlava di cose importanti, purtroppo&lt;br /&gt;i passanti, passando distratti, a tratti&lt;br /&gt;soltanto sembravano ascoltare il suo&lt;br /&gt;monologo, ma l'uomo col megafono&lt;br /&gt;credeva nei propri argomenti e per questo&lt;br /&gt;andava avanti, ignorando i continui&lt;br /&gt;commenti di chi lo prendeva per matto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però il fatto è che lui...... soffriva...... lui&lt;br /&gt;soffriva......davvero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo col megafono cercava, sperava,&lt;br /&gt;tentava di bucare il cemento e gridava&lt;br /&gt;nel vento parole di avvertimento e di lotta,&lt;br /&gt;ma intanto la voce era rotta e la tosse&lt;br /&gt;allungava i silenzi, sembrava che fosse&lt;br /&gt;questione di pochi momenti, ma&lt;br /&gt;invece di nuovo la voce tornava, la voce&lt;br /&gt;tornava...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMPAGNI ! AMICI ! UNIAMO LE VOCI !&lt;br /&gt;GIUSTIZIA ! PROGRESSO ! ADESSO !&lt;br /&gt;ADESSO !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo e il suo megafono sembravano&lt;br /&gt;staccati dal mondo, lui così magro,&lt;br /&gt;profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di&lt;br /&gt;un uomo a cui preme davvero qualcosa,&lt;br /&gt;e che grida un tormento reale, non per un&lt;br /&gt;esaurimento privato e banale, ma proprio&lt;br /&gt;per l'odio e l'amore, che danno colore e&lt;br /&gt;calore, colore e calore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma lui...... soffriva....... lui&lt;br /&gt;soffriva...... davvero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMPAGNI ! AMICI ! UNIAMO LE VOCI !&lt;br /&gt;GIUSTIZIA ! PROGRESSO ! ADESSO !&lt;br /&gt;ADESSO !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Daniele Silvestri)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3355515002087754817?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3355515002087754817/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3355515002087754817' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3355515002087754817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3355515002087754817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/12/luomo-col-megafono.html' title='L&apos;uomo col megafono'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R3T7rIXGxNI/AAAAAAAAAFU/rLaAe9PMMeo/s72-c/prima+di+essere+un+uomo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-8326957089358228897</id><published>2007-12-27T20:14:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T20:18:09.832+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Oggi è un giorno triste</title><content type='html'>Benazir Bhutto è stata uccisa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R3P6N4XGxMI/AAAAAAAAAFM/-QVRB_J_v9Q/s1600-h/bhutto+benazir.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R3P6N4XGxMI/AAAAAAAAAFM/-QVRB_J_v9Q/s400/bhutto+benazir.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148733915389150402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-8326957089358228897?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/8326957089358228897/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=8326957089358228897' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8326957089358228897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8326957089358228897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/12/oggi-un-giorno-triste.html' title='Oggi è un giorno triste'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R3P6N4XGxMI/AAAAAAAAAFM/-QVRB_J_v9Q/s72-c/bhutto+benazir.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5348115695984173120</id><published>2007-12-23T19:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-23T19:54:46.461+01:00</updated><title type='text'>È Natale quando...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R26tGIXGxLI/AAAAAAAAAFE/Os_v52eWHsE/s1600-h/natale08.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R26tGIXGxLI/AAAAAAAAAFE/Os_v52eWHsE/s400/natale08.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147241744966272178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra le persone che mi hanno sempre ispirato un senso di grande ammirazione c'è Madre Teresa di Calcutta. Al di là dell'aspetto religioso, condivisibile o meno, quello che mi piaceva di lei era il coraggio di occuparsi delle persone che nessuno voleva toccare e, al tempo stesso, la sua capacità di competere in grandezza - lei piccola e curva - con i potenti del mondo, ai quali parlava senza alcun timore reverenziale, perché sicura di quello che stava facendo. Una persona simile a volte mi fa sentire inadeguato, ma al tempo stesso è uno sprone non da poco... Ho deciso, allora, di usare le sue parole sul Natale per fare a tutti i lettori di questo blog i migliori auguri di buone feste, sia che siano vissute laicamente sia che siano sentite religiosamente. E colgo anche l'occasione per consigliare la lettura di un libro che ho molto amato: Più grandi dell'amore, scritto da Dominique Lapierre. Buon Natale e Felice 2008!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' Natale ogni volta&lt;br /&gt;che sorridi a un fratello&lt;br /&gt;e gli tendi la mano.&lt;br /&gt;E' Natale ogni volta&lt;br /&gt;che rimani in silenzio&lt;br /&gt;per ascoltare l'altro.&lt;br /&gt;E' Natale ogni volta&lt;br /&gt;che non accetti quei principi&lt;br /&gt;che relegano gli oppressi&lt;br /&gt;ai margini della società.&lt;br /&gt;E' Natale ogni volta&lt;br /&gt;che speri con quelli che disperano&lt;br /&gt;nella povertà fisica e spirituale.&lt;br /&gt;E' Natale ogni volta&lt;br /&gt;che riconosci con umiltà&lt;br /&gt;i tuoi limiti e la tua debolezza.&lt;br /&gt;E' Natale ogni volta&lt;br /&gt;che permetti al Signore&lt;br /&gt;di rinascere per donarlo agli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Emiliana Torrini, "To Be Free", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Love in the Time of Science&lt;/span&gt;, EMI, 1999.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5348115695984173120?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5348115695984173120/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5348115695984173120' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5348115695984173120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5348115695984173120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/12/natale-quando.html' title='È Natale quando...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R26tGIXGxLI/AAAAAAAAAFE/Os_v52eWHsE/s72-c/natale08.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5418761197865898541</id><published>2007-12-12T11:03:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T13:46:02.244+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Lo sciopero dei camionisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R1_LaV4qxqI/AAAAAAAAAE0/NJ6GDuEwBo0/s1600-h/traffico.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R1_LaV4qxqI/AAAAAAAAAE0/NJ6GDuEwBo0/s200/traffico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143052952892262050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni sto seguendo con preoccupazione e con indignazione quello che sta accadendo per quanto concerne lo sciopero degli autotrasportatori. Preoccupazione perché quanto sta succedendo mi ricorda tanto i fatti che in Cile precedettero il colpo di stato di Pinochet, indignazione perché sono (quasi) certo che le ragioni di questo sciopero siano non economiche, ma politiche. Non voglio cadere in facili teorie del complotto, ma non mi stupirei se dietro tutto questo ci fosse un abile orchestratore. E questa Italia, nuova repubblica delle banane, mi fa arrabbiare. Spero che il Governo usi il pugno di ferro contro queste persone e non si lasci ricattare. Perché di ricatto si tratta. Di ricatto, di prepotenza e di coercizione. È un diritto sacrosanto scioperare, ma ci sono modi e luoghi per farlo. Perché bloccare le autostrade? Perché mandare al macero milioni di euro di merci? Perché causare serie difficoltà alla società civile? Che cosa farebbe uno di questi signori se un loro figlio si ferisse o avesse un malore e dovesse essere portato urgentemente in ospedale da un'ambulanza rimasta senza carburante? E se è un diritto scioperare, lo è anche il non scioperare: cosa sono quei tagli di gomme o quei pestaggi o le altre forme di coercizione nei confronti di chi non vuole continuare la serrata? Atti criminali. Punto e basta.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R1_L0V4qxrI/AAAAAAAAAE8/YvCEj6U2wHI/s1600-h/stor_11799818_38410.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R1_L0V4qxrI/AAAAAAAAAE8/YvCEj6U2wHI/s400/stor_11799818_38410.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143053399568860850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Queste persone si lamentano di stipendi più bassi di quelli degli operai, ma stento a crederlo: molti di loro sono padroncini, liberi imprenditori, con le loro belle BMW o i loro SUV parcheggiati nel garage. È inutile predicare il libero mercato, salvo poi appellarsi all'aiuto dello stato quando le cose vanno male. Come si suol dire non è possibile avere "la botte piena e la moglie ubriaca".&lt;br /&gt;Le distanze tra Governo e trasportatori non mi sembrano così incolmabili, o almeno non lo sarebbero se vi fosse un reale spirito di dialogo e se si avesse a cuore il bene dell'Italia. Ma in questo nostro paese il bene dell'Italia è, purtroppo, un miraggio e, bene che vada, ognuno pensa solo al proprio orticello. In questo caso specifico, però, penso non si tratti nemmeno di banale egoismo e miopia, ma della precisa volontà di nuocere al Governo ed eventualmente rovesciarlo. Non essendoci riusciti in altri modi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Sufjan Stevens, "The Upper Peninsula", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michigan&lt;/span&gt;, Rough Trade/Sanctuary, 2004.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5418761197865898541?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5418761197865898541/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5418761197865898541' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5418761197865898541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5418761197865898541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/12/lo-sciopero-dei-camionisti.html' title='Lo sciopero dei camionisti'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R1_LaV4qxqI/AAAAAAAAAE0/NJ6GDuEwBo0/s72-c/traffico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3255416639119924118</id><published>2007-12-07T00:23:00.001+01:00</published><updated>2007-12-07T00:31:13.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idiosincrasie'/><title type='text'>Basta Babbi Natale appesi!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.architettisenzatetto.net/blog/images/babbo_casa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.architettisenzatetto.net/blog/images/babbo_casa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi prego, se avete uno (o addirittura più di uno) di questi Babbi Natale aggrappati a una scala che penzolano fuori dalle vostre finestre, abbiate pietà, buttatelo. Trovo che siano qualcosa che va oltre il Kitsch. Quasi quasi preferisco Berlusconi col cerone arancio... Sembra che Babbo Natale l'abbiano impiccato e stia tirando le cuoia... e vien voglia pure a me, nonviolento, di sparargli pietosamente un colpo per risparmiargli ulteriori sofferenze. Perciò, se avete a cuore Babbo Natale e la sua dignità, ponete fine a questo strazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto ascoltando:&lt;/span&gt; Fiona Apple, "Oh Sailor", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Extraordinary Machine&lt;/span&gt;, 2005.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3255416639119924118?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3255416639119924118/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3255416639119924118' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3255416639119924118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3255416639119924118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/12/basta-babbi-natale-appesi.html' title='Basta Babbi Natale appesi!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4995220314567765418</id><published>2007-11-20T22:35:00.001+01:00</published><updated>2007-11-22T16:07:02.135+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Un rinascimento impossibile</title><content type='html'>È uscito presso Ombre Corte un libro bellissimo, che è un po' saggio critico e un po' romanzo e che promette decisamente bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R0NTkHzOvxI/AAAAAAAAAEU/o25coz6A1FY/s1600-h/_images_corona.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R0NTkHzOvxI/AAAAAAAAAEU/o25coz6A1FY/s320/_images_corona.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135039880166817554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;table valign="top" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;span class="Stile74"&gt;         Mario Corona&lt;/span&gt;      &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;       &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;                  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="Stile78"&gt;&lt;b&gt;            Un Rinascimento impossibile&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="Stile80"&gt;             Letteratura, politica e sessualità nell'opera di Francis Otto Matthiessen&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Stile64"&gt;             pp. 299&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Stile64"&gt;             24,00 €&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Stile64"&gt;ISBN 978-88-95366-08-1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Stile64"&gt;&lt;b&gt;Il libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Protagonista della vita universitaria e culturale statunitense del Novecento, Francis Otto Matthiessen (1902-1950) è lo studioso che con il suo celebre Rinascimento americano (1941) fondò il canone degli "American Studies", a partire dalle opere che cinque autori straordinari (Emerson, Thoreau, Hawthorne, Melville e Whitman) avevano realizzato nel quinquennio d'oro 1850-1855, subito prima della devastante Guerra Civile. La traduzione italiana di quel saggio, voluta da Pavese e pubblicata da Einaudi nel 1954, ebbe subito un'importanza fondamentale anche per la cultura italiana, testimoniata dalle generazioni dei Vittorini e dei Calvino.&lt;br /&gt;Con straordinario rigore analitico il lavoro di Corona ripercorre, quasi come in un romanzo, la carriera intellettuale del grande studioso americano, dagli anni della formazione fino a quelli dell'insegnamento a Harvard, inscrivendolo in quella parabola storica che dal contesto "progressista" degli anni Trenta di Roosevelt conduce fino all'inizio della Guerra Fredda. Ma di questa singolare esperienza intellettuale e politica l'autore evidenzia anche le contraddizioni, prima fra tutte quella tra la militanza del "socialista cristiano" e il fascino per il reazionario T. S. Eliot. Tale percorso, già di per sé accidentato, si intreccia con la dolorosa esperienza privata di un omosessuale limpido e tormentato, nel mirino del maccartismo sia come "sovversivo" sia come "pervertito", che lo portò infine al suicidio il 1° aprile del 1950, pochi mesi prima di Pavese. L'indagine su questo nodo di contraddizioni fra pubblico e privato è qui svolta analizzando tutti i testi critici, le molte recensioni, le numerose lettere private e le testimonianze di amici e allievi, nel quadro degli accesi dibattiti culturali, politici e metodologici del tempo&lt;span class="Stile64"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Stile64"&gt;&lt;b&gt;L'autore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mario Corona&lt;/span&gt; insegna Letteratura Anglo-Americana presso l'Università di Bergamo. Tra i suoi lavori segnaliamo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I puritani d'America&lt;/span&gt; (Unicopli, 1983); &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prima del viaggio. Per una lettura di "Moby-Dick"&lt;/span&gt; (Pitagora, 1984). Per Marsilio ha curato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Foglie d'erba 1855&lt;/span&gt; di Walt Whitman (1996; Premio Alberobello 1998), per i Meridiani Mondadori i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Romanzi&lt;/span&gt; di Jack Kerouac (2001).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4995220314567765418?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ombrecorte.it/more.asp?id=140&amp;tipo=novita' title='Un rinascimento impossibile'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4995220314567765418/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4995220314567765418' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4995220314567765418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4995220314567765418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/11/un-rinascimento-impossibile.html' title='Un rinascimento impossibile'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/R0NTkHzOvxI/AAAAAAAAAEU/o25coz6A1FY/s72-c/_images_corona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2494600220285778581</id><published>2007-10-11T16:58:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:07:24.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Il Nobel a Doris Lessing</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rw46LZbXvZI/AAAAAAAAAEM/Qa30Ap0ua9s/s1600-h/Lessing.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rw46LZbXvZI/AAAAAAAAAEM/Qa30Ap0ua9s/s320/Lessing.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120093793845493138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - ROMA, 11 OTT - Il Nobel per la letteratura e' stato assegnato dall'Accademia svedese alla scrittrice britannica Doris Lessing, 87 anni. Questa la motivazione: "questa cantrice dell'esperienza femminile, con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civilta' divisa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire, a parte il fatto che sono contento? In questi giorni circolavano nomi, alcuni dei quali francamente bizzarri. Altri, invece, erano cavalli di razza. Tra quei nomi Lessing non figurava (almeno che io sappia), ma lei è certamente un purosangue dal gran temperamento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2494600220285778581?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2494600220285778581/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2494600220285778581' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2494600220285778581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2494600220285778581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/10/il-nobel-doris-lessing.html' title='Il Nobel a Doris Lessing'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rw46LZbXvZI/AAAAAAAAAEM/Qa30Ap0ua9s/s72-c/Lessing.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3010721845251505819</id><published>2007-09-28T23:57:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:07:55.516+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Yossi &amp; Jagger</title><content type='html'>Un film da vedere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rv15NJbXvWI/AAAAAAAAADo/tcA92SiUk-w/s1600-h/YOSSI%26JAGGER.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rv15NJbXvWI/AAAAAAAAADo/tcA92SiUk-w/s320/YOSSI%26JAGGER.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115378018538732898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rv15VpbXvXI/AAAAAAAAADw/8Jrk5WXeuO0/s1600-h/gallery9125.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rv15VpbXvXI/AAAAAAAAADw/8Jrk5WXeuO0/s320/gallery9125.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115378164567620978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto ascoltando:&lt;/span&gt; Muse, "Knights of Cydonia", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Black Holes and Revelations,&lt;/span&gt; Helium 3; Warner Bros., 2006.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3010721845251505819?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://filmup.leonardo.it/sc_yossiandjagger.htm' title='Yossi &amp; Jagger'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3010721845251505819/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3010721845251505819' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3010721845251505819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3010721845251505819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/09/yossi-jagger.html' title='Yossi &amp; Jagger'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rv15NJbXvWI/AAAAAAAAADo/tcA92SiUk-w/s72-c/YOSSI%26JAGGER.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5819203034349646788</id><published>2007-09-26T20:54:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:08:22.437+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita quotidiana'/><title type='text'>Chiamatemi Ugo...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rvquj5bXvVI/AAAAAAAAADg/YG7tZCl2r4Y/s1600-h/fantozzi2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rvquj5bXvVI/AAAAAAAAADg/YG7tZCl2r4Y/s320/fantozzi2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114592258566896978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;... Fantozzi naturalmente. Ebbene sì, perché ho la mia personale nuvola, ormai ne sono certo. Ascoltate i fatti e poi ditemi che non è vero.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Settimane di sole splendente, non una nuvola in cielo. Un inizio d'autunno splendido. Mercoledì della settimana scorsa vado dal carrozziere che mi deve fare una riparazione all'auto (per la terza volta mi hanno scassinato l'auto e mi hanno rovinato le serrature). Mi chiede gentilmente di ripassare lunedì perché ha tantissimo lavoro e io dico: "D'accordo, a lunedì". Lunedì torno e c'è un sole ancora più splendente. Consegno la macchina. Il giorno dopo devo andare in università e anche quello dopo e quello dopo ancora (domani), ma tanto mi dico: "C'è un sole splendido, prendo lo scooter". Nell'istante stesso in cui ho messo le chiavi nelle mani del carrozziere un brivido mi ha percorso la schiena...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 25 settembre 2007. Mi alzo alle 8.30 e sollevo la tapparella. Fuori il cielo è leggermente coperto, ma non tanto. In università devo andare al pomeriggio e non mi do troppa pena. Il cielo si rannuvola sempre più. Esco alle ore 12.00 e arrivo incolume in Città alta. Alle 13 comincio a fare esami (studenti bravi, fortunatamente, il voto più basso un 25). Finiti gli esami vado in ufficio. Ora di tornare a casa. Salto sullo scooter e... comincia a piovere! Fortunatamente piove poco e arrivo a casa, un po' bagnato, ma non troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 26 settembre 2007. Secondo giorno senz'auto e secondo giorno che devo andare per forza con lo scooter in università. Non ho scelta. Piove, naturalmente. Fortunatamente smette per una mezz'ora e ne approfitto per arrivare in università. Riprende a piovere, poi mentre sono a lezione smette per tutto il tempo. Finisce la lezione di dottorato ed esco con R., F. e C. a prendere una birra (anzi due, ma piccole ;-)). Poi è ora di tornare a casa, perché è tardi. Ed ecco che PIOVE A DIROTTO! Torno a casa fradicio (nemmeno la cerata ho nel bauletto) e congelato (ci saranno 16 gradi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un crescendo di intensità. Se tanto mi dà tanto, domani che è il terzo e ultimo giorno che devo andare in uni durante questa settimana ci dovrò andare in barca. E scommetto anche che non appena mi restituiranno la macchina il sole splenderà di nuovo. Nuvola di Fantozzi, sii maledetta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto ascoltando:&lt;/span&gt; Counting Crows, "Colorblind", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;This Desert Life&lt;/span&gt;, Geffen Record, 1999.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5819203034349646788?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5819203034349646788/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5819203034349646788' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5819203034349646788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5819203034349646788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/09/chiamatemi-ugo.html' title='Chiamatemi Ugo...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rvquj5bXvVI/AAAAAAAAADg/YG7tZCl2r4Y/s72-c/fantozzi2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2021495383396416216</id><published>2007-09-25T01:49:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:09:03.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Jesse</title><content type='html'>&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/t7oGUIsNqSA"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/t7oGUIsNqSA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I love a boy named Jesse&lt;br /&gt;But Jesse doesn't love me back&lt;br /&gt;He says he has a girl named Chelsea he wants so much&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I love a boy named Jesse&lt;br /&gt;But Jesse doesn't love me back&lt;br /&gt;He says he's insecure about what he feels and what he wants&lt;br /&gt;What he feels and what he wants&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But everytime he smiles at me&lt;br /&gt;I know we are the same&lt;br /&gt;And that he'll change his world for me&lt;br /&gt;If he just knew my name&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's no need for you to say you saw the life they chose for me&lt;br /&gt;For me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I loved a boy named Jesse&lt;br /&gt;But Jesse doesn't love me back&lt;br /&gt;He wants to kiss and go to bed but he doesn't want to talk&lt;br /&gt;I loved a boy named Jesse&lt;br /&gt;But Jesse doesn't love me back&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He says his faith and all that stuff is only in my mind&lt;br /&gt;Only in my mind&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All i can hide&lt;br /&gt;I'm doing fine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But everytime he smiles at me i know we are the same&lt;br /&gt;And that'll he'll he change his world for me&lt;br /&gt;If he just knew my name&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's no need for you to say you saw the life they chose for me&lt;br /&gt;For me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I love a boy named Danny&lt;br /&gt;But Danny doesn't love me&lt;br /&gt;He says he has a girl named Chelsea he wants so much&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I love a boy named Danny&lt;br /&gt;But Danny doesn't love me&lt;br /&gt;He says he's insecure about what he feels and what he wants&lt;br /&gt;He feels and what he wants&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2021495383396416216?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ivrilider.com/' title='Jesse'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2021495383396416216/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2021495383396416216' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2021495383396416216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2021495383396416216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/09/jesse.html' title='Jesse'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4599255959427540629</id><published>2007-06-23T14:02:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:09:43.058+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggi e diritti'/><title type='text'>Io, gay, vi spiego perché non esisto</title><content type='html'>Riporto qui di seguito un'intervista a Ivan Dragoni, compagno di Gianni delle Foglie, il fondatore della Libreria Babele di Milano scomparso recentemente. L'intervista, in cui Dragoni racconta la sua esperienza durante i giorni di agonia di Gianni, presenta un caso "fortunato", in cui un sentimento di amore unisce la famiglia della persona che sta morendo non solo a quest'ultima ma anche al suo compagno/alla sua compagna. Ma non sempre è così e allora accade che i compagni di una vita possano vedersi negare il diritto di stare vicino alla persona che hanno amato per tanti anni. È terribilmente deprimente e fa montare una rabbia incredibile il pensiero che in una nazione che si dice civile questo possa accadere. È ora che tutto questo finisca. È ora di ribellarsi e lottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervista è tratta da La Repubblica, edizione di Milano, ed è stata ripresa da &lt;a href="http://www.gaynews.it/view.php?ID=74421"&gt;Gay News&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------&lt;br /&gt;SABATO, 23 GIUGNO 2007  - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Repubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagina I - Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Delle Foglie, fondatore di Babele, è scomparso una settimana fa. L´uomo che ha vissuto con lui 26 anni racconta la sua "umiliazione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io gay, vi spiego perché non esisto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan Dragoni: il mio compagno è morto, ho dovuto lasciarlo solo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZITA DAZZI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«PER la prima volta ho provato che cosa vuol dire l´umiliazione di non esistere. Con Gianni, con quell´uomo che stava morendo, ho vissuto 26 anni. Ma per le istituzioni, per l´ospedale, io ero nessuno. Non il convivente, non un parente. Nessuno. Solo un estraneo con nessun diritto». Ivan Dragoni, 62 anni, stimato professore universitario di Igiene e Tecnologia alimentare, presidente dell´Ordine dei tecnologi alimentari, ex presidente di Milano Ristorazione, ha sperimentato sulla sua pelle, quanto può costare, in termini umani, il non aver ottenuto dallo Stato il riconoscimento formale della propria unione familiare con una persona dello stesso sesso. Il compagno di tutta la sua vita, Gianni Delle Foglie, 59 anni, fondatore della storica libreria gay Babele, è morto mercoledì 11 giugno all´ospedale Policlinico, dopo cinque giorni di agonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagina V - Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L´INTERVISTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan Dragoni racconta gli ultimi momenti con Gianni Delle Foglie: "Ho provato che cosa vuol dire non esistere"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il mio compagno stava morendo ma io per la legge ero invisibile"  in ospedale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potevo stare lì, non potevo essere informato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi hanno aiutato la sua famiglia e alcuni medici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZITA DAZZI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(segue dalla prima di cronaca)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li aveva simbolicamente sposati in piazza Scala, nel 1992, Paolo Hutter, allora consigliere comunale. Anni luce prima del dibattito sui Pacs, sulle unioni civili e sui diktat vaticani. Gli ultimi che hanno passato assieme, per Ivan e Gianni sono stati cinque giorni di drammatico calvario, un calvario aggravato dalle difficoltà burocratiche che la coppia ha dovuto attraversare per riuscire a stare assieme nei momenti finali, mentre la situazione clinica precipitava senza speranze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Dragoni quando sono cominciati i problemi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Già quando abbiamo chiamato l´ambulanza, sabato mattina, ho capito che sarebbe stata dura. Gianni stava male, un dolore fortissimo al petto. Abbiamo capito subito che il caso era grave, ma sull´ambulanza mi hanno detto che poteva salire solo un "accompagnatore"».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lei?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ho detto che ero il convivente. E ho avvertito l´imbarazzo dei lettighieri. Comunque sono stati gentili. Mi hanno fatto salire e siamo arrivati all´ospedale. Da quel momento in poi ho capito che io per loro ero meno di un passante. Cercavano i parenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l´hanno lasciata stare accanto al suo compagno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Fortunatamente sì. Ma questo è stato possibile solo grazie al fatto che Gianni ha una grande, meravigliosa famiglia, che mi ha sempre voluto bene e che mi ha accettato da subito. Sono stati loro a dire ai medici che era importante che anche io stessi al capezzale del paziente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lei veniva informato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«No. Da quando i parametri clinici hanno cominciato seriamente a deteriorarsi, io ho visto che in ogni fase, gli occhi dei medici, salivano sopra di me, come a cercare qualcuno più competente di me, un "vero" parente. Subito dopo l´angioplastica che gli è stata praticata d´urgenza, ho capito che le cose andavano male. Ma non me l´hanno comunicato loro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con chi comunicavano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Con i fratelli, i quali spiegavano a me. Poi, per fortuna, io al Policlinico conosco diverse persone, dal primario a uno dei cardiologi. Insomma, grazie a queste mie conoscenze, sono riuscito a non sentirmi completamente escluso, ad avere un po´ di attenzione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che cosa è successo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questo stiamo ancora cercando di capirlo. Dopo l´angioplastica, c´è stata la somministrazione di farmaci anticoagulanti e una reazione non positiva a questa terapia. È cominciata una emorragia interna, i livelli delle piastrine sono andati a zero».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lei durante queste fasi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io, stavo sempre in secondo piano. Non mi dicevano niente: "Questioni di privacy". Solo i parenti riconosciuti dallo Stato hanno accesso alle informazioni. Ma io non sono tale, quindi i medici non potevano relazionarsi direttamente con me. A un certo punto, mentre era in corso l´emorragia cerebrale, nessuno mi parlava. Ho dovuto urlare perché mi dicessero quel che stava succedendo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ha potuto stargli accanto negli ultimi giorni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Sono stato sempre accanto a lui, fino all´ultimo secondo, fino a quando ha chiuso gli occhi. Certo, in un frangente del genere e in una situazione familiare come la nostra, dipendi completamente dalla disponibilità e dall´intelligenza del personale infermieristico. Tu vuoi fare delle cose banali che si fanno in quei momenti, e dipende solo da loro che tu possa farlo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Vuoi asciugare il sudore del tuo compagno, vuoi tenergli la mano. Nel mio caso, per fortuna ho potuto farlo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Quando Gianni è spirato, era come se fossi diventato invisibile. Per tutte le decisioni importanti successive alla morte servono le firme di quelli che per la legge sono i familiari. Quindi i fratelli e le sorelle. Non io. Questo per esempio, per il prelievo degli organi, per la scelta della cremazione, per la richiesta di conservare le ceneri. Bastava che un solo fratello si opponesse a una di queste cose che io e Gianni avevamo deciso e sapevamo l´uno dell´altro, e si sarebbe fatto in modo diverso».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Come dicevo, quella è una grande famiglia, sono persone aperte, che mi vogliono bene. Non c´è stato problema da quel punto di vista».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando saranno i funerali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Lunedì, alle 11, nel cortile di casa nostra, in corso Colombo. Proietteremo il video delle nostre nozze in piazza Scala e le immagini di Gianni che cantava. Era un grande tenore. È stata una bella, lunghissima storia d´amore la nostra».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4599255959427540629?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4599255959427540629/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4599255959427540629' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4599255959427540629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4599255959427540629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/06/io-gay-vi-spiego-perch-non-esisto.html' title='Io, gay, vi spiego perché non esisto'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-6051347719819916821</id><published>2007-05-18T13:20:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:10:41.023+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>L'inchiesta della Bbc sui preti pedofili conquista Internet</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rk2NMIZDrVI/AAAAAAAAACY/7ePTM-k65D4/s1600-h/pedofilia__.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rk2NMIZDrVI/AAAAAAAAACY/7ePTM-k65D4/s400/pedofilia__.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065860395412204882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Il documentario, messo in rete, ma non trasmesso in tv, accusa la Chiesa cattolica e Ratzinger di tutelare e coprire i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALICE NEWS, 18/05/2007 - In breve tempo è già stato visto da migliaia di persone. Ed infuriano accese polemiche sui forum delle Rete. L’inchiesta, dal titolo &lt;b&gt;Sex Crimes and the Vatican&lt;/b&gt;, andata in onda in Gran Bretagna nel 2006, non è mai stata trasmessa in Italia. Potere della libertà di stampa della Repubblica italica. Nel documentario sono svelati i risvolti inquietanti di numerose vicende che hanno coinvolto &lt;b&gt;decine di sacerdoti responsabili di reati di pedofilia&lt;/b&gt;. Sono raccontati casi di abuso verificatesi nella diocesi di Ferns – Irlanda – negli Usa e in Brasile.&lt;/span&gt; &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma ciò che più colpisce e lascia esterrefatti è l’accusa della Bbc: le &lt;b&gt;autorità ecclesiastiche hanno sistematicamente difeso gli imputati&lt;/b&gt;, sottraendoli alle autorità giudiziarie e indotto al silenzio, a suon di soldi, le vittime.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Si parla in particolare del &lt;b&gt;&lt;a target="_blank" href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/Crimen_Sollicitationis?pmk=not_cross"&gt;Crimen Sollicitationis&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, il documento segreto emesso dal Santo Uffizio – oggi Congregazione per la dottrina della fede – nel 1962, con il quale furono emesse le direttive su come trattare i casi di sacerdoti coinvolti in questo genere di crimini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ebbene il principio guida del documento era la &lt;b&gt;consegna del silenzio&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Responsabile dell’applicazione del Crimen Sollicitationis fu &lt;b&gt;Benedetto XVI&lt;/b&gt;, allora cardinale &lt;b&gt;Joseph Ratzinger&lt;/b&gt;. E fu sempre lui ad emanare nel 2001 il seguito del documento vaticano (si tratta di un epistola, &lt;b&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20010518_epistula_graviora%20delicta_lt.html#_ftnref3"&gt;pubblicata sul sito della Santa Sede&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;), fondato – afferma lo speaker dell’inchiesta inglese – sullo medesimo spirito, tanto che era ribadito l'obbligo della “segretezza, pena la &lt;b&gt;scomunica&lt;/b&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il video è crudo, esplicito. E’ un atto d’accusa forte contro la Chiesa cattolica. Sono pubblicate le testimonianze degli imputati, delle vittime e dei lori difensori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’immagine che se ne ricava è di una realtà omertosa, inquietante, dove per difendere il buon nome delle istituzioni ecclesiastiche si passa sopra a tutto. Ai &lt;b&gt;diritti&lt;/b&gt;, alla &lt;b&gt;dignità dell’Uomo&lt;/b&gt;, alla &lt;b&gt;giustizia&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;È il caso di &lt;b&gt;padre Henn,&lt;/b&gt; su cui pendono 13 accuse per molestie, che ora vive a Roma, senza che mai il Vaticano lo abbia costretto a tornare in patria ad affrontare il processo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nella Chiesa, è l’accusa finale della Bbc, vige l’&lt;b&gt;ostruzionismo&lt;/b&gt; e la &lt;b&gt;copertura&lt;/b&gt;, tutto questo con il beneplacito di Benedetto XVI.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il video-inchiesta sta infiammato il web. Blog e forum sono presi d’assalto. Sono nate accese polemiche, soprattutto dai cattolici che ritengono l’intera inchiesta frutto di un &lt;b&gt;falso&lt;/b&gt; e di una &lt;b&gt;manipolazione&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto ascoltando&lt;/span&gt;: Tori Amos, "Yo George", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;American Doll Posse&lt;/span&gt;, 2007.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-6051347719819916821?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://notizie.alice.it/notizia/bbc.html?pmk=hpstr2_3' title='L&apos;inchiesta della Bbc sui preti pedofili conquista Internet'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/6051347719819916821/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=6051347719819916821' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6051347719819916821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6051347719819916821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/linchiesta-della-bbc-sui-preti-pedofili.html' title='L&apos;inchiesta della Bbc sui preti pedofili conquista Internet'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rk2NMIZDrVI/AAAAAAAAACY/7ePTM-k65D4/s72-c/pedofilia__.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-7789604067532611118</id><published>2007-05-17T18:38:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:11:46.726+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggi e diritti'/><title type='text'>Monsignore, si dia una calmata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkyNLYZDrTI/AAAAAAAAACI/iB90E93jgTM/s1600-h/saraceno.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkyNLYZDrTI/AAAAAAAAACI/iB90E93jgTM/s400/saraceno.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065578907550592306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;(Chiara Saraceno su &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;La Stampa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;, 17/5/2007)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La gerarchia cattolica, come ogni autorità religiosa, ha sicuramente il  diritto e persino il dovere di esprimersi sui temi che toccano la morale  e il senso della vita. Ciò che dice va ascoltato con rispetto e con  attenzione, anche quando non lo si condivide. Ma ci sono occasioni in  cui è davvero difficile mantenere un atteggiamento di rispetto e  ascolto. Le dichiarazioni di ieri di monsignor Betori, segretario della  Conferenza episcopale italiana, a Gubbio sono una di queste - ormai  sempre più frequenti - occasioni. Di fatto ha individuato come i  peggiori nemici della umanità - «fomentatori di guerre e terrorismo»,  negatori «del riconoscimento dell’altro» a vantaggio del mantenimento di  «situazioni e strutture di ingiustizia sociale» - le donne che  abortiscono, le persone che riflettono sul testamento biologico e sul  diritto a porre fine ad una vita che ha perso tutte le caratteristiche  di vita umana, le coppie eterosessuali che convivono senza sposarsi e  gli omosessuali in quanto attenterebbero alla dualità sessuale. Sono  loro responsabili dei mali del mondo, non i dittatori politici ed  economici, non coloro che fomentano guerre etniche e religiose, non gli  sfruttatori di donne e bambini, non i mercanti di uomini e neppure  coloro che in nome della morale sessuale si oppongono all’utilizzo di  semplici precauzioni per evitare il diffondersi dell’Aids che da solo in  alcune parti del mondo fa ancora più stragi delle guerre civili. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;È difficile provare rispetto ed avere attenzione per chi confonde  terroristi e violenti veri e persone che, assumendosene tutta la  responsabilità e talvolta la sofferenza, compiono scelte eticamente  motivate, ancorché in modo difforme dalla morale cattolica. Per chi, tra  l’altro, non distingue neppure, dal punto di vista della gravità  rispetto al suo stesso concetto di morale, tra aborto e convivenza senza  matrimonio, tra eutanasia e approvazione dei Dico e ritiene (contro le  stesse più recenti acquisizioni della Chiesa) che l’omosessualità sia  uno stile di vita, e non una condizione umana in cui ci si trova a  nascere e vivere. Perciò teme, un po’ grottescamente, che se si  riconoscessero le coppie omosessuali nessuno più farebbe coppie (e  matrimoni) eterosessuali. È una visione senza sfumature e senza  distinzioni, oltre che senza rispetto. Per questo è intimamente violenta  oltre che intellettualmente rozza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non credo che così si difenda veramente il cristianesimo. Certamente non  è così che si può aspirare a ottenere rispetto e attenzione per le  proprie posizioni. Si incoraggia soltanto l’escalation dell’insulto  reciproco, dell’abuso del linguaggio, dell’incapacità a distinguere e ad  ascoltare, della caccia al diverso. Non è né pedagogia civile né,  tantomeno, pedagogia religiosa. È una chiamata alle armi. È questo che  la gerarchia cattolica vuole per il suo popolo e per il nostro Paese?  Chi sta davvero, per riprendere le parole di Betori, coltivando  «sentimenti di arroganza e di violenza»? Un po’ di autocontrollo, per  favore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;pre  wrap="" style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chiara Saraceno, laureata in filosofia, è professore ordinario di sociologia della famiglia presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Torino. Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali negli anni accademici 1991-1998, attualmente è direttrice del&lt;br /&gt;CIRSDe - Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche delle Donne. Dirige il master in  management delle imprese non profit. In precedenza, fino al 1990, ha insegnato alla facoltà di sociologia dell'Università di Trento, dove nel 1989-90 è stata anche pro-rettore.&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7789604067532611118?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7789604067532611118/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7789604067532611118' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7789604067532611118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7789604067532611118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/monsignore-si-dia-una-calmata.html' title='Monsignore, si dia una calmata'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkyNLYZDrTI/AAAAAAAAACI/iB90E93jgTM/s72-c/saraceno.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-7594939340927977447</id><published>2007-05-17T18:23:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:12:22.884+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><title type='text'>Giornata internazionale contro l'omofobia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkyCKoZDrQI/AAAAAAAAABw/LS8G52ReYk8/s1600-h/logo-idaho.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkyCKoZDrQI/AAAAAAAAABw/LS8G52ReYk8/s320/logo-idaho.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065566800037784834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° Quali sono gli scopi pratici di questa Giornata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro primo scopo pratico è suscitare iniziative. Potranno assumere forme molto diverse: un dibattitto a scuola, una mostra in un caffè, un’animazione di strada, una trasmissione radiofonica, una proiezione in un circolo di quartiere, una tavola rotonda organizzata da un partito politico, un concorso letterario lanciato da un giornale, una campagna di sensibilizzazione condotta da un sindacato, eccetera. Queste iniziative potranno essere promosse da associazioni LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e trans), da organizzazioni di difesa dei diritti umani, ma anche da cittadine e cittadini di ogni provenienza. In effetti, molte persone che non si interessavano particolarmente all’omosessualità si sentono oggi sempre più coinvolte dal problema dell’omofobia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo scopo della Giornata è coordinare e rendere visibili le iniziative. Se hanno luogo lo stesso giorno, saranno più visibili ed efficaci. E se questo giorno diventa un appuntamento annuale, i media e l’opinione pubblica saranno molto più attenti ai problemi sollevati, e potranno osservare meglio i progressi compiuti o il deteriorarsi della situazione. D’altra parte, i coordinatori della Giornata potranno fare un resoconto delle varie iniziative, informare i giornalisti e favorire la collaborazione tra le persone che operano nel campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo progetto ha un terzo obiettivo: iscrivere la Giornata nel calendario nazionale del maggior numero di paesi e poi, perché no, farla adottare a livello internazionale. Evidentemente è un obiettivo remoto, forse utopistico. Ma il riconoscimento ufficiale non è solo un simbolo – senza contare che i simboli sono, come sappiamo, una cosa essenziale. Esso contribuirà a far durare questa battaglia nel tempo. Permetterà inoltre di mostrare che la lotta all’omofobia non riguarda solo le persone omo-, bi- o trans, ma interessa l’autorità pubblica e la volontà collettiva della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2° È meglio parlare di omofobia o di LGBTfobia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola «LGBTfobia» permetterebbe di tener conto delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e dei trans. Purtroppo, si rischia di perdere in leggibilità quello che si vorrebbe guadagnare in visibilità. Al giorno d’oggi la parola «omofobia» è conosciuta, e riconosciuta, in un gran numero di paesi. La parola «LGBTfobia», invece, è pressoché sconosciuta in quasi tutti i paesi del mondo. D’altra parte, alcuni suggeriscono addirittura LGBTQfobia per includere i «queer». In fondo, perché no? Secondo noi, tutto dipende dal contesto. Una «Giornata Mondiale contro la LGBTfobia» rischierebbe evidentemente di non essere capita dal grande pubblico, e a maggior ragione di non essere riconosciuta dalle istanze nazionali o internazionali. Non ci guadagneremmo molto. È per questo che preferiamo la formula «Giornata Mondiale Contro l’Omofobia», a patto di ricordare continuamente al grande pubblico che la nostra battaglia non riguarda solo l’omosessualità maschile, ma che si tratta anche delle lesbiche, dei bisessuali e dei trans. In questo contesto, l’espressione LGBT ci sembra molto utile per mettere in rilievo la varietà dei problemi affrontati. In effetti, l’omofobia riguarda le lesbiche (lesbofobia), i gay (gayfobia) e le persone bisessuali (bifobia). Ci impegniamo inoltre a combattere contro la transfobia, che, pur distinguendosi dall’omofobia in quanto riguarda l’identità di genere e non l’orientamento sessuale, rinvia comunque a dispositivi sociali che sono spesso vicini alle logiche omofobe in senso stretto. In altre parole, rifiutiamo ogni monopolio. Parliamo di «Giornata Mondiale Contro l’Omofobia», ma teniamo anche a ricordare al grande pubblico che ci battiamo per i diritti delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e dei trans, cioè per le persone LGBT, e in genere contro tutte le discriminazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3° E le altre discriminazioni? Questa Giornata contro l’Omofobia non rischia di occultarle?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. È vero che bisogna considerare la Discriminazione come un fenomeno generale; ma bisogna anche combatterla nelle sue forme specifiche – e l’omofobia è una di queste forme. Altrimenti, il discorso e l’azione rischiano di rimanere astratti, indifferenziati, o addirittura confusi. È del resto una delle ragioni per cui la Giornata Mondiale delle Donne è importante. Essa mette l’accento specificamente sulla disuguaglianza tra i sessi. Allo stesso modo, la Giornata Mondiale Contro l’Omofobia consentirà di mettere l’accento specificamente sulla disuguaglianza tra le sessualità. Tuttavia, la lotta all’omofobia sfocia necessariamente nell’affermazione dei diritti sessuali in generale, che si tratti di sesso, di identità di genere o di orientamento sessuale. Per questo si ricollega alla battaglia contro il sessismo; e del resto non è un caso che le persone più sessiste siano spesso anche le più omofobe. Ma si ricollega anche alla lotta contro l’Aids e contro tutte le infezioni sessualmente trasmissibili, dato che non si può praticare l’autonomia sessuale senza un minimo accesso all’informazione e alle cure. La lotta all’omofobia sfocia infine nell’affermazione dei diritti umani in generale. Del resto, le associazioni LGBT si impegnano spesso ben al di là delle problematiche sessuali, e agiscono all’unisono con altri movimenti sociali. In queste condizioni, la Giornata Mondiale Contro l’Omofobia favorirà l’avvicinamento tra le associazioni LGBT e le associazioni di difesa dei diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4° In che cosa la Giornata Mondiale si distingue dalla Marcia dell’Orgoglio LGBT?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due eventi si distinguono appunto nella misura in cui si completano a vicenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- a livello di principio: le Marce mettono l’accento sull’orgoglio delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e dei trans che rifiutano l’obbrobrio; la Giornata Mondiale, invece, mostra che la vera vergogna è l’omofobia, che va decostruita nelle sue logiche sociali e combattuta concretamente. - a livello pratico: attraverso la Marcia dell’Orgoglio, scendiamo nelle strade per far sentire la nostra voce alla società civile; attraverso la Giornata Mondiale, entriamo nella società civile per portare il dibattito dentro le istituzioni, le scuole, i quartieri, eccetera. Come si vede, le due strategie sono perfettamente simmetriche e complementari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altra parte, le persone che, pur essendo sensibili al problema dell’omofobia, pensano di non aver posto in una Marcia dell’Orgoglio LGBT, potrebbero dare comunque il loro contributo attraverso l’alternativa rappresentata dalla Giornata Mondiale Contro l’Omofobia. Analogamente, ma su scala internazionale, nei paesi in cui è impossibile organizzare una Marcia dell’Orgoglio, si potrebbe condurre un’azione contro l’omofobia in occasione della Giornata Mondiale, soprattutto quando l’omosessualità non è condannata - almeno ufficialmente - dalle leggi in vigore. In tal senso, la Giornata Mondiale può rappresentare una leva politica in grado di prolungare l’azione delle Marce presso le persone o i paesi che non possono (o non vogliono) iscriversi nella logica di queste ultime. Ma, nell’insieme, è chiaro che queste due iniziative sono al tempo stesso necessarie e complementari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5° Parlare di omofobia non significa crogiolarsi in un atteggiamento da vittime?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È poco probabile che le vittime dell’omofobia abbiano voglia di crogiolarsi in un simile ruolo. Gli atti e i discorsi omofobi sono una realtà che non si può (più) ignorare. Il nostro scopo è appunto denunciare le violenze passate e presenti per prevenire, o almeno limitare, le violenze future. Il problema non è l’omosessualità, ma l’omofobia: dobbiamo dunque concentrare i nostri sforzi in questo senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che lo vogliamo o no, siamo tutte e tutti figli dell’omofobia. Ma la battaglia che conduciamo contro di essa, prima di tutto dentro di noi, ci rende più forti di essa. Lungi dall’ispirarci un atteggiamento vittimistico, la conoscenza dei meccanismi dell’omofobia sociale fa di noi soggetti più autonomi. Per questo l’affermazione di una politica LGBT non può prescindere dalla decostruzione delle logiche che la rendevano fino allora impossibile, e che la rendono ormai necessaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6° La Giornata Mondiale assumerà ovunque la stessa forma?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È poco probabile. Dato che l’omofobia assume forme molto diverse a seconda degli spazi geografici e sociali, anche le risposte all’omofobia saranno sicuramente molto diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti paesi del Sud il problema consiste nel matrimonio coatto (eterosessuale, naturalmente), soprattutto per le donne; in molti paesi del Nord è il divieto del matrimonio (omosessuale, naturalmente) a essere al centro del dibattito. In certi ambienti gli uomini sono esclusi o linciati sulla pubblica piazza, mentre le donne sono imprigionate o punite nel silenzio dei ginecei. In certi casi l’omofobia agisce in nome di Dio, in altri in nome della Scienza. A volte l’omosessualità è condannata ma i transgender sono «tollerati», a volte è il contrario. A seconda dei casi, la bisessualità è considerata un male minore o il colmo del vizio, eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, le situazioni sono molteplici, e il lavoro di coordinazione generale non potrà che sottolineare il carattere originale e specifico delle iniziative condotte qua e là. Da qualche decennio a questa parte hanno visto la luce numerose azioni molto positive. Le Marce dell’Orgoglio si svolgono un po’ in tutto il mondo, e sono sempre più numerose. Nel 1996, il Sudafrica ha aperto la strada (seguito poco dopo dall’Ecuador) affermando nella sua costituzione l’eguaglianza tra tutti i cittadini, qualunque ne sia il sesso, l’identità o l’orientamento sessuale. D’altra parte, esiste da qualche anno negli Stati Uniti una giornata del ricordo per le vittime di atti transfobici, che viene ormai celebrata da varie associazioni anche in Spagna, Francia, Cile e Canada. E dal 2003 il Canada organizza una Giornata nazionale contro l’omofobia, alla quale dobbiamo ispirarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, al di là delle iniziative locali o nazionali, due fatti attirano la nostra attenzione nella misura in cui coinvolgono le istanze internazionali. Il primo riguarda la recente risoluzione presentata dal Brasile alla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite per far riconoscere i diritti delle persone LGBT. Naturalmente, non possiamo che appoggiare questa iniziativa e speriamo che possa essere votata quanto prima, malgrado gli ostacoli incontrati finora. Il secondo fatto è un po’ meno recente, ma non meno significativo: il 17 maggio 1990, l’Assemblea generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità cancellava l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Così facendo, intendeva mettere fine a più di un secolo di omofobia medica. Di conseguenza ci auguriamo che, in accordo con questa logica storica, anche l’Alto Commissariato per i Diritti Umani e la Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite condannino l’omofobia nelle sue manifestazioni politiche, sociali e culturali riconoscendo questa Giornata. La decisione dell’OMS rappresenta per noi una data storica e un simbolo forte: proponiamo dunque che questa Giornata mondiale abbia luogo ogni anno il 17 maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7° Qual è dunque il calendario delle prossime azioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un primo tempo, sulla base del testo proposto, vogliamo ottenere il maggior numero possibile di firme, via internet o su carta, nel maggior numero possibile di paesi. Le firme possono venire da associazioni LGBT, associazioni legate alla difesa dei diritti umani, sindacati, partiti politici, cittadine, cittadini, eccetera. Ci auguriamo anche di ottenere l’appoggio dell’ILGA (International Lesbian and Gay Association) e delle sue branche continentali in occasione delle prossime riunioni (a Katmandu, Budapest e Santiago del Cile). Dopo aver riunito il maggior numero possibile di appoggi, vorremmo fissare per il 17 maggio 2005 la prima Giornata Mondiale Contro l’Omofobia. In tutti i paesi in cui sarà possibile, la petizione potrà essere consegnata ufficialmente alle autorità nazionali quello stesso giorno, in modo simbolico. Questo non può che rafforzare la dimensione internazionale del nostro impegno, e aiutare chi vive in paesi dove iniziative del genere sono ancora impossibili. Dopodiché, potremo fare un primo bilancio che permetterà di migliorare e ampliare le iniziative degli anni a venire. Speriamo che la nostra richiesta possa essere presentata alle Nazioni Unite già il secondo anno o, eventualmente, il terzo o il quarto, cioè non appena la Giornata mondiale sarà diventata abbastanza importante da poter essere presentata in modo significativo. Evidentemente non sappiamo quando le Nazioni Unite riconosceranno la legittimità e l’importanza delle nostre azioni, ma ciò non ci impedisce di continuare la nostra battaglia contro l’omofobia e per i diritti delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e dei trans in tutti i paesi del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7594939340927977447?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.omofobia.it/index.html' title='Giornata internazionale contro l&apos;omofobia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7594939340927977447/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7594939340927977447' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7594939340927977447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7594939340927977447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/giornata-internazionale-contro.html' title='Giornata internazionale contro l&apos;omofobia'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkyCKoZDrQI/AAAAAAAAABw/LS8G52ReYk8/s72-c/logo-idaho.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4454903428807336908</id><published>2007-05-14T19:06:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:12:50.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggi e diritti'/><title type='text'>Ogni anno devolvi le tue tasse alla Chiesa cattolica e non lo sai...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.uaar.it/images/8x1000-uaar.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.uaar.it/images/8x1000-uaar.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;COSA SIGNIFICA “OTTO PER MILLE”?&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Con il Concordato del 1929 lo stato italiano si impegnò a pagare direttamente lo stipendio al clero cattolico, con il meccanismo della &lt;i&gt;congrua&lt;/i&gt;. Ritenendolo datato, nell’ambito delle trattative per il “nuovo” Concordato si decise un nuovo meccanismo di finanziamento alla Chiesa cattolica, solo in apparenza più democratico e trasparente in quanto allargato alle altre religioni: lo stato decideva di devolvere l’8 per mille dell’intero gettito IRPEF alla Chiesa cattolica (per scopi religiosi o caritativi) o alle altre confessioni o allo stato stesso (per scopi sociali o assistenziali), in base alle opzioni espresse dai contribuenti sulla dichiarazione dei redditi.&lt;/p&gt;  &lt;a name="02"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;IL TESTO DELLA LEGGE&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;L’otto per mille è normato dalla &lt;a href="http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/legge_otto_per_mille.html"&gt;legge 222/85&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;a name="03"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;COME FUNZIONA IL MECCANISMO?&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF tra sette opzioni: Stato, Chiesa cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In realtà nessuno destina il &lt;i&gt;proprio&lt;/i&gt; gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un gigantesco sondaggio d’opinione, al termine del quale si “contano” le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste percentuali, vengono poi ripartiti i fondi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come se non bastasse, la mancata formulazione di un’opzione non viene presa in considerazione: l’intero gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alcune confessioni, più coerentemente, lasciano allo Stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo quelli relativi ad opzioni esplicite a loro favore: cosa che NON fa la chiesa cattolica, ottenendo un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti ottenuti a suo favore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;ECCO PERCHÉ &lt;b&gt;&lt;i&gt;È IMPORTANTE COMPILARE QUESTA SEZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Qualora il contribuente non sia tenuto alla presentazione della dichiarazione, può comunque effettuare ugualmente la scelta della destinazione dell’8 per mille consegnando il CUD in una busta chiusa agli enti preposti alla raccolta (poste, banche etc…).&lt;/p&gt;  &lt;a name="04"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;LA DISTRIBUZIONE DEL GETTITO&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Il Ministero delle Finanze, già restio a fornire statistiche in merito (comunica i dati alle sole confessioni religiose, che ne danno notizia con estrema riluttanza), è peraltro estremamente lento nel diffondere i dati. Le ultime comunicazioni ufficiali e definitive si riferiscono incredibilmente alle dichiarazioni dei redditi del 2001 (redditi 2000).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa la distribuzione:&lt;/p&gt; &lt;table&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td width="100"&gt;&lt;p align="right"&gt;87,25%&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;Chiesa Cattolica&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td&gt;&lt;p align="right"&gt;10,28%&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;Stato&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td&gt;&lt;p align="right"&gt;1,27%&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;Valdesi&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td&gt;&lt;p align="right"&gt;0,42%&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;Comunità Ebraiche&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td&gt;&lt;p align="right"&gt;0,31%&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;Luterani&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td&gt;&lt;p align="right"&gt;0,27%&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;Avventisti del settimo giorno&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td&gt;&lt;p align="right"&gt;0,20%&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;Assemblee di Dio in Italia&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;p&gt;Va notato che, in tale occasione, su oltre trenta milioni di contribuenti solamente il 39,62% ha espresso un’opzione, solo il 34,56% della popolazione, quindi, ha espresso una scelta a favore della Chiesa cattolica. Per dare un’idea dell’enormità della cifra corrisposta grazie a questo meccanismo, la Conferenza Episcopale ha disposto nel 2004 di contributi per 936,5 milioni di Euro.&lt;/p&gt;  &lt;a name="05"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;COME VENGONO SPESI QUESTI SOLDI?&lt;/h3&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;CHIESA CATTOLICA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nato come meccanismo per garantire il sostentamento del clero, tale voce è diventata, percentualmente, sempre meno rilevante (il 34,1% del totale). Parrebbe infatti che la Chiesa cattolica prediliga destinare i fondi ricevuti dallo Stato alle cosiddette “esigenze di culto” (47,2%): finanziamenti alla catechesi, ai tribunali ecclesiastici, e alla costruzione di nuove chiese, manutenzione dei propri immobili e gestione del proprio patrimonio. Ovvio che non vedremo mai alcuno spot su queste tematiche: ai tanto strombazzati aiuti al terzo mondo, cui è dedicata quasi tutta la pubblicità cattolica, va guarda caso solo l’8% del gettito. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito &lt;a href="http://www.sovvenire.it/" target="_blank"&gt;www.sovvenire.it&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;STATO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lo Stato è l’unico competitore per l’otto per mille che rifiuta di farsi pubblicità. Il Governo dedica alla gestione dei fondi di pertinenza statale &lt;a href="http://www.governo.it/Presidenza/DICA/ottopermille/aggiornamento/ripartizione.html" target="_blank"&gt; una sezione del suo sito internet&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;CHIESA VALDESE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; Rifiuta di destinare i fondi ottenuti alle esigenze di culto e al sostentamento del clero. Per maggiori informazioni vai su &lt;a href="http://www.chiesavaldese.org/" target="_blank"&gt;www.chiesavaldese.org&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;LUTERANI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; Una parte dei fondi viene utilizzata per il sostentamento dei pastori. Per maggiori informazioni vai su &lt;a href="http://www.elki-celi.org/" target="_blank"&gt;www.elki-celi.org&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;COMUNITÀ EBRAICHE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; I fondi sono utilizzati per &lt;i&gt;«…solidarietà sociale, attività culturali, restauro patrimonio storico, sostegno ad attività giovanili, strutture ospedaliere per la cittadinanza, cultura della memoria, lotta a razzismo e pregiudizio»&lt;/i&gt;. Per maggiori informazioni vai su &lt;a target="_blank" href="http://www.ucei.it/"&gt;www.ucei.it&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;CHIESE AVVENTISTE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Rifiutano anch’esse di destinare i fondi ottenuti alle esigenze di culto e al sostentamento del clero. Per maggiori informazioni vai su &lt;a href="http://www.avventisti.it/" target="_blank"&gt;www.avventisti.it&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;ASSEMBLEE DI DIO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; I fondi sono destinati esclusivamente alle missioni e alla beneficienza. Per maggiori informazioni vai su &lt;a href="http://www.adi-it.org/" target="_blank"&gt;www.adi-it.org&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;a name="06"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;PERCHÉ ABROGARE IL MECCANISMO?&lt;/h3&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;perché il meccanismo doveva essere basato sulla volontarietà, ma la ripartizione delle scelte inespresse vìola, di fatto, questo principio;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché è un finanziamento a fondo perso a favore di confessioni religiose che si dovrebbero autofinanziare. Soprattutto nel caso della Chiesa cattolica, gran parte di questi contributi non ha alcuna utilità sociale;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché è una partita truccata: a differenza delle confessioni religiose, lo Stato italiano non fa alcuna pubblicità per sé e non informa su come destina questi fondi. Quando nel 1996 il ministro Livia Turco propose di destinare i fondi di competenza statale all’infanzia svantaggiata, il “cassiere” della Conferenza Episcopale Italiana Nicora reagì duramente, sostenendo che &lt;i&gt;«lo Stato non deve fare concorrenza scorretta nei confronti della Chiesa»&lt;/i&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché è una partita a cui non tutti possono giocare: sono ammesse solo le confessioni sottoscrittrici di un’Intesa con lo Stato. Ecco perché la Chiesa, attraverso i parlamentari cattolici, blocca l’accordo (già sottoscritto) con i Testimoni di Geova e impedisce l’avvio di trattative con gli islamici: i fedeli di queste religioni, ben disciplinati, grazie al meccanismo delle scelte inespresse porterebbero alle loro gerarchie una contribuzione ben superiore alla loro percentuale reale, con un danno valutabile in centinaia di milioni di Euro per la Chiesa cattolica.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché è un meccanismo non chiaro, che trae in inganno non solo il semplice cittadino ma anche la persona colta. Un giornalista Rai ha dovuto addirittura scusarsi in diretta per la sua non conoscenza del meccanismo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché lo Stato, erogando questi finanziamenti, è costretto a cercarsi altre entrate con nuove forme di tassazione della popolazione.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;a name="07"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;MA SI PUÒ ABROGARE? O NON PAGARE? E COME?&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;L’Associazione per lo Sbattezzo ha lanciato da diversi anni un’iniziativa per l’obiezione fiscale: maggiori informazioni &lt;a href="http://www.abanet.it/papini/peccato/p310.htm" target="_blank"&gt;sul loro sito&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’UAAR ha anch’essa più volte criticato e chiesto modifiche alla normativa: resta il fatto che un cambiamento è fattibile solo attraverso una modifica della legge.&lt;/p&gt;  &lt;a name="08"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;ALTRI CONTRIBUTI STATALI ALLA RELIGIONE CATTOLICA&lt;/h3&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;sempre con la dichiarazione dei redditi, è possibile dedurre dal proprio reddito versamenti alle chiese fino all’ammontare di due milioni di vecchie lire, intorno ai mille Euro; in proposito, rileviamo come il numero di offerte per il sostentamento dei sacerdoti sia calato, negli ultimi nove anni, del 14%, con conseguenti minori entrate del 18%;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;pagamento pensioni al clero: un fondo speciale dal disavanzo perennemente in rosso. Fortunatamente, con la Finanziaria 2000 si è intervenuti almeno su questi, innalzando a 68 anni l’età pensionabile e aumentando i contributi a carico dei sacerdoti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;esenzione fiscale totale, comprese imposte su successioni e donazioni, per le parrocchie e gli enti ecclesiastici;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;pagamenti degli stipendi agli insegnanti di religione, nominati dai vescovi: incidono per più di 1.000 miliardi (delle vecchie lire) sul bilancio statale;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;finanziamenti alle scuole cattoliche;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;in varie regioni, parte degli oneri di urbanizzazione a disposizione dei comuni deve essere destinata agli «edifici di culto».&lt;br /&gt;    Non solo. Recentemente sono state stipulate intese &lt;i&gt;ad hoc&lt;/i&gt; tra diverse Giunte e Conferenze episcopali regionali che hanno riguardato anche i beni culturali ed ecclesiastici, il turismo religioso e la retribuzione del personale ecclesiastico presente negli ospedali.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;contributi agli oratorî: concessi da diverse regioni, nel maggio 2001 sono stati presentati due disegni di legge (identici) da parte di alcuni parlamentari dell’UDC. Nel luglio 2003 tali testi, dopo alcune modifiche, &lt;a href="http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/12c.html"&gt;sono diventati legge&lt;/a&gt;. Contro il provvedimento si sono espressi ben pochi parlamentari: tra i contrari Tiziana Valpiana, la cui &lt;a href="http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/12d.html"&gt;dichiarazione di voto contrario&lt;/a&gt; alla Camera dei deputati contiene importanti dichiarazioni sulla necessità di una effettiva parità tra credenti e non credenti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;Per un quadro di insieme vai al documento &lt;a href="http://www.uaar.it/uaar/archivio/archivio2000/attualita38.html"&gt;&lt;i&gt;Quanto costa allo stato il finanziamento della chiesa Cattolica&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, di Marcello Vigli, presente sul nostro sito.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nell’ambito del Decreto Fiscale collegato alla Legge Finanziaria 2006, il Parlamento ha introdotto l’esenzione ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) per gli immobili adibiti a scopi commerciali per la Chiesa (ulteriormente estesa alle associazioni &lt;i&gt;no-profit&lt;/i&gt;). Secondo stime dell’ANCI, il provvedimento avrebbe comportato minori entrate per i Comuni nell’ordine di 700 milioni di Euro. Il d.l. 223 del 4 luglio 2006 ha successivamente eliminato tale esenzione. La sua formulazione (&lt;i&gt;«Attività di natura esclusivamente commerciale»&lt;/i&gt;), tuttavia, di fatto vanifica il provvedimento e mantiene in vigore tale privilegio: è infatti sufficiente che all’interno dell’immobile destinato ad attività commerciale si mantenga una piccola struttura destinata ad attività religiose.&lt;/p&gt;  &lt;a name="campagna"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;OTTO PER MILLE INFORMATI&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Nell’aprile 2007 l’UAAR, prendendo atto della diffusa mancanza di conoscenza del meccanismo tra la popolazione, nonché del completo disinteresse da parte delle istituzioni a porvi rimedio, ha avviato autonomamente una propria campagna di informazione: &lt;a href="http://www.uaar.it/uaar/campagne/otto-per-mille-informati"&gt;«Otto per mille informati»&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto ascoltando: Kate Havnevik, "I Don't Know You", Melankton, 2007.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4454903428807336908?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/#passaparola' title='Ogni anno devolvi le tue tasse alla Chiesa cattolica e non lo sai...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4454903428807336908/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4454903428807336908' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4454903428807336908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4454903428807336908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/ogni-anno-devolvi-le-tue-tasse-alla.html' title='Ogni anno devolvi le tue tasse alla Chiesa cattolica e non lo sai...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-6101987095780797048</id><published>2007-05-12T02:05:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:13:14.270+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>I Need to Wake Up</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkUFYXCF6UI/AAAAAAAAABo/y1TdbAMEyFk/s1600-h/ahcu.14kc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkUFYXCF6UI/AAAAAAAAABo/y1TdbAMEyFk/s320/ahcu.14kc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063459272105781570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Have I been sleeping?&lt;br /&gt;I’ve been so still&lt;br /&gt;Afraid of crumbling&lt;br /&gt;Have I been careless?&lt;br /&gt;Dismissing all the distant rumblings&lt;br /&gt;Take me where I am supposed to be&lt;br /&gt;To comprehend the things that I can’t see&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cause I need to move&lt;br /&gt;I need to wake up&lt;br /&gt;I need to change&lt;br /&gt;I need to shake up&lt;br /&gt;I need to speak out&lt;br /&gt;Something’s got to break up&lt;br /&gt;I’ve been asleep&lt;br /&gt;And I need to wake up&lt;br /&gt;Now&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And as a child&lt;br /&gt;I danced like it was 1999&lt;br /&gt;My dreams were wild&lt;br /&gt;The promise of this new world&lt;br /&gt;Would be mine&lt;br /&gt;Now I am throwing off the carelessness of youth&lt;br /&gt;To listen to an inconvenient truth&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;That I need to move&lt;br /&gt;I need to wake up&lt;br /&gt;I need to change&lt;br /&gt;&lt;class id="NoSteal"&gt;&lt;/class&gt;&lt;br /&gt;I need to shake up&lt;br /&gt;I need to speak out&lt;br /&gt;Something’s got to break up&lt;br /&gt;I’ve been asleep&lt;br /&gt;And I need to wake up&lt;br /&gt;Now&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I am not an island&lt;br /&gt;I am not alone&lt;br /&gt;I am my intentions&lt;br /&gt;Trapped here in this flesh and bone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh I need to move&lt;br /&gt;I need to wake up&lt;br /&gt;I need to change&lt;br /&gt;I need to shake up&lt;br /&gt;I need to speak out&lt;br /&gt;Something’s got to break up&lt;br /&gt;I’ve been asleep&lt;br /&gt;And I need to wake up&lt;br /&gt;Now&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I want to change&lt;br /&gt;I need to shake up&lt;br /&gt;I need to speak out&lt;br /&gt;Oh, Something’s got to break up&lt;br /&gt;I’ve been asleep&lt;br /&gt;And I need to wake up&lt;br /&gt;Now&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Melissa Etheridge)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-6101987095780797048?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.melissaetheridge.com/' title='I Need to Wake Up'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/6101987095780797048/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=6101987095780797048' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6101987095780797048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6101987095780797048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/i-need-to-wake-up.html' title='I Need to Wake Up'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RkUFYXCF6UI/AAAAAAAAABo/y1TdbAMEyFk/s72-c/ahcu.14kc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-8028252160743868619</id><published>2007-05-10T01:13:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:13:52.406+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi e test'/><title type='text'>Qual è il tuo tipo psicologico?</title><content type='html'>Questo tipo introverso e sentimentale riesce a coniugare delle caratteristiche apparentemente contraddittorie. È infatti nello stesso tempo tranquillo ed appassionato, socievole e riservato. Ha una personalità complessa. Possiede una scala di valori molto differenziata che però non comunica apertamente o direttamente agli altri. La sua comunicazione è per così dire indiretta. Non cerca di spiegare o imporre i valori nei quali crede (come potrebbe fare un estroverso). Semplicemente si comporta in funzione dei principi ai quali aderisce. Per questo motivo può diventare un esempio per gli altri o anche essere un leader carismatico. È generalmente una persona ben organizzata, decisa e capace di pianificare razionalmente la sua esistenza. Ama porsi degli obiettivi e muoversi in situazioni chiare e ben definite. La sua funzione inferiore è il pensiero. Non è particolarmente interessato ad analisi basate su un approccio freddamente logico e obiettivo. È aperto e interessato alle nuove idee ma tende a focalizzare la sua attenzione solo su un numero limitato di esse. Quando si dedica o si interessa a qualcosa lo fa in maniera approfondita. Non è un superficiale. Rischia però di tralasciare dei dettagli pratici importanti o di non prestare sufficiente attenzione alle cose nuove che bisogna fare. In alcuni casi appare come un eccentrico o un visionario. Ha bisogno, come la maggior parte degli introversi, di periodi di solitudine o di isolamento. Può avere delle spinte religiose o interessi spirituali. Frequentemente è anche interessato al campo psicologico. Generalmente non ha un senso pratico sviluppato e può non essere molto realistico. Tende ad esprimersi in maniera chiara, soprattutto per iscritto. È una persona tranquilla e gentile che sa ascoltare i suoi interlocutori senza cercare di imporsi. Attribuisce una grande importanza all’armonia delle relazioni e sopporta con difficoltà le situazioni di tensione. Può mancare di flessibilità e essere troppo drastico in alcune sue valutazioni. Tende ad offendersi con una certa facilità perché prende le cose molto seriamente e su un piano personale. Dal punto di vista lavorativo può essere attratto da professioni che lo mettano in contatto con le persone, soprattutto se gli consentono di instaurare rapporti personali. Essendo determinato ed organizzato può essere un buon dirigente. Preferisce le situazioni nelle quali può disporre di un grado elevato di indipendenza. Con le persone riesce a stabilire degli ottimi rapporti ma corre il rischio di non essere sempre giusto o imparziale pur di evitare degli scontri sgradevoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-8028252160743868619?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.altamira.it/html/test_psico/test.asp?cmdG=Q' title='Qual è il tuo tipo psicologico?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/8028252160743868619/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=8028252160743868619' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8028252160743868619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8028252160743868619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/qual-il-tuo-tipo-psicologico.html' title='Qual è il tuo tipo psicologico?'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-7305059396018892659</id><published>2007-05-08T19:36:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:14:15.874+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curiosità'/><title type='text'>Where's Ziwataneo? O com'è stata la città di vetro quest'anno....</title><content type='html'>Ho letto i rapporti sulle chiavi di ricerca con cui le persone sono capitate sul mio blog e ho scoperto alcune cose curiose. Sulla base di queste "La città di vetro quest'anno è stata":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Folkloristica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;"Sora Assunta"&lt;br /&gt;"De tacco de punta sora assunta"&lt;br /&gt;"Dajje de punta"&lt;br /&gt;"stai lontana da stu cor"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erotica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Boobyross" (un omaggio a te Rossella ;-))&lt;br /&gt;"Tom Ford nudo" (slurp)&lt;br /&gt;"racconti bondage inizio secolo"&lt;br /&gt;"taccare nude"&lt;br /&gt;"anale blogspot"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sgrammaticata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"banda d'affoli"&lt;br /&gt;"stend di vetro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mistica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Padre nostro sound"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alcolista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ricetta Unicum"&lt;br /&gt;"fallo ubriacare" (dopodiché si passa in zona erotica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Avventurosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"scout insopportabili"&lt;br /&gt;"lezioni on line di orienteering"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tecnica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"convertitore 220 230 V"&lt;br /&gt;"antenne televisive spiegazione"&lt;br /&gt;"motofalciatrici"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pagine gialle / inserzionistica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"negozi di pareti di vetro a Prato"&lt;br /&gt;"ciotola di vetro rosso compro"&lt;br /&gt;"polacca vive bergamo"&lt;br /&gt;"blu line materassi"&lt;br /&gt;"tettoie in vetro"&lt;br /&gt;"ringhiera di vetro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mitica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"foto con Madonna"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Geografica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ziwataneo"&lt;br /&gt;"isola Ziwataneo"&lt;br /&gt;"isola di Ziwataneo"&lt;br /&gt;"where's Ziwataneo?"&lt;br /&gt;"location of Ziwataneo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gastronomica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"more acerbe"&lt;br /&gt;"sterilizzazione frutta sotto vetro"&lt;br /&gt;"ricetta del tacchino"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gay e modaiola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Zona gay di Boston"&lt;br /&gt;"biblioteca infradito"&lt;br /&gt;"capelly rossi gay"&lt;br /&gt;"giacca di cavallino"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zoologica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"cane di origini coreane"&lt;br /&gt;"vacche tibetane"&lt;br /&gt;"ragazzo morso da una pantegana"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Disperata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Trigemellare in natura"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;In forma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Pramming"&lt;br /&gt;"debellare la bronchite"&lt;br /&gt;"lyme a venezia"&lt;br /&gt;"dengue"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letteraria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Nadine Gordimer povera donna"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Maddeché???&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Lady in the Water un film stupendo"&lt;br /&gt;"Velvet mi amore"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto ascoltando: Ennio Morricone, "Falls", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Mission&lt;/span&gt;, EMI, 2004.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7305059396018892659?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7305059396018892659/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7305059396018892659' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7305059396018892659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7305059396018892659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/wheres-ziwataneo-o-com-stata-la-citt-di.html' title='Where&apos;s Ziwataneo? O com&apos;è stata la città di vetro quest&apos;anno....'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5221488418307642434</id><published>2007-05-08T16:45:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:14:56.187+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggi e diritti'/><title type='text'>Costituzione della Repubblica Italiana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siccome, spesso e volentieri, in questo periodo tanti politici, per fini meramente propagandistici, si sciacquano la bocca parlando di tutela della famiglia e facendo riferimento alla Costituzione per poter impunemente negare i diritti a una parte consistente della popolazione italiana, sono andato a rileggere il nostro testo legislativo fondamentale sul sito del &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm"&gt;Quirinale&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E mi sono reso conto che i membri dell'Assemblea Costituente erano tutt'altro che stupidi (è ovvio che non lo erano) e che hanno scritto, soprattutto nella parte riguardante i principi generali, delle cose molto importanti. Ne cito alcune:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="text-align: center;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Art. 2.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo,                sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua                personalità&lt;/span&gt;, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili                di solidarietà politica, economica e sociale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Art. 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Tutti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;i cittadini hanno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;È compito della Repubblica &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Nota: non c'è scritto "tutti i cittadini eterosessuali" mi sembra, o sbaglio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: center;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Art. 7.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="text-align: center;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Art. 8.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Nota: Se tutte le confessioni religiose sono libere e tutti i cittadini hanno gli stessi diritti, indipendentemente dal credo (o non credo) religioso, perché vengono approvate (o non approvate) leggi sulla base di quanto affermato dagli esponenti di UNA sola di queste religioni (seppur maggioritaria), limitando quindi la libertà di chi appartiene a fedi diverse o non professa alcun credo religioso? Ci sarà sempre qualche sofista che proverà a spiegarmi che non è così, ma non riuscirà mai a convincermi. Anche perché, quando il Presidente della CEI vieta espressamente a dei parlamentari italiani di votare delle leggi contrarie alla Chiesa cattolica, hanno un bel daffare a dirmi che non è un'ingerenza. Però forse mi sbaglio. Forse nei mesi scorsi lo stato della Chiesa ha invaso l'Italia e ora a Montecitorio e Palazzo Madama sta il Parlamento dello Stato Vaticano e non più quello della Repubblica Italiana. In tal caso mi scuso con i deputati e i senatori della Città del Vaticano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="text-align: center;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Art. 29.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La Repubblica riconosce i diritti della &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;famiglia come società naturale fondata sul matrimonio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il matrimonio è ordinato sull'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;eguaglianza morale e giuridica dei coniugi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nota: Qui è il nocciolo della questione per quanto riguarda i Dico, PACS, matrimonio per persone dello stesso sesso, unioni di fatto, ecc. Quanto descritto nella Costituzione viene identificato con quella che viene chiamata "famiglia legittima". Secondo la legge italiana in vigore, questa famiglia legittima è l'unico modello di unione riconosciuto e tutelato. Di contro, le unioni di fatto (le convivenze per intenderci), basate esclusivamente sugli affetti, restano senza alcuna garanzia giuridica. Ma leggendo dove si parla, nella Costituzione, di "società naturale fondata sul matrimonio", un rilievo va fatto: se, interpretando questo articolo della legge costituzionale alla lettera, non si lascia spazio al riconoscimento di alcun legame che non sia il matrimonio, d'altro canto non vi è nemmeno la negazione o il divieto di altri tipi di convivenze: queste non sono né vietate, né autorizzate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Due considerazioni possono essere fatte: la prima sul significato delle parole scritte nell'articolo stesso, la seconda mettendo a confronto questo articolo 29 con altri articoli della Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Partiamo dal primo punto. In realtà, l'articolo 29, non solo non nega esplicitamente l'importanza dei rapporti non fondati sul matrimonio, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non fa nemmeno riferimento alla differenza di sesso (o genere) come elemento caratterizzante il matrimonio&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In nessun punto, nella Costituzione si dice che il matrimonio è tra un UOMO e una DONNA, ma si parla di CONIUGI.&lt;/span&gt; In altre parole, l'unico dato su cui ci si basa per intendere il matrimonio in questo modo restrittivo è il termine "naturale". Però solo in seguito si è dato all'espressione "società naturale" il significato di "legame matrimoniale tra persone di sesso diverso". In realtà, come hanno sostenuto anche autorevoli costituzionalisti, tra cui  Galgano, l'aggettivo "naturale" si riferisce all'insieme delle norme che regolano la società in un certo momento storico. Se così non fosse, allora nemmeno la legge sul divorzio avrebbe dovuto essere approvata, così come, se la società non fosse in evoluzione, non dovrebbero essere possibili i matrimoni esclusivamente civili e non religiosi (la Chiesa cattolica quello si dimentica di dirlo, forse perché molti di quelli che si oppongono ai Dico e alle leggi sulle coppie di fatto sono divorziati e risposati). In effetti, se in un periodo non troppo lontano, appariva inconcepibile la dissoluzione del matrimonio o la liberazione della donna e il riconoscimento dei suoi diritti di moglie non più sottomessa al marito, con le riforme degli anni Settanta, queste concezioni della famiglia sono state sostituite da principi più egualitari, più civili, più moderni, più giusti. È per questo motivo che il termine "naturale" non può avere nessun altro significato se non quello che i membri dell'Assemblea Costituente volevano dargli e cioè quello che la famiglia era una formazione che esisteva già prima dello Stato e, quindi, anche prima delle leggi dello Stato. Da questo si deduce, come sosteneva tra l'altro anche Aldo Moro, che l'art. 29 della Costituzione riconosce non i diritti naturali della famiglia, ma la famiglia naturale in quanto non creata attraverso le leggi, ma da queste regolamentata. Alla luce di questo, se si riconosce la preesistenza della famiglia ai poteri legislativi, allora tutte le norme a garanzia del nucleo familiare vengono in un secondo momento e intervengono non a rendere legittima un'unione, ma solo a regolamentarla. La conseguenza di questo è che le norme che regolano il matrimonio, anche se essenziali, non possono e non devono negare le unioni che non si fondano sul matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Per quanto riguarda il secondo aspetto, è utile mettere a confronto l'art. 29 della Costituzione con altri articoli costituzionali. Nell'articolo 3 della Carta sono enunciati due principi che discendono dal principio cardine dell'eguaglianza dei cittadini. Nel primo comma si legge che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali"; nel secondo, invece, si avverte che è necessario che la Repubblica Italiana intervenga concretamente per "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". In sostanza, se la norma descritta impone che vi sia uguale trattamento, è necessario parificare la famiglia legittima e le altre forme di unione. Se questa parificazione non avvenisse verrebbe violato il principio cardine di eguaglianza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Andiamo oltre. L'articolo 2 della Costituzione dice: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità". Si tratta di una norma che fornisce una valida giustificazione e collocazione alle coppie di fatto, che possono a ragione essere messe tra le "formazioni sociali" appena citate. A sostegno c'è la genericità della dicitura "diritti inviolabili dell'uomo", che - e questa era sicuramente l'intenzione dei Costituenti - permette di adattare facilmente il testo costituzionale ai cambiamenti della società, in modo che sia aderente con il contesto storico in cui si vive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Alla luce di quanto detto - e cioè il fatto che non vi è incostituzionalità delle coppie di fatto, così come la "naturalità" della famiglia non è da intendersi come "legame tra un uomo e una donna", ma semplicemente come istituto sociale che esiste fin da prima del costituirsi dello Stato - io penso che, se l'Italia fosse veramente un paese moderno, civile, laico, al passo con gli altri paesi avanzati e con i tempi, e non il paese arretrato e schiavo di altre forze al contempo religiose e politiche che sembra essere, si dovrebbe approvare una legge che consenta:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a) il matrimonio civile (non religioso, ovviamente, perché ogni formazione religiosa si regola secondo le proprie convinzioni, nel rispetto di quelle delle altre fedi o non fedi) sia tra coppie di sesso diverso che tra coppie dello stesso sesso;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; b) unioni di fatto/PACS/Dico o che dir si voglia, sia tra coppie di sesso diverso che tra coppie dello stesso sesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Solo in questo modo TUTTI i cittadini sarebbero realmente uguali di fronte alla legge.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; La società di oggi è molto cambiata rispetto a com'era in tempi anche abbastanza recenti. È necessario aprirsi a quelle realtà che sono solo apparentemente "diverse", perché magari meno frequenti, ma che devono essere tutelate giuridicamente. Non si può non considerare che il fenomeno delle unioni di fatto, etero o gay/lesbiche, è in crescita esponenziale. Se ciò è vero, allora è inconcepibile un sistema legislativo che non preveda alcuna estensione dei diritti civili alle formazioni familiari "atipiche". Così come - da un punto di vista morale - è profondamente ipocrita (e qui mi rivolgo ai nostri politici) continuare a parlare di rispetto e di eguaglianza senza fare nulla che dimostri praticamente questo rispetto nei confronti delle persone e della Costituzione, che di eguaglianza parla esplicitamente e per TUTTI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; La situazione, poi, su un piano giuridico è ancora più incomprensibile se si pensa al fatto che la Corte Costituzionale da tempo lancia segnali in tal senso e che la normativa comunitaria ha dato indicazioni ben precise. La Costituzione europea, che è stata approvata, tra gli altri, anche dal nostro Parlamento, ha come principio fondamentale il divieto assoluto di ogni forma di discriminazione, specialmente quella sessuale. Non solo, nella stessa direzione si è mosso il Parlamento dell'UE, quando, con risoluzione del 1994 e con una relazione del 2000, ha invitato gli Stati membri ad adottare una normativa di riconoscimento delle unioni di fatto, anche omosessualmente formate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; La questione è più preoccupante se si concentra l'attenzione su quanto previsto dalla Direttiva comunitaria n. 38 del 2004, che sancisce il principio della libera circolazione, in ambito europeo, delle persone e dei loro familiari. In tale Direttiva per "familiare" si intende non solo il coniuge e i figli, ma anche il partner che abbia registrato la propria unione. Si comprende allora, la difficoltà italiana di gestire situazioni di questo tipo, dal momento che non vi è una normativa adeguata. Tirando le somme, la lacuna legislativa italiana non può e non deve essere sottovalutata, specie in una società come quella attuale, dove il numero delle unioni di fatto aumenta di giorno in giorno e dove l'assoluta mancanza di tutela verso tali coppie non è certamente un sintomo di pluralismo, ma di profonda arretratezza culturale, sociale, ideologica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; È ora che si ponga fine a questa situazione, di cui fanno le spese tutte le coppie di fatto, etero e omosessuali, anche se quelle gay e lesbiche di più dal momento che non hanno l'alternativa del matrimonio. Ogni giorno uomini e donne, nel nostro paese civile e avanzato solo a parole, si vedono negare diritti e aspettative di non poco conto. Conviventi anche di lunghissima data (anche venti o trent'anni) si vedono negare il diritto di visita o di assistenza al partner gravemente malato o degente. O ancora vi è l'impossibilità per il singolo convivente di fare testamento in favore del compagno senza andare incontro alle gravose misure fiscali previste in materia di successione a terzi estranei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; È ora che tutti quelli che credono che l'Italia debba diventare un paese moderno e giusto facciano dei passi concreti perché sia effettivamente così. Non bastano le parole e non basta nemmeno l'economia per illuderci di vivere in una nazione realmente equa, democratica, civile. Vogliamo di più, vogliamo un impegno per le persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Concludo citando la filosofa Hannah Arendt che, sul finire degli anni Cinquanta, anche se in tema di matrimoni interrazziali, disse: "Il diritto di sposare chi vogliamo è un diritto umano elementare, accanto al quale tutti gli altri diritti sono di rango inferiore".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Riferimenti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm"&gt; Costituzione della Repubblica Italiana&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Selene Pascasi, &lt;a href="http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_3316.asp"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I pacs e la Costituzione: conflitto o convivenza di valori?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:12;"  &gt;&lt;a href="http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_3316.asp"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5221488418307642434?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5221488418307642434/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5221488418307642434' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5221488418307642434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5221488418307642434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/costituzione-della-repubblica-italiana.html' title='Costituzione della Repubblica Italiana'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2833905714924877135</id><published>2007-05-01T20:29:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:15:16.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi e test'/><title type='text'>Your Inner European</title><content type='html'>&lt;table align="center" border="0" cellpadding="2" cellspacing="0" width="350"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="center" bg style="color:#eee9e9;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 14pt;font-family:Georgia, Times New Roman, Times, serif;" &gt;&lt;b&gt;Your Inner European is Italian!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#fffafa"&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://images.blogthings.com/whosyourinnereuropeanquiz/italian.jpg" height="100" width="100" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;Passionate and colorful.&lt;br /&gt;You show the world what culture really is.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.blogthings.com/whosyourinnereuropeanquiz/"&gt;Who's Your Inner European?&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2833905714924877135?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2833905714924877135/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2833905714924877135' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2833905714924877135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2833905714924877135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/05/your-inner-european.html' title='Your Inner European'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-6328230012082286908</id><published>2007-04-12T22:54:00.000+02:00</published><updated>2007-11-22T16:15:31.098+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Cento chiodi... nelle rotule</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rh6d4uOwXcI/AAAAAAAAABg/5uWZ0amlzWo/s1600-h/cento_chiodi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rh6d4uOwXcI/AAAAAAAAABg/5uWZ0amlzWo/s320/cento_chiodi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052649429764431298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Titolo originale: Centochiodi&lt;br /&gt;Nazione: Italia&lt;br /&gt;Anno: 2007&lt;br /&gt;Genere: Drammatico&lt;br /&gt;Durata: 1h 30'&lt;br /&gt;Regia: Ermanno Olmi&lt;br /&gt;Cast: Raz Degan, Luna Bendandi&lt;br /&gt;Produzione: Cinema11undici, Rai Cinema&lt;br /&gt;Distribuzione: Mikado&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trama:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coinvolto in una difficile indagine, un giovane professore dell'università di Bologna decide di lasciare tutto e cambiare completamente vita. Si trasferirà in una casa diroccata sulle rive del Po e qui instaurerà dei rapporti di amicizia (e d'amore) con la gente del luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recensione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice spesso che non tutte le ciambelle riescono col buco, ma nel caso dell'ultimo film di Ermanno Olmi (in senso temporale, ma anche nel senso dell'addio al cinema narrativo a favore di quello documentaristico) si dovrebbe piuttosto dire che già l'impasto era mal riuscito. Spiace dirlo, soprattutto per me che sono bergamasco e che non potrò mai dimenticare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'albero degli zoccoli&lt;/span&gt;, girato nelle mie zone e con persone che mia madre conosceva, ma quest'opera è davvero molto deludente. Anzi, direi che è un film di una bruttezza quasi sconvolgente. Già dopo cinque minuti dall'inizio, con quella recitazione degna da recital dell'oratorio (senza nulla togliere all'oratorio, ma dal film di un maestro ci si aspetterebbe molto di più) mi sono detto: "Non riesco a credere di essere qui seduto a vedere un film del genere." Confesso che, se non fosse stato perché avrei dovuto scomodare tutta la fila di spettatori di fianco a me, me ne sarei andato ben prima della fine. Per fortuna il film dura solo un'ora e mezza (90 minuti interminabili).&lt;br /&gt;Piuttosto che dire che cosa non mi è piaciuto credo di far prima a dire che cosa mi è piaciuto: le riprese, soprattutto notturne, della natura vicino al Po, la solarità delle persone semplici che vivono vicino al fiume, in parte le musiche, in gran parte Raz Degan (bellissimo).&lt;br /&gt;Per il resto, che dire? C'erano tante belle intenzioni, ma tutte le aspettative sono state disattese. La sceneggiatura è lacunosa, superficiale, perfino banalmente illogica e ingenua a tratti (come fa il protagonista ad essere sempre così bello pulito se vive in una casa diroccata senza bagno e acqua corrente? Come fa a prelevare 27.000 euro da una carta di credito?) Se il professorino è un nuovo Cristo, quali sono i suoi meriti per qualificarlo come tale? Basta forse il fatto di aver inchiodato dei libri a terra in una biblioteca, o la frase pronunciata alla fine contro il monsignore (che parla con la bella voce di Omero Antonutti, davvero un sollievo quando la si sente) per farci comprendere il messaggio? Direi proprio di no. Il film è retorico, sentenzioso, a tratti sembra addirittura un'accozzaglia di parabolette recitate con tono patetico. La parte sul figliol prodigo fa venire voglia di tirare i pomodori contro lo schermo.&lt;br /&gt;E non basta la mano del regista (che certamente, a tratti, si vede) a salvare il film, anche perché tutto il resto, sul lato tecnico, lascia alquanto a desiderare. A partire dalla recitazione, davvero agghiacciante. A onor del vero Raz Degan ha un bel viso e un bello sguardo, ma il doppiaggio di Adriano Giannini lo fa sembrare un personaggio da film per la TV di quelli dove muoiono tutti di cancro; gli altri attori, invece, sono semplicemente insopportabili. Nemmeno nelle peggiori telenovele sui canali regionali si vedono parti così mal recitate. In certi momenti mi sembrava di sentire la parodia che faceva Anna Marchesini nei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Promessi Sposi&lt;/span&gt; del trio Solenghi/Lopez/Marchesini, quando il personaggio di Inoiosa, la sorella bionda di Bella Figheira, leggeva anche le didascalie del copione. Si salvano gli anziani abitanti del paese, attori non professionisti che brillano per spontaneità e illuminano lo schermo con il loro sorriso.&lt;br /&gt;Ho, inoltre, trovato ipocrita (ma non credo sia colpa di Olmi, quanto esigenze di produzione) fare un film che pretende di essere ascetico, ma che poi mette in bella mostra i marchi di prodotti commerciali per pubblicizzarli: la BMW splendida splendente anche in mezzo alla polvere, il portatile della DELL, ecc. Fastidioso, fastidioso, fastidioso.&lt;br /&gt;Ammetto di essere profondamente deluso: quello di Olmi mi sembra un film che, pur avendo puntato molto in alto, si è risolto in una lunga predica, in un vuoto discorso, un proclama a cui non ha fatto seguito alcun tipo di azione. E quello che mi irrita ancora di più è il fatto che molti salutino questo film come un capolavoro solo perché è di Ermanno Olmi. Io stesso riconosco i grandissimi meriti del regista e credo sia davvero un grande e che abbia fatto cose meravigliose. Ma se questo film l'avesse girato un esordiente, tutti adesso sarebbero qui a farlo a pezzi... Altro che capolavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial,helvetica;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-6328230012082286908?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/6328230012082286908/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=6328230012082286908' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6328230012082286908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6328230012082286908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/04/cento-chiodi-nelle-rotule.html' title='Cento chiodi... nelle rotule'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rh6d4uOwXcI/AAAAAAAAABg/5uWZ0amlzWo/s72-c/cento_chiodi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3064827586963134010</id><published>2007-03-21T19:47:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:15:46.464+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Un mondo folle</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RgF-ZEkcaqI/AAAAAAAAABU/RRNtkLDYlDw/s1600-h/gary_jules.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RgF-ZEkcaqI/AAAAAAAAABU/RRNtkLDYlDw/s320/gary_jules.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5044452026820094626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MAD WORLD (Gary Jules)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;All around me are familiar faces&lt;br /&gt;        Worn out places&lt;br /&gt;        Worn out faces&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Bright and early for their daily races&lt;br /&gt;        Going nowhere&lt;br /&gt;        Going nowhere&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Their tears are filling up their glasses&lt;br /&gt;        No expression&lt;br /&gt;        No expression&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Hide my head I want to drown my sorrow&lt;br /&gt;        No tomorrow&lt;br /&gt;        No tomorrow&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;And I find it kind of funny&lt;br /&gt;        I find it kind of sad&lt;br /&gt;        The dreams in which I’m dying&lt;br /&gt;        Are the best I’ve ever had&lt;br /&gt;        I find it hard to tell you&lt;br /&gt;        I find it hard to take&lt;br /&gt;        When people run in circles&lt;br /&gt;        It’s a very very&lt;br /&gt;        Mad world&lt;br /&gt;        Mad world&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Children waiting for the day they feel good&lt;br /&gt;        Happy birthday&lt;br /&gt;        Happy birthday&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Made to feel the way that every child should&lt;br /&gt;        Sit down and listen&lt;br /&gt;        Sit down and listen&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Went to school and I was very nervous&lt;br /&gt;        No one knew me&lt;br /&gt;        No one knew me&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Hello teacher tell me what’s my lesson&lt;br /&gt;        Look right through me&lt;br /&gt;        Look right through me&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;And I find it kind of funny&lt;br /&gt;        I find it kind of sad&lt;br /&gt;        The dreams in which I’m dying&lt;br /&gt;        Are the best I’ve ever had&lt;br /&gt;        I find it hard to tell you&lt;br /&gt;        I find it hard to take&lt;br /&gt;        When people run in circles&lt;br /&gt;        It’s a very very&lt;br /&gt;        Mad world&lt;br /&gt;        Mad world&lt;br /&gt;        enlarged in your world&lt;br /&gt;        Mad world&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3064827586963134010?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3064827586963134010/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3064827586963134010' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3064827586963134010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3064827586963134010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/03/un-mondo-folle.html' title='Un mondo folle'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RgF-ZEkcaqI/AAAAAAAAABU/RRNtkLDYlDw/s72-c/gary_jules.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3254408250177537337</id><published>2007-02-09T02:23:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:16:05.858+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Nei tuoi occhi</title><content type='html'>Nei tuoi occhi c'è il colore della terra che dà frutti,&lt;br /&gt;ci sono alberi vigorosi, c'è la passione...&lt;br /&gt;C'è il fuoco, c'è il sorriso.&lt;br /&gt;C'è anche la malinconia dell'autunno&lt;br /&gt;e le foglie che cadono sul terreno&lt;br /&gt;e giacciono quiete,&lt;br /&gt;proprio come te al mio fianco la notte.&lt;br /&gt;Ci sei tu nei tuoi occhi. E ci sono anche io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rcx0tH8nnUI/AAAAAAAAAA4/RF5KNOpdPs0/s1600-h/occhiiiiii.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rcx0tH8nnUI/AAAAAAAAAA4/RF5KNOpdPs0/s400/occhiiiiii.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029523202442239298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Sto ascoltando: Sarah Brightman, "What a Wonderful World", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Harem&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3254408250177537337?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3254408250177537337/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3254408250177537337' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3254408250177537337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3254408250177537337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/02/nei-tuoi-occhi.html' title='Nei tuoi occhi'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rcx0tH8nnUI/AAAAAAAAAA4/RF5KNOpdPs0/s72-c/occhiiiiii.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5670177004072142330</id><published>2007-02-07T13:12:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:16:29.780+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi e test'/><title type='text'>Il gioco del libro sulla scrivania</title><content type='html'>In genere nemmeno io sono il tipo da catene di Sant'Antonio né di altri santi.&lt;br /&gt;Però se si tratta di parlare di libri e, soprattutto, me lo chiede l'omfaloscopica Featheryca, non posso far altro che obbedire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco le istruzioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* prendere il libro più vicino&lt;br /&gt;* sfogliare sino a pagina 123&lt;br /&gt;* contare le prime 5 frasi della pagina&lt;br /&gt;* riportare nel blog le 3 frasi seguenti&lt;br /&gt;* suggerire il gioco ad altri 3 blogger&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio caso il primo libro in italiano che mi capita sotto mano è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dennis Cooper, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Idoli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; (tit. or. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Guide&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, 1997), trad. it. di Marco Pensante, Milano: Marco Tropea Editore, 1998.&lt;/span&gt; Un libro che consiglio solo alle persone che non si impressionano facilmente ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui stava facendo uno sforzo titanico per non abbassare gli occhi a guardare. «Ti piaccio come quel tipo degli Smear?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RcnGoRLSDiI/AAAAAAAAAAk/TyTLzmI8KQg/s1600-h/cooper_photo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RcnGoRLSDiI/AAAAAAAAAAk/TyTLzmI8KQg/s400/cooper_photo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028768854043659810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Passo la palla a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.onlyforfun.splinder.com/"&gt;Fabiana&lt;/a&gt;: perché ho trascurato il bloggettino ultimamente e so che sei una fan accanita :-)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://suzuran.splinder.com/"&gt;Suzuran&lt;/a&gt;: perché ti devo una e-mail e una telefonata e al massimo il libro lo fai scegliere alle lumache...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://eaglehawk.splinder.com/"&gt;Eagle&lt;/a&gt;: perché mi sono perso un sacco di puntate del tuo blog e soprattutto le portate di gnocchi :-P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero non l'abbiate già ricevuto, altrimenti... ignoratemi :-D&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5670177004072142330?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5670177004072142330/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5670177004072142330' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5670177004072142330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5670177004072142330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2007/02/in-genere-nemmeno-io-sono-il-tipo-da.html' title='Il gioco del libro sulla scrivania'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RcnGoRLSDiI/AAAAAAAAAAk/TyTLzmI8KQg/s72-c/cooper_photo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-2685074235943309390</id><published>2006-12-16T01:32:00.001+01:00</published><updated>2007-11-22T16:16:48.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>The District Sleeps Alone Tonight</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G5EUPjXRXLk"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G5EUPjXRXLk" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-2685074235943309390?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/2685074235943309390/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=2685074235943309390' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2685074235943309390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/2685074235943309390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/12/district-sleeps-alone-tonight.html' title='The District Sleeps Alone Tonight'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3582706711160320605</id><published>2006-12-07T11:23:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:17:06.502+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi e test'/><title type='text'>Bisbiglio Sintetico</title><content type='html'>L’&lt;a href="http://www.box404.net/nick/index.php"&gt;analizzatore ancestrale di nickname&lt;/a&gt; in base al proprio blog mi ha affibiato il nome di “Bisbiglio Sintetico”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.box404.net/nick/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.box404.net/nick.php?blog=http://lacittadivetro.blogspot.com/&amp;amp;sex=m&amp;amp;color=white&amp;amp;v=3" border="0" height="200" width="180" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3582706711160320605?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3582706711160320605/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3582706711160320605' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3582706711160320605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3582706711160320605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/12/l-analizzatore-ancestrale-di-nickname.html' title='Bisbiglio Sintetico'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4425027244950680732</id><published>2006-12-07T11:17:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:17:32.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curiosità'/><title type='text'>L'appello di Arild Ovesen</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RXfw2j59EqI/AAAAAAAAAAY/aLleF-0P0Y8/s1600-h/attivissimo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RXfw2j59EqI/AAAAAAAAAAY/aLleF-0P0Y8/s400/attivissimo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5005734330987516578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In Rete circola questa parodia delle catene di sant'Antonio, di autore ignoto, riportata sul blog di Paolo Attivissimo all'indirizzo http://www.attivissimo.net/antibufala/humor/arild.htm. Consiglio a tutti di consultare il suo elenco di bufale prima di inoltrare qualsiasi appello su virus, bambini da salvare, ecc. Spesso si tratta di bufale (e a volte addirittura di virus).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao, il mio nome è Arild Ovesen. Soffro di malattie rare e mortali, cattivi risultati scolastici, estrema verginità, paura di venire rapito e ucciso mediante elettroshock anale, e senso di colpa per non aver inoltrato 50 miliardi di catene di Sant'Antonio mandatemi da persone che pensano davvero che se uno le inoltra, la povera piccola bambina di 6 anni a Foligno con un capezzolo in fronte riuscirà a procurarsi abbastanza denaro per toglierlo prima che i genitori la vendano al Circo Orfei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto devi mandare questa lettera a 7491 persone entro i prossimi 5 secondi. Sennò verrai stuprato/a da un montone impazzito e gettato fuori da un edificio altissimo per cadere in una collina di escrementi animali. Se non lo farai, a causa di uno strano virus la ventolina dentro il pc si metterà a girare al contrario e vi risucchierà il processore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una serie di lampi di colore blu dal vostro lettore cd (se avete il masterizzatore è peggio) uscirà il totem della buona sorte che ha già fatto il giro del mondo tre volte (e mi ha confidato di essersi rotto il cazzo perché vorrebbe starsene cinque minuti a casa) vi metterà sulla tastiera e vi farà il carretto, indipendentemente se siete donne o uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni messaggio che manderete all'indirizzo boccaloni@cheregalo.it una associazione donerà 1/4 di dollaro per comprare un aereo all'aviazione americana che servirà per tirare giù un'altra funivia in Italia. E per ogni mail che manderete alla Microsoft o che manderà un'altra persona dopo avere ricevuto l'informazione da voi vi verrà portata una pizza quattro stagioni a casa vostra da Bill Gates in persona... io all'inizio non ci credevo poi ne ho spedite tante e dopo tre settimane mi è arrivato addirittura un calzone farcito!!! É del tutto vero!!! Perché questa lettera non è come tutte quelle false, QUESTA è del tutto autentica!!! Del tutto vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il programma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mandala a 1 persona: 1 persona si incazzerà perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mandala a 2-5 persone: 2-5 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mandala a 5-10 persone: 5-10 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e forse valuteranno l'opportunità di sopprimerti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mandala a 10-20 persone: 10-20 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e faranno saltare te, la tua casa, la tua famiglia e il tuo gatto in aria.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedì a nessuno questa mail: dei suoi tre figli uno cominciò a drogarsi, il secondo entrò nel Partito Umanista e il terzo si iscrisse a Ingegneria dei Materiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Turiddu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e in quello stesso istante gli esplose la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail: ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tizio che conosco non ha diffuso questa mail e ha disimparato a andare in bicicletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se inviate questo messaggio a tutti coloro che conoscete, perderete 2 minuti (e tutti i vostri amici) ma contribuirete a salvare la vita di un bambino. Se non lo farete vi cadra' addosso un pianoforte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4425027244950680732?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4425027244950680732/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4425027244950680732' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4425027244950680732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4425027244950680732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/12/lappello-di-arild-ovesen.html' title='L&apos;appello di Arild Ovesen'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/RXfw2j59EqI/AAAAAAAAAAY/aLleF-0P0Y8/s72-c/attivissimo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-5792407526733772545</id><published>2006-12-01T12:25:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:17:51.311+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Il vento folle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/8088/2428/1600/600013/giuni_russo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/8088/2428/400/225855/giuni_russo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni mi risuona nella mente questa bellissima canzone di Giuni Russo, che voglio dedicare al mio amore che legge sempre queste pagine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho piantato un giardino&lt;br /&gt;Di pensieri e sentimenti in piena terra agitati dal vento&lt;br /&gt;Dal vento di un desiderio&lt;br /&gt;Che non vuole, non vuole darsi per vinto&lt;br /&gt;Hou hou hou fait le vent fou&lt;br /&gt;Hou hou hou hou dans la harpe du houx&lt;br /&gt;Hou hou hou fait le vent fou&lt;br /&gt;Hou hou hou hou all’ombra dei sentieri&lt;br /&gt;E poi vederti passare&lt;br /&gt;Nel rumore del mare&lt;br /&gt;Su tappeti di schiuma&lt;br /&gt;Nelle spiagge sognate&lt;br /&gt;Poterti parlare&lt;br /&gt;Mi commuove&lt;br /&gt;Il vento folle porta un atomo d’amore dentro il cuore&lt;br /&gt;Hou hou hou fait le vent fou&lt;br /&gt;Hou hou hou hou all’ombra dei sentieri&lt;br /&gt;Hou hou hou fait le vent fou&lt;br /&gt;Hou hou hou hou all’ombra dei sentieri&lt;br /&gt;Un respiro come un’onda del mare&lt;br /&gt;E la pienezza dell’amore che mi assale ed io foglia nel vento&lt;br /&gt;Quel vento di un desiderio&lt;br /&gt;Che non vuole, non vuole darsi per vinto&lt;br /&gt;E poi ti vengo a cercare nel rumore del mare&lt;br /&gt;Su tappeti di schiuma nelle spiagge sognate&lt;br /&gt;Poterti abbracciare mi commuove&lt;br /&gt;Il vento folle porta un atomo d’amore dentro il cuore&lt;br /&gt;Hou hou hou fait le vent fou&lt;br /&gt;Hou hou hou hou dans la harpe du houx&lt;br /&gt;Hou hou hou fait le vent fou&lt;br /&gt;Hou hou hou hou all’ombra dei sentieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-5792407526733772545?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/5792407526733772545/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=5792407526733772545' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5792407526733772545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/5792407526733772545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/12/il-vento-folle.html' title='Il vento folle'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-3633917912744825658</id><published>2006-12-01T11:51:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:18:11.485+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AIDS'/><title type='text'>Telling tales</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/8088/2428/1600/7653/storie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/8088/2428/400/537930/storie.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nadine Gordimer (ed.), &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Storie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; (tit. or. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Telling Tales&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;), Milano, Feltrinelli, 2005.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21 scrittori contro l'AIDS. 5 di questi scrittori sono Premi Nobel, e i ricavati del libro verrano totalmente devoluti in beneficienza. “Volevo che queste fossero delle bellissime storie che celebrano la vita, che poi è proprio ciò che è negato alle persone che soffrono di Aids: la pienezza della vita.” &lt;i&gt;Nadine Gordimer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="font-weight: bold;" class="testo2-grigio-bold"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro&lt;/div&gt;&lt;div class="testo2-grigio"&gt; L’idea di un’antologia di racconti a scopo di beneficenza è nata da una brillante intuizione di Nadine Gordimer che ammirando le iniziative analoghe portate avanti da alcuni importanti esponenti del mondo della musica, ha deciso di chiedere un racconto ad alcuni autori da lei particolarmente amati. Il risultato è straordinario: raramente un gruppo così variegato di illustri scrittori da tutto il mondo è stato pubblicato nella stessa antologia. Le storie catturano una gamma mirabolante di emozioni e situazioni dell’universo umano: la tragedia, la commedia, la fantasia, la satira, il sesso, la guerra e il dramma in continenti e culture fra loro molto diversi. Solo per fare alcuni esempi, Arthur Miller narra le vicende di un ragazzino di tredici anni alle prese con un cagnolino, Rushdie invece costruisce una piccola favola nella quale un maharajah sposa una giovane donna in carriera di New York, il racconto della Atwood vede una donna che ripensa al suo amore perduto mentre guarda un programma d’archeologia alla televisione, Paul Theroux ci illustra una sua peculiare visione di un mondo distopico nel quale il sesso è praticato solo se vestiti interamente in latex e i bambini si comprano sul mercato nero, Magris porta il lettore al funerale dell’idea di Mitteleuropa, la Gordimer si cala nei panni di un bambino orfano in un campo profughi, Woody Allen disegna un breve sketch brillante ambientato nella sua Manhattan e García Márquez scrive una piccola gemma che racconta le vicende del senatore Onésimo Sánchez, al quale rimangono, all’inizio del racconto, solo sei mesi e undici giorni da vivere. Questi sono solo alcuni degli autori presenti in questa raccolta, nella quale, a parte l’impegno comune nella lotta contro una terribile piaga che sta devastando l’Africa, ritroviamo per la prima volta l’uno accanto all’altro grandissimi autori i cui tratti caratteristici sono esaltati dalla loro simultanea presenza in un volume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Volevo che queste fossero delle bellissime storie che celebrano la vita, che poi è proprio ciò che è negato alle persone che soffrono di Aids: la pienezza della vita.”&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nadine Gordimer&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Approfondimento&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="testo2-grigio"&gt;Scritti di: Chinua Achee, Woody Allen, Margaret Atwood, Nadine Gordimer, Günter Grass, Hanif Kureishi, Claudio Magris, Gabriel García Márquez, Arthur Miller, Es’kia Mphahlele, Niabulo Ndebele, Kenzaburo Oe, Amos Oz, Salman Rushdie, José Saramago, Ingo Schulze, Susan Sontag, Paul Theroux, Michel Tournier, John Updike, Christa Wolf.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sto ascoltando: Nelly Furtado, "All good things (come to an end)", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Loose&lt;/span&gt;, 2006.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-3633917912744825658?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/3633917912744825658/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=3633917912744825658' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3633917912744825658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/3633917912744825658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/12/telling-tales.html' title='Telling tales'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-6741787955704483731</id><published>2006-11-27T02:03:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T16:18:25.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Viðrar vel til loftárása</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rcx2OH8nnVI/AAAAAAAAABI/K52JT1DUABY/s1600-h/moss.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rcx2OH8nnVI/AAAAAAAAABI/K52JT1DUABY/s320/moss.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029524868889550162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ég læt mig líða áfram&lt;br /&gt;í gegnum hausinn&lt;br /&gt;hugsa hálfa leið&lt;br /&gt;afturábak&lt;br /&gt;Sé sjálfan mig syngja fagnaðarerindið&lt;br /&gt;sem við sömdum saman&lt;br /&gt;Við áttum okkur draum&lt;br /&gt;áttum allt&lt;br /&gt;við riðum heimsendi&lt;br /&gt;við riðum leitandi&lt;br /&gt;klifruðum skýjakljúfa&lt;br /&gt;sem síðar sprungu upp&lt;br /&gt;friðurinn úti&lt;br /&gt;ég lek jafnvægi&lt;br /&gt;dett niður&lt;br /&gt;alger þögn&lt;br /&gt;ekkert svar&lt;br /&gt;En það besta sem guð hefur skapað&lt;br /&gt;er nýr dagur.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-6741787955704483731?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/6741787955704483731/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=6741787955704483731' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6741787955704483731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/6741787955704483731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/11/virar-vel-til-loftrsa.html' title='Viðrar vel til loftárása'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zeT0YiU36lE/Rcx2OH8nnVI/AAAAAAAAABI/K52JT1DUABY/s72-c/moss.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4316893025066779985</id><published>2006-11-24T12:27:00.000+01:00</published><updated>2006-11-24T12:28:33.123+01:00</updated><title type='text'>Nasce la rivista Dintorni!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/8088/2428/1600/617320/dintorni.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/8088/2428/400/640873/dintorni.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;È con gioia che annuncio la nascita di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dintorni&lt;/span&gt;, la rivista di letterature e culture dell'università di Bergamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Numero 1&lt;br /&gt;Lingua,  alterità, identità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Atti  del Convegno Internazionale tenutosi presso&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;l’Università  degli Studi di Bergamo il 24 e 25 novembre 2005&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivista che si presenta oggi al pubblico nasce dall’iniziativa di un gruppo di docenti di letteratura (e dintorni, appunto) dell’Università di Bergamo che hanno ravvisato l’opportunità di creare uno spazio editoriale di carattere istituzionale in cui potessero esprimersi le molteplici ricerche in atto. È naturale quindi che essa sia sostenuta dai Dipartimenti interessati, in quanto luoghi della ricerca.&lt;br /&gt;Si è pensato in primo luogo a uno spazio per i lavori collettivi, che si svolgono numerosi nei gruppi e nei Centri di ricerca locali, nazionali e internazionali, nei Dottorati, nelle aggregazioni disciplinari e interdisciplinari, nella didattica ordinaria e nei seminari e convegni che caratterizzano in modo così rilevante una Università come quella di Bergamo, giovane e dinamica, piccola ma non minore, periferica ma non provinciale.&lt;br /&gt;Da qualche tempo, nella pluralità delle singole iniziative si era cominciato a cogliere un intrecciarsi di temi e di problematiche, uno spontaneo rimandarsi di sollecitazioni e di domande che travalicavano i confini settoriali: segno di una maturazione raggiunta dai vari contesti di ricerca creatisi negli anni, e che si impegna oggi soprattutto sui temi dell’interculturalità, delle identità incrociate, dei linguaggi multipli, di una circolazione culturale ormai planetaria e meticcia, osservandoli dalla propria collocazione geostorica, che è europea, ma che non intende qualificarsi come eurocentrica. A tali contesti, così fittamente intrecciati, &lt;em&gt;Dintorni&lt;/em&gt; intende offrire uno stimolo e un approdo editoriale, affiancandosi alle altre pubblicazioni, consolidate o di recente istituzione, che, in numero cospicuo e con caratteristiche varie, coltivano il fertile campo umanistico della nostra Università.&lt;br /&gt;Una rivista istituzionale esprime necessariamente (e opportunamente) la pluralità delle discipline, delle metodologie e degli orientamenti culturali dei suoi redattori. Nel processo di consultazione che ha portato a fondare la nuova rivista, ci è parso che la forma più appropriata per rappresentare e per incentivare la nostra collettività plurale fosse quella dei numeri monografici, o almeno prevalentemente tali, affidati di volta di volta a promotori responsabili. Il numero inaugurale, dedicato ai lavori svolti in un convegno internazionale sui temi della lingua, dell’identità e dell’alterità, non potrebbe meglio rappresentare una così larga parte dei nostri interessi, delle nostre ricerche e delle nostre speranze in un lavoro culturale che apra orizzonti, o quanto meno contribuisca a tenerli aperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per acquistare online la rivista, cliccare &lt;a href="http://www.sestanteedizioni.it/ordine.asp"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4316893025066779985?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4316893025066779985/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4316893025066779985' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4316893025066779985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4316893025066779985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/11/nasce-la-rivista-dintorni.html' title='Nasce la rivista Dintorni!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-7785052931069178968</id><published>2006-11-22T17:49:00.000+01:00</published><updated>2006-11-22T17:59:04.606+01:00</updated><title type='text'>Anch'io sarò il tuo specchio...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/8088/2428/1600/The%20_False_%20Mirror%20_1928.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/8088/2428/320/The%20_False_%20Mirror%20_1928.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio amoruccio mi ha dedicato questa bellissima canzone dei Velvet Underground... (sospiro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'll be your mirror&lt;br /&gt;Reflect what you are, in case you dont know&lt;br /&gt;I'll be the wind, the rain and the sunset&lt;br /&gt;The light on your door to show that you're home&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;When you think the night has seen your mind&lt;br /&gt;That inside you're twisted and unkind&lt;br /&gt;Let me stand to show that you are blind&lt;br /&gt;Please put down your hands&lt;br /&gt;'cause I see you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I find it hard to believe you don't know&lt;br /&gt;The beauty that you are&lt;br /&gt;But if you don't let me be your eyes&lt;br /&gt;A hand in your darkness, so you won't be afraid&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;When you think the night has seen your mind&lt;br /&gt;That inside you're twisted and unkind&lt;br /&gt;Let me stand to show that you are blind&lt;br /&gt;Please put down your hands&lt;br /&gt;'cause I see you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ill be your mirror&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-7785052931069178968?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/7785052931069178968/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=7785052931069178968' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7785052931069178968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/7785052931069178968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/11/anchio-sar-il-tuo-specchio.html' title='Anch&apos;io sarò il tuo specchio...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-4191334744412405919</id><published>2006-11-20T23:29:00.000+01:00</published><updated>2006-11-22T11:47:00.753+01:00</updated><title type='text'>Il viaggio di ritorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/8088/2428/1600/BURRI.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/8088/2428/320/BURRI.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il treno è partito lentamente dalla stazione di Genova. Dal finestrino guardo la valle dello Scrivia e gli alberi rivestiti dei loro colori autunnali: il giallo, il rosso, il marrone. In una galleria incrociamo un altro treno... una lunga linea luminosa nel buio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="testo"&gt;'Come alive' he said 'don't go'&lt;br /&gt;It could be such a beautiful world... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La luce del sole vibra tra le mie ciglia, riuscendo a farsi strada nella foschia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;When my mother was out for the evening I'd take off my clothes and dance naked , barefoot, through the dim apartment on the shaggy carpets. The glittering spires outside surrounded me like astounded adults. Snow fell, swirled, slalomed past our windows. A cloud got caught between our building and the next. The second Sibelius symphony provided me with exalted feelings to interpret. What a relief to feel longing in my arms, passion in my legs, craving after beauty in my hands rather than in my head for once...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ragazza bionda, in una giacca verde di velluto morbido, mi getta il suo sguardo curioso da sopra le pagine del quotidiano che sta leggendo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bones &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Skin &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hair &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mouth&lt;/span&gt;... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Left shoulder...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardo il mio riflesso nel vetro, per vedere ciò che vedi tu quando mi guardi. Fuori il tempo è cambiato. Il sole si è trasformato in nebbia. Mi sto allontanando da te - solo per poco - e anche dal tuo calore e dalla tua luce....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I was just looking for happiness..&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora gli alberi sono corpi macilenti che vagano spettrali nell'orizzonte del mio sguardo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; If I could stay...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Then the night would give you up&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Stay...then the day would keep its trust.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Stay...with the demons you drowned&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Stay...with the spirit I found.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Stay...and the night would be enough&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fabbriche invadono lo spazio del finestrino. Una fugace apparizione e poi via. Ora a fare la sua comparsa è una vecchia stazione con le tettoie in ghisa che mi fanno sentire come un viaggiatore d'altri tempi, su un treno a vapore, alla scoperta di qualche meraviglia o qualche nuova frontiera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sit down, give me your hand. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm gonna tell you the future. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I see you, living happily &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;with somebody who really suits ya. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Someone like me&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Coldplay, "Trouble", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parachutes&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-4191334744412405919?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/4191334744412405919/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=4191334744412405919' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4191334744412405919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/4191334744412405919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/11/il-viaggio-di-ritorno.html' title='Il viaggio di ritorno'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-8221622839761592182</id><published>2006-11-13T22:34:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T22:36:53.602+01:00</updated><title type='text'>C'est pour toi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/8088/2428/1600/celine-dion-04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/8088/2428/400/celine-dion-04.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:Verdana;font-size:100%;"  lang="FR" &gt;Tu me regardes et mon cœur tombe à l'eau. Ne te pose pas trop de questions : la réponse est dans mes yeux. Elle est quelque part au milieu de nous deux. C'est pour toi que j'aime encore, c'est pour toi que je suis la, c'est pour toi que j'ouvrais mes bras. Ta présence en moi réveille l'eau qui dort. Je ne connais pas ce que je suis. Je suis quelqu'un de nouveau, quelqu'un de plus beau et peut-être plus fort.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-8221622839761592182?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/8221622839761592182/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=8221622839761592182' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8221622839761592182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/8221622839761592182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/11/cest-pour-toi.html' title='C&apos;est pour toi'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-116185427018664994</id><published>2006-10-26T11:12:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:24.795+01:00</updated><title type='text'>Mortal Thoughts</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/frie09.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/frie09.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Kenny Fries&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;More than your shirt I’m wearing.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;More than the wildflowers in the field.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;The purple will yield to yellow—&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;when it turns red I will not be here&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;to see it. This weight I feel is not&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;the weight of your body. When I touch&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;your skin I am trying to remember it—&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;It is not your skin I need to remember.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Nor this particular shade of violet&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;flattering the field. When your tongue&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;entered my mouth this morning I tasted&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;that flower—I know each year the same&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;color will return. When I take off&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;your shirt tonight I will anticipate&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;the red waiting to overtake the field.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="poemindent5" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Chicane, "Saltwater"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-116185427018664994?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/116185427018664994/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=116185427018664994' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116185427018664994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116185427018664994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/10/mortal-thoughts.html' title='Mortal Thoughts'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-116178917279043083</id><published>2006-10-25T16:39:00.001+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:24.549+01:00</updated><title type='text'>Sussurrato... silenziosamente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/hug.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/hug.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le danze sono terminate. Sulla pista solo pochi irriducibili ondeggiano uno tra le braccia dell'altro sulle note di una canzone che non ami. Mi sento stanco, mi fanno male gli occhi. Mi guardo attorno e trovo posto su un divano bianco dove mi siedo per riposare un po'. Tu ti appoggi allo schienale, il piede sinistro a terra, la gamba destra sollevata. Chiudo gli occhi mentre tu ti guardi intorno, scrutando i volti delle persone che sciamano verso l'uscita, mentre le ultime note si spengono. Improvvisamente sento le tue mani che scivolano sulle mie spalle e giù fino al petto, dove si fermano. La mia testa cerca il tuo grembo. Con gli occhi chiusi avverto ogni minimo dettaglio: le orecchie sentono il tuo leggero sospiro, il mio naso il tuo profumo fresco; le mie mani toccano le tue e le stringono. Avverto il movimento ritmico del tuo respiro, un movimento che dal petto si trasmette alla pancia e da questa alla mia testa che ne è cullata. Mi abbandono a questo abbraccio, al bisogno istintivo di contatto con te. Apro gli occhi. Dall'altro divano alcune persone ci stanno osservando. Provo uno strano piacere all'idea. Sì, perché tu stai abbracciando me e anche se loro possono vederci, non possono sentire... Non sentono lo sciabordio delle onde del mare della mia anima in questo momento. È tumulto e quiete. È mio. Ed è tuo. Reclino il capo all'indietro per guardarti in volto. Vedo qualcosa di bello. La porta dei tuoi occhi è spalancata e anche là dentro scorgo qualcosa di meraviglioso. Le tue iridi brune si fissano nel lago dei miei occhi. Mi chiedo che cosa tu vi legga. Forse la risposta la conosco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: U2, "Stay (Faraway, So Close!)", Zooropa, 1993.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-116178917279043083?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/116178917279043083/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=116178917279043083' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116178917279043083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116178917279043083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/10/sussurrato-silenziosamente_25.html' title='Sussurrato... silenziosamente'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-116130323332680112</id><published>2006-10-20T02:10:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:23.902+01:00</updated><title type='text'>Madonna - Open Your Heart</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/open.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/open.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt; Watch out!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I see you on the street and you walk on by&lt;br /&gt;You make me wanna hang my head down and cry&lt;br /&gt;If you gave me half a chance you'd see&lt;br /&gt;My desire burning inside of me&lt;br /&gt;But you choose to look the other way&lt;br /&gt;I've had to work much harder than this&lt;br /&gt;For something I want don't try to resist me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[Chorus:]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Open your heart to me, baby&lt;br /&gt;I hold the lock and you hold the key&lt;br /&gt;Open your heart to me, darlin'&lt;br /&gt;I'll give you love if you, you turn the key&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I think that you're afraid to look in my eyes&lt;br /&gt;You look a little sad boy, I wonder why&lt;br /&gt;I follow you around but you can't see&lt;br /&gt;You're too wrapped up in yourself to notice&lt;br /&gt;So you choose to look the other way&lt;br /&gt;Well, I've got something to say&lt;br /&gt;Don't try to run I can keep up with you&lt;br /&gt;Nothing can stop me from trying, you've got to&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[chorus]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Open your heart with the key&lt;br /&gt;One is such a lonely number&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ah, ah, ah&lt;br /&gt;Open your heart, I'll make you love me&lt;br /&gt;It's not that hard, if you just turn the key&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don't try to run I can keep up with you&lt;br /&gt;Nothing can stop me from trying, you've got to&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[chorus]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Open your heart with the key&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Open your heart, I'll make you love me&lt;br /&gt;It's not that hard, if you just turn the key&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[repeat and fade]&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-116130323332680112?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/116130323332680112/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=116130323332680112' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116130323332680112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116130323332680112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/10/madonna-open-your-heart.html' title='Madonna - Open Your Heart'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-116121964026316235</id><published>2006-10-19T02:30:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:23.576+01:00</updated><title type='text'>Quanta poesia in una lacrima</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/lacrima.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/200/lacrima.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mezzanotte. Milano. Metropolitana, stazione Moscova. I vagoni sono abitati da un popolo dal volto stranito. Alcuni sono ubriachi, altri semplicemente stanchi, pensierosi, afflitti, messi a dura prova da una giornata di affanni. Io che sono appena uscito dalla casa di un'amica, dove ho trascorso una serata spensierata, mi sento un privilegiato. Ho sonno, certo, ma sono sereno. Ma salendo sul treno della metro mi sembra per un istante di scendere all'inferno. Sarà che la linea verde non è la gialla - è più vecchia e più sporca - ma in questo momento colgo le contraddizioni della città. È come se passata una certa ora, addentrandosi nella notte, altri esseri emergessero dalle tenebre, non vampiri ma persone alienate. Mi ritrovo a guardare un bel ragazzo seduto di fronte a me, con il suo maglione marrone con inserti in cavallino. Anche lui mi guarda, ma i suoi occhi hanno un che di vacuo, come se si fosse appena fatto un viaggio psichedelico. È strano, quasi assente. All'improvviso mi volto alla mia destra. Seduto a pochi metri da me c'è un ragazzo molto giovane, forse 16 o 17 anni. Dall'aspetto si direbbe algerino o tunisino. È bellissimo, con un volto da bambino sperduto e innocente. Indossa dei jeans, una maglietta e una giacca di colore verde, di lana. Nelle mani ha un libro. Lancio uno sguardo alla copertina e leggo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si c'est un homme&lt;/span&gt;: si tratta della traduzione in francese di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se questo è un uomo&lt;/span&gt; di Primo Levi, un romanzo che anch'io amo moltissimo. Il ragazzo apre il libro circa a metà e comincia a leggere, totalmente concentrato, come se non esistesse più niente al di fuori di quelle pagine in cui si è immerso. Lo osservo per qualche minuto. Poi alcune lacrime sgorgano dai suoi occhi. Con molta dignità se le asciuga con il dorso della mano sinistra. Il treno si ferma. Siamo arrivati alla Stazione Centrale, la mia fermata. Le porte si aprono. Scendo. Si richiudono. Mi volto mentre la metro riparte, portandosi via il ragazzo che legge Primo Levi  in francese, commuovendosi. Io cammino a passo spedito verso la linea gialla. "Nuova", "pulita", vuota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Anouk, "One Word", Hotel New York, 2004.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-116121964026316235?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/116121964026316235/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=116121964026316235' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116121964026316235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116121964026316235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/10/quanta-poesia-in-una-lacrima.html' title='Quanta poesia in una lacrima'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-116014458729952188</id><published>2006-10-06T16:07:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:23.144+01:00</updated><title type='text'>Amenità...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/cartello.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/cartello.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In una lista per traduttori, grazie ad una collega, è stata segnalata l'amenità del cartello stradale riprodotto qui a fianco, che si trova tra Penarth e Cardiff (in Galles tutti i cartelli sono in inglese e gallese). Nella parte in inglese si intima ai ciclisti di scendere dalla bibicletta ("Cyclists dismount"). La parte divertente è la traduzione in gallese. Questa, infatti, dice: "Llid y bledren dymchwelyd", che significa qualcosa come "l'infiammazione alla vescica butta giù". &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/wales/south_east/4794753.stm"&gt;L'articolo della BBC&lt;/a&gt; che ne dà notizia ipotizza che sia stato usato un traduttore automatico per tradurre la frase dall'inglese al gallese, ma che chi se n'è occupato abbia confuso "cyclists" con "cystitis".&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-116014458729952188?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/116014458729952188/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=116014458729952188' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116014458729952188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/116014458729952188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/10/amenit.html' title='Amenità...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115910236204340137</id><published>2006-09-24T14:46:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:22.687+01:00</updated><title type='text'>Sempre una citazione...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/scritto%20sul%20corpo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/scritto%20sul%20corpo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Com'è che la cosa meno originale che sappiamo dirci è tuttavia la sola cosa che desideriamo sentire? "Ti amo" è sempre una citazione. Non sei stata tu a dirlo per la prima volta e nemmeno io, eppure, quando lo dici tu e quando lo dico io, siamo come dei selvaggi che hanno scoperto due parole e le venerano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Jeannette Winterson, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scritto sul corpo&lt;/span&gt;, (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Written on the Body&lt;/span&gt;, 1992), trad. it. di Giovanna Marrone, Milano, Mondadori, 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115910236204340137?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115910236204340137/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115910236204340137' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115910236204340137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115910236204340137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/09/sempre-una-citazione.html' title='Sempre una citazione...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115778885004642842</id><published>2006-09-09T09:53:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:22.346+01:00</updated><title type='text'>Tanti auguri Eagle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/THE%20EAGLE%20AND%20THE%20HAWK.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/THE%20EAGLE%20AND%20THE%20HAWK.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Auguri ad uno dei &lt;a href="http://eaglehawk.splinder.com/"&gt;blogger&lt;/a&gt; più simpatici che mi hanno linkato! (Devo farmi perdonare perché li ho fatti in ritardo :-P). Buon compleanno &lt;a href="http://eaglehawk.splinder.com/"&gt;Eagle&lt;/a&gt; and enjoy your Saturday with the Aviator ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/cake01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/cake01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115778885004642842?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://eaglehawk.splinder.com/' title='Tanti auguri Eagle'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115778885004642842/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115778885004642842' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115778885004642842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115778885004642842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/09/tanti-auguri-eagle.html' title='Tanti auguri Eagle'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115622613983554242</id><published>2006-08-22T07:49:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:11.199+01:00</updated><title type='text'>Toronto</title><content type='html'>Il racconto della vacanzina verrà in seguito, ma per ora vi allieto con qualche immagine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0024.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0024.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0021.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0021.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0007.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0007.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0001.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0001.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0067.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0067.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115622613983554242?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115622613983554242/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115622613983554242' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115622613983554242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115622613983554242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/toronto.html' title='Toronto'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115586574758155122</id><published>2006-08-18T03:44:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:10.977+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/making02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/making02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;For each, in his own way, she believed, finds what it is he must love, and loves it; the window becomes a mirror; whatever it is that we love, that is who we are.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(David Leavitt, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Lost Language of Cranes&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115586574758155122?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115586574758155122/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115586574758155122' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115586574758155122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115586574758155122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/for-each-in-his-own-way-she-believed.html' title=''/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115488666270232785</id><published>2006-08-06T19:25:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:10.664+01:00</updated><title type='text'>Halsted Market Days</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/Immag014.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/Immag014.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/Immag013.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/Immag013.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/Immag012.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/Immag012.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato è stata la prima giornata degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Halsted Market Days&lt;/span&gt; e io ci sono andato. Ho incontrato Jason e la sua amica Bernadette alle 13 all'incrocio di Belmont e Halsted e poi abbiamo pagato il biglietto e siamo entrati. E' stato spettacolare. Il mercato, che vende di tutto, dal cibo all'artiginato, le magliette, ecc. ecc. era anche pieno di stand di associazioni gay e lesbiche, gruppi di sostegno, associazioni per la lotta all'AIDS, ma anche stand di parrucchieri, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bath houses&lt;/span&gt;, palestre, ecc. C'erano anche tanti di quei giochi che si vedono nei film, quelli delle fiere, ma in una versione gay. Ad esempio quello dove bisogna centrare un bersaglio per fare cadere una persona dentro una vasca piena d'acqua. Lì la persona in questione era un bellissimo ragazzone in costume da bagno, che tra l'altro io sono sicuro di aver già visto (ho chiesto a Jason chi era e mi ha detto che è il proprietario di un locale lungo la strada, in cui non sono mai stato. Strano, molto strano).&lt;br /&gt;C'erano anche diversi palchi con concerti distribuiti sui circa 2 km del mercato e quindi abbiamo potuto sentire musica e vedere qualche show. Il clou sono stati i cheerleader. Si tratta di un gruppo di adulti, uomini e donne, che hanno formato questo gruppo di cheerleader che opera per volontariato. Nei loro spettacoli raccolgono fondi che poi devolvono a vari gruppi benefici. Alcuni di loro, a vederli, non sembrano particolarmente atletici, ma, ragazzi, che molle!!! Delle acrobazie fenomenali!!&lt;br /&gt;Dopo circa due ore a camminare, sono uscito. Mi sentivo un po' sopraffatto da tutta quella gente e quei rumori. Allora sono andato in centro e ho percorso il magnificent mile, in Michigan Avenue. Sono andato a fare shopping. Sono stato in tanti negozi e da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Filene's&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lord &amp; Taylor&lt;/span&gt; ho comperato una polo di Ralph Lauren e una t-shirt Timberland. Ho camminato un sacco, percio' la sera sono tornato a casa, erano circa le 21.30. Mi sono spaparanzato sul divano e ho visto il film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Capote&lt;/span&gt;, che non avevo ancora visto. Ragazzi, che bravo Philip Seymour Hoffmann!!! L'Oscar se l'è meritato davvero tutto. Fine del film... a nanna!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115488666270232785?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115488666270232785/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115488666270232785' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115488666270232785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115488666270232785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/halsted-market-days.html' title='Halsted Market Days'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115469896814549979</id><published>2006-08-04T14:36:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:10.466+01:00</updated><title type='text'>Un'immersione nell'arte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/nightlife_motley.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/nightlife_motley.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/Nighthawks.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/Nighthawks.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/american%20gothic-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/american%20gothic-thumb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le giornate di mercoledì e giovedì non sarebbero potute essere più diverse :) Climaticamente e dal punto di vista delle attività. A parte la prima parte della giornata - spesa come sempre fino alle 4.45 pm in biblioteca a leggere - mercoledì ho cominciato a fare shopping (una prima tornata dello shopping) e mi sono comperato dei magnifici boxer da bagno della Speedo, azzurri e bianchi, a fiori (how queer!), lunghi fino al ginocchio (come si usano qui). Giovedì, invece, dopo la sorpresa di un abbassamento della temperatura di ben 21 gradi (dai 43 di mercoledì ai 22 di giovedì) e dopo il dovere, mi sono diretto all'&lt;a href="http://www.artic.edu/"&gt;Art Institute of Chicago&lt;/a&gt;. Lì c'è un museo d'arte stupendo. Quello che mi interessava, più che l'arte africana, l'arte coreana, giapponese, cinese e via dicendo, era la collezione di arte moderna e contemporanea. Ho cominciato dal fondo, cioè dall'arte americana, che non avevo potuto vedere l'anno scorso quando sono venuto a Chicago perché la galleria era in restauro. Ne valeva la pena perché ci sono dei veri capolavori e, in particolare, ce ne sono due assolutamente imperdibili: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nighthawks&lt;/span&gt; di Edward Hopper e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;American Gothic&lt;/span&gt; di Grant Wood. Si tratta rispettivamente del secondo e terzo dipinto raffigurati qui sopra. Una scoperta è stato invece il quadro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nightlife&lt;/span&gt; di Arcibald Motley Jr. (il primo raffigurato). È stata una grande emozione vederli dal vivo. Devo dire che Hopper, in particolare, mi ha lasciato davvero a bocca aperta. Nel dipinto si vede questo &lt;i&gt;diner&lt;/i&gt; di notte, tutto è solutamente anonimo, nessuna insegna, nessun nome delle vie. Il locale non sembra avere un ingresso e quindi lo spettatore rimane tale. Chi è fuori dal quadro è come un voyeur che guarda attraverso la vetrina. Ma all'interno ci sono solo quattro personaggi e tutti sembrano vivere in un mondo diverso, ciascuno il proprio, senza possibilità di comunicare tra loro. L'atmosfera è rarefatta, sospesa, ma in maniera diversa dalla sospensione di un surrealista come Magritte o della pittura metafisica di De Chirico. Qui sembra piuttosto come quelle notti d'inverno, estremamente terse, con un cielo stellato che lascia senza fiato e tutto intorno c'è il silenzio, o forse un boato costante, a cui siamo così abituati da non percepirlo come tale. Forse è proprio il rumore delle stelle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Vi risparmio un elenco di tutti gli artisti che ci sono. Io come al solito mi sono seduto per perdermi DENTRO i dipinti di Rothko e per contemplare estaticamente Pollock, ma che dire dei Picasso, dei Klee, dei Kandinkij, Mirò, per non parlare degli impressionisti e postimpressionisti, inclusa la &lt;i&gt;Domenica alla Grande Jatte&lt;/i&gt; di Seurat? Se volete farvi un giro virtuale delle collezioni andate &lt;a href="http://www.artic.edu/aic/collections/index.php"&gt;qui&lt;/a&gt; e potrete vedere le opere artista per artista o categoria per categoria (sulla sinistra il menù).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115469896814549979?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115469896814549979/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115469896814549979' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115469896814549979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115469896814549979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/unimmersione-nellarte.html' title='Un&apos;immersione nell&apos;arte'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115457033480188348</id><published>2006-08-03T03:56:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:09.820+01:00</updated><title type='text'>Bar waitress asks for ID, gets stolen driver's license back</title><content type='html'>WESTLAKE, Ohio — A bar waitress checking to see if a woman was legally old enough to drink was handed her own stolen driver's license, which was reported missing weeks earlier, police said.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;"The odds of this waitress recovering her own license defy calculation," police Capt. Guy Turner said Monday.&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;p&gt;Maria Bergan, 23, of Lakewood, was charged Sunday night with identity theft and receiving stolen property. She was arrested at her home in suburban Cleveland and was jailed in Westlake to await a court appearance.&lt;/p&gt;  &lt;br /&gt;&lt;p&gt;The 22-year-old waitress, whose name was not released, called police last week and said she had been handed her own stolen driver's license by a woman trying to prove she was 21. The woman, who became suspicious of the delay as the waitress went to call police, fled the Moosehead Saloon, but her companion provided her name.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;The waitress said she had lost her wallet July 9 at a bar in Lakewood.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;The victim also had a credit card stolen. The stolen card has been used to make $1,000 in purchases, Turner said.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115457033480188348?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115457033480188348/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115457033480188348' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115457033480188348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115457033480188348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/bar-waitress-asks-for-id-gets-stolen.html' title='Bar waitress asks for ID, gets stolen driver&apos;s license back'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115444009098869911</id><published>2006-08-01T15:43:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:09.547+01:00</updated><title type='text'>ER è qui! Ma non proprio qui...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0005.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/IMAG0005.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per gli appassionati - come me - di ER. Questa è la fermata Chicago &amp; Franklin della Brown Line, dove filmano le scene in cui i medici del telefilm scendono e salgono dalla metro. L'ospedale  in realtà non si trova qui, ma vicino alla fermata State &amp;amp; Lake, sempre sulla Brown Line. Per comodità però fanno le riprese qui. In realtà le riprese degli interni non vengono fatte a Chicago, ma in teatri di posa a Los Angeles.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115444009098869911?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115444009098869911/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115444009098869911' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115444009098869911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115444009098869911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/er-qui-ma-non-proprio-qui.html' title='ER è qui! Ma non proprio qui...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115443967633024637</id><published>2006-08-01T15:27:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:09.253+01:00</updated><title type='text'>Aggiornamento dai tropici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0004.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/IMAG0004.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/IMAG0003.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi scuso per la mancanza di aggiornamenti negli ultimi giorni, ma qui è improvvisamente esploso il caldo che fino a qualche giorno fa tormentava solo l'Europa. Come potete vedere nel post precedente è una brutale combinazione di temperature altissime (oggi dovremmo essere tra i 40,5 e i 43,5 gradi centigradi, 105-110 gradi Farenheit) e grande umidità. Dovrebbe esserci un abbassamento mercoledì pomeriggio. Speriamo.&lt;br /&gt;Qui il fine settimana è trascorso tranquillo. Avevo in progetto un tour a piedi di Chicago per domenica (circa 3km), ma ho temuto di lasciarci le penne e quindi ho desistito. Sono, invece, andato alla ricerca di un cinema per vedere il nuovo film di Shyamalan, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lady in the Water&lt;/span&gt;.  Causa lo scarso senso d'orientamento o indicazioni sbagliate non ho trovato il cinema e allora mi sono rifugiato in un caffè per un po' di refrigerio (ora l'aria condizionata mi sta bene) prima di tornare a casa.&lt;br /&gt;Ieri ho ripreso ad andare in biblioteca dopo la pausa weekend. Lo studio procede abbastanza veloce. Ci sono sorprese piacevoli e piccole delusioni mentre leggo i libri, ma è giusto mettersi in discussione. Ieri ho fatto il bucato tutto da solo con le macchine all'americana. Forte!! Ora però alcune cose sono da stirare... Un po' meno forte...&lt;br /&gt;Mi sono anche comperato una scatola di gelato. Direi piuttosto un catino, ma c'è la giustificazione del caldo. E poi sono già dimagrito, quindi me lo posso permettere :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella della foto è West Cornelia Avenue, la via dove abito. L'altra è la fermata della metro di Addison, dove la prendo io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115443967633024637?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115443967633024637/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115443967633024637' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115443967633024637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115443967633024637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/aggiornamento-dai-tropici.html' title='Aggiornamento dai tropici'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115443881683620507</id><published>2006-08-01T15:25:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:08.918+01:00</updated><title type='text'>Excessive Heat Warning</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/brutal_temperature.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/brutal_temperature.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Excessive Heat Warning&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;URGENT - WEATHER MESSAGE&lt;br /&gt;NATIONAL WEATHER SERVICE CHICAGO/ROMEOVILLE IL&lt;br /&gt;351 AM CDT TUE AUG 1 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.THE OPPRESSIVE HEAT WILL CONTINUE ACROSS ALL OF NORTHERN ILLINOIS&lt;br /&gt;AND NORTHWEST INDIANA TODAY. THIS POTENTIALLY DANGEROUS COMBINATION&lt;br /&gt;OF HEAT AND HUMIDITY WILL MAINTAIN ITS GRIP OVER PORTIONS OF THE&lt;br /&gt;REGION GENERALLY ALONG AND SOUTHEAST OF A LINE FROM CHICAGO TO&lt;br /&gt;MORRIS TO FLANAGAN THROUGH WEDNESDAY AFTERNOON.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ILZ014-011700-&lt;br /&gt;/O.EXT.KLOT.EH.W.0002.000000T0000Z-060803T0000Z/&lt;br /&gt;COOK-&lt;br /&gt;INCLUDING THE CITY OF...CHICAGO&lt;br /&gt;351 AM CDT TUE AUG 1 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...EXCESSIVE HEAT WARNING NOW IN EFFECT UNTIL 7 PM CDT&lt;br /&gt;WEDNESDAY...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;THE EXCESSIVE HEAT WARNING HAS BEEN EXTENDED THROUGH WEDNESDAY&lt;br /&gt;AFTERNOON. HEAT INDICES WILL REACH 105 TO 110 DEGREES THIS&lt;br /&gt;AFTERNOON. LITTLE RELIEF FROM THIS HEAT IS EXPECTED OVERNIGHT AS&lt;br /&gt;THE APPARENT TEMPERATURE REMAINS ABOVE 80 DEGREES. WHILE&lt;br /&gt;TEMPERATURES WILL BE A FEW DEGREES COOLER ON WEDNESDAY...HEAT&lt;br /&gt;INDICES WILL STILL CLIMB INTO THE 100 TO 105 DEGREE RANGE DURING&lt;br /&gt;THE LATE MORNING AND AFTERNOON.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;THE DURATION OF THIS HEAT EVENT IS PARTICULARLY DANGEROUS TO&lt;br /&gt;PEOPLE WHO ARE HEAT SENSITIVE...THE ELDERLY...THE VERY YOUNG AND&lt;br /&gt;THOSE WHO ARE CHRONICALLY ILL. THESE PEOPLE SHOULD STAY IN...OR&lt;br /&gt;SEEK...AIR-CONDITIONED SHELTERS IF POSSIBLE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAKE EXTRA PRECAUTIONS IF YOU ARE GOING TO BE OUTDOORS. DRINK&lt;br /&gt;PLENTY OF NON-ALCOHOLIC LIQUIDS AND WEAR LOOSE FITTING...LIGHT&lt;br /&gt;COLORED CLOTHING. WEAR A HAT AND USE SUNBLOCK TO PREVENT SUNBURN.&lt;br /&gt;IF POSSIBLE...SPEND TIME MORE TIME IN AIR-CONDITIONED OR WELL&lt;br /&gt;VENTILATED BUILDINGS. PROVIDE WATER AND SHELTER FROM THE SUN FOR&lt;br /&gt;YOUR PETS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RESIDENTS OF THE CITY OF CHICAGO SHOULD CALL 3 1 1 FOR&lt;br /&gt;INFORMATION ON LOCATIONS OF...AND TRANSPORTATION TO...CITY&lt;br /&gt;COOLING CENTERS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;$$&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115443881683620507?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115443881683620507/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115443881683620507' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115443881683620507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115443881683620507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/08/excessive-heat-warning.html' title='Excessive Heat Warning'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115421156670575382</id><published>2006-07-30T00:14:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:08.667+01:00</updated><title type='text'>Non abbandonate gli animali e denunciate chi lo fa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/cane.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/cane.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il ministero della Famiglia fa proprio l'appello della Lega antivivisezione&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;"Ricordiamoci che esiste una legge che punisce i maltrattamenti"&lt;/span&gt;&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;"Gli animali hanno un ruolo sociale"&lt;br /&gt;Anche il governo contro gli abbandoni&lt;/span&gt;&lt;h1&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                                 &lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:85%;" &gt;Ogni anno in Italia sono oltre 140 mila i cani lasciati al loro destino&lt;br /&gt;un fenomeno che alimenta il randagismo e il business dei canili-lager&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;di ALESSANDRA VITALI&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; ABBANDONARE la città non è un reato. Abbandonare gli animali, sì. Lo slogan della campagna 2006 della Lav, la Lega Antivivisezione, rinfresca la memoria a chi non sa, non ricorda, o non vuole ricordare. Cioè che esiste una legge (la 189 del 2004) che vieta il maltrattamento degli animali, prevede pene pecuniarie ma anche la reclusione fino a un anno. Però, ogni anno, vengono "buttati" 140 mila cani. Quindi: scarichi su un cavalcavia il tuo animale, e già questo è un atto ignobile; metti a rischio la sua incolumità e quella di altre persone (mai sentito di incidenti causati da animali che vagano lungo le strade?) e per giunta rischi di finire in galera. Chissà se ne vale davvero la pena. O se non sarebbe meglio pensarci bene, prima di prendere un cucciolo per soddisfare un capriccio.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Estate, ci risiamo.&lt;/b&gt; Alla vigilia dell'esodo di fine luglio, la Lav lancia una nuova campagna di sensibilizzazione. Quest'anno, con una novità: per la prima volta il governo si affianca all'iniziativa. Il sottosegretario alle Politiche per la famiglia, Chiara Acciarini, ha fatto proprio l'appello e ha ospitato nei suoi uffici romani la conferenza stampa di presentazione della campagna, seduta al fianco di Gianluca Felicetti, presidente della Lav. Convinta della necessità di arginare il fenomeno dell'abbandono, ricorda anche che "questo governo è diventato tale grazie a un programma in cui ampio spazio è stato dedicato ai diritti degli animali. E' giusto tenere fede a quel che è stato promesso agli elettori".&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;In Italia al momento si contano oltre 7 milioni di cani e oltre 8 milioni di gatti. "Più di una famiglia su tre vive con un animale, e a cani e gatti è sempre più riconosciuto un ruolo sociale, di miglioramento della vita, di sostegno a bambini e anziani" ha spiegato Acciarini, che annuncia di voler dare "un contributo concreto affinché nuove famiglie si rendano più disponibili a prendere con sé in maniera responsabile un animale. Proprio perché riguarda le famiglie, come ministero siamo tenuti a occuparcene". Fra le idee, una politica di sterilizzazione per contenere le nascite.&lt;br /&gt;                                                                              Per favorire una migliore convivenza animali-famiglie e contrastare gli abbandoni, la Lav propone al governo quattro misure immediate. Intanto, spiega Felicetti, "l'aumento della quota di detrazione, dalla dichiarazione dei redditi, delle spese veterinarie, oggi pari al 19%, rendendola totale per chi adotta un cane dalla strada o da un canile, e poi la sterilizzazione, che da un veterinario costa fra i 250 e i 350 euro, l'iscrizione all'anagrafe canina, il microchip e il passaporto europeo".&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;Ma la Lav propone anche una riduzione al 10% dell'Iva sul cibo e le prestazioni mediche, oggi considerate "beni di lusso", e ancora, il sostegno e gli incentivi ad aumentare le possibilità di accesso alle strutture turistiche e ai mezzi di trasporto, infine l'inclusione dell'anagrafe canina, felina e equina nello stato di famiglia, per rendere disponibile un database nazionale degli animali domestici.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;Contrastare gli abbandoni significa debellare le opportunità di guadagno provenienti dal business dei canili. Alcuni comuni, di fronte all'emergenza randagi, appaltano a privati la gestione di ricoveri con un contributo giornaliero che può arrivare a 7 euro per ogni cane. Qualcuno, con quei soldi, ci mantiene gli animali, in attesa di adozioni. Qualcun altro spera che l'adozione non arrivi mai: più cani, più soldi. Che però non finiscono dal veterinario o nella ciotola ma nelle tasche di chi gestisce l'affare. E le bestie? Malnutrite, malate, stipate in gabbie anguste.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;                                                  Una campagna, quella &lt;a href="http://www.nolager.com/"&gt;&lt;u&gt;contro i canili-lager&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, che alla Lav sta a cuore da tempo. E che raggiungerà il proprio obiettivo solo quando si riuscirà a sconfiggere il fenomeno dell'abbandono. Fotografato da cifre contrastanti ma comunque inquietanti: secondo il ministero della Salute, in Italia ci sono 640 mila cani randagi, di cui fra i 160 mila e i 230 mila nei canili. Un milione 290 mila, invece, i gatti randagi. Secondo la Lav i cani vaganti in Italia sarebbero almeno un milione, e 550 mila quelli nei canili.&lt;br /&gt;                                                          &lt;!-- do nothing --&gt;&lt;!-- fine TESTO --&gt;                           &lt;br /&gt;(&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;28 luglio 2006&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/abbandono-animali/abbandono-animali/abbandono-animali.html"&gt;La Repubblica online&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115421156670575382?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115421156670575382/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115421156670575382' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115421156670575382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115421156670575382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/non-abbandonate-gli-animali-e.html' title='Non abbandonate gli animali e denunciate chi lo fa'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115414336147775947</id><published>2006-07-29T05:13:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:08.380+01:00</updated><title type='text'>Subway vs. McDonald's</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/subway.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/subway.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/mcdonalds.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 306px; height: 230px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/mcdonalds.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Nel poco tempo in cui sono stato qui finora non ho visto, a dire il vero, molti fast food tipo McDonald’s, Burger King, ecc. Certo non ho ancora girato moltissimo, ma ad ogni modo direi che questo non è un male. Però nei primi due giorni in cui sono stato alla UIC, mentre scoprivo un modo per procurarmi il cibo, ho ceduto alla tentazione. Il primo giorno sono stato da Subway e il secondo da McDonald’s. E ho fatto un’interessante scoperta. Tra gli avventori di &lt;a href="http://www.mcdonalds.com/"&gt;McDonald’s &lt;/a&gt;presenti all’interno dell’esercizio alle ore &lt;st1:metricconverter productid="13, in" st="on"&gt;13,  in&lt;/st1:metricconverter&gt; centro (State St), circa il 90% erano African-American, qualcuno di origine ispanica e solo una minima parte erano bianchi (io, una ragazza che indossava un camice ospedaliero e uno yuppie in giacca e cravatta). Totalmente rovesciata la situazione da &lt;a href="http://www.subway.com/subwayroot/index.aspx"&gt;Subway&lt;/a&gt;, a pochi metri di distanza, il giorno prima, alla stessa ora. Nel locale nessun African-American e nessun ispanico, nettissima prevalenza di bianchi, donne e uomini, anche loro vagamente yuppie. Per il resto qualche persona di origina asiatica (una ragazza probabilmente di origini coreane, un uomo forse pakistano e pochi altri). La cosa mi ha colpito molto perché mi è sembrata una sorta di ghettizzazione anche a livello alimentare a cui non sono abituato. Per maggiore chiarezza dirò che Subway è una catena che ha come proprietario la Doctor's Associates e che fa panini che contengono una grande quantità di verdure e dal basso contenuto calorico se confrontati con i panini di Burger King o McDonald’s. Insomma, un posto un po’ più per "salutisti". Attendo i vostri pareri per l’analisi sociologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115414336147775947?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115414336147775947/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115414336147775947' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414336147775947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414336147775947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/subway-vs-mcdonalds.html' title='Subway vs. McDonald&apos;s'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115414273668391240</id><published>2006-07-29T05:09:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:08.072+01:00</updated><title type='text'>Garden State</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/garden_state.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/garden_state.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;No, non è l’Illinois, ma il New Jersey, ed è anche il titolo del primo film scritto e diretto da Zach Braff, l’attore protagonista del telefilm culto (almeno per me) &lt;i style=""&gt;Scrubs&lt;/i&gt;. Ragazzi, se non l’avete visto recuperatelo subito. È davvero un piccolo capolavoro. Bella sceneggiatura, ottima regia, splendide interpretazioni (lo stesso Braff, Natalie Portman, Ian Holm, Peter Sarsgaard e altri attori di contorno molto bravi). Dovrei scrivere una recensioni, ma non ne ho tanta voglia, sono troppo stanco e accaldato oggi. Tanto siete in rete, fate un saltino in Google ed è fatta :-P&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115414273668391240?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115414273668391240/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115414273668391240' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414273668391240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414273668391240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/garden-state.html' title='Garden State'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115414253771067054</id><published>2006-07-29T05:03:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:07.812+01:00</updated><title type='text'>Si passa con il rosso?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/traffic_light_red.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/traffic_light_red.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;"  lang="IT"&gt;Ci sono tante piccole cose che ti colpiscono quando sei in un paese straniero e a cui i locali ovviamente non prestano attenzione più di tanto. Una di queste, per esempio, è il fatto che, almeno qui a Chicago, si può svoltare a destra&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;anche se il semaforo è rosso (ovviamente se non arriva nessuno). Paese che vai... codice stradale che trovi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115414253771067054?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115414253771067054/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115414253771067054' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414253771067054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414253771067054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/si-passa-con-il-rosso.html' title='Si passa con il rosso?'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115414203678368788</id><published>2006-07-29T04:55:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:07.504+01:00</updated><title type='text'>Jogging con il baby</title><content type='html'>&lt;span lang="IT"&gt;Questo post potrebbe rivelarsi utile per la nostra Jolie Da Vinci, nel caso le vengano ancora delle &lt;a href="http://omfaloscopia.blogspot.com/2006/07/paranoie-pre-e-postpuerperali.html#links"&gt;paranoie postpuerperali&lt;/a&gt;. Qui a Chicago ho visto che va molto di moda fare jogging con il proprio pargoletto. Ci si infila un paio di calzoncini, una maglietta, l'iPod all'avambraccio e si calzano le&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trainers&lt;/span&gt;... E si spinge uno di questi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/stroller.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/stroller.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Per chi fosse particolarmente prolifico esistono anche le versioni bi e trigemellari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115414203678368788?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115414203678368788/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115414203678368788' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414203678368788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115414203678368788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/jogging-con-il-baby.html' title='Jogging con il baby'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115392366510902771</id><published>2006-07-26T16:03:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:07.176+01:00</updated><title type='text'>Sears</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/200px-Sears_tower_orthogonal.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/200px-Sears_tower_orthogonal.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Martedì 25 luglio 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stata una giornata tranquilla, tutta dedicata allo studio. Sono uscito di casa alle 9 (evitando così la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rush hour&lt;/span&gt; sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;El&lt;/span&gt;) e  ho fatto il mio solito tragitto fino alla UIC: marrone fino al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Loop&lt;/span&gt; e poi blu fino a UIC-Halsted. Nella pausa pranzo sono tornato downtown e ho voluto provare ad andare da un McDonald's USA (è la prima volta che lo faccio, compreso il soggiorno di 3 mesi precedente). La cosa si è prestata ad interessanti osservazioni sui frequentatori, osservazioni che riporterò in un post successivo e la cui analisi lascerò a chi magari si intende di sociologia.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio ho portato a termine la ricerca nei cataloghi, il che significa che ora si può cominciare a leggere :)&lt;br /&gt;La sera ho fatto conoscenza con Mary, una vicina di casa molto simpatica, amica di Matt e Mike (il ragazzo che ora non c'è e che mi ha subaffittato la sua camera). È una studentessa all'ultimo anno della Medical School e una vera forza della natura. È venuta qui a casa e insieme abbiamo visto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Last Comic Standing &lt;/span&gt;e abbiamo chiacchierato. Lei è stata in Honduras nei Peace Corps ed è una fiera oppositrice di Bush, che ha correttamente definito a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;moron&lt;/span&gt;, insieme a tante altre belle denominazioni. Giusto per dare un'idea di che peperino è, sta allenandosi per poter gareggiare in una competizione di Triathlon che si terrà qui a Chicago a Settembre/ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora, per la parte culturale, vi incollo qui sotto una foto della Sears Tower scattata dalla UIC. Segue una spiegazione tratta da Wikipedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0002.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/IMAG0002.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;Sears Tower&lt;/b&gt; è un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grattacielo" title="Grattacielo"&gt;grattacielo&lt;/a&gt; che sorge a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chicago" title="Chicago"&gt;Chicago&lt;/a&gt;, nell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Illinois" title="Illinois"&gt;Illinois&lt;/a&gt;. &lt;p&gt;Commissionato dalla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sears_Holdings_Corporation&amp;action=edit" class="new" title="Sears Holdings Corporation"&gt;Sears Holdings Corporation&lt;/a&gt; (una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Holding" title="Holding"&gt;holding&lt;/a&gt; che si occupa di varie attività tra cui la vendita al dettaglio di beni di largo consumo), fu progettata da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bruce_Graham&amp;amp;action=edit" class="new" title="Bruce Graham"&gt;Bruce Graham&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fazlur_Khan&amp;action=edit" class="new" title="Fazlur Khan"&gt;Fazlur Khan&lt;/a&gt; della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Skidmore%2C_Owings%2C_%26_Merrill&amp;amp;action=edit" class="new" title="Skidmore, Owings, &amp; Merrill"&gt;Skidmore, Owings, &amp;amp; Merrill&lt;/a&gt;. La costruzione prese il via nell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agosto" title="Agosto"&gt;agosto&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1970" title="1970"&gt;1970&lt;/a&gt; e la massima altezza fu raggiunta meno di 3 anni dopo, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/4_maggio" title="4 maggio"&gt;4 maggio&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1973" title="1973"&gt;1973&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La struttura della torre è composta a 9 grandi &lt;i&gt;tubi&lt;/i&gt; quadrati di affiancati di varie altezze che una volta ultimati superarono il record delle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torri_gemelle" title="Torri gemelle"&gt;Torri gemelle&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/New_York" title="New York"&gt;New York&lt;/a&gt; come costruzione più alta del mondo. Teoricamente la costruzione è composta da 110 piani ma in realtà se si escludono i piani di manovra dei 104 ascensori presenti i piani scendono a 108. All'ultimo piano si trova un osservatorio visitabile per una cifra di circa 10 &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dollaro_statunitense" title="Dollaro statunitense"&gt;$&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'altezza totale è di 443 &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metro" title="Metro"&gt;m&lt;/a&gt; dall'entrata est fino alla sommità del grattacielo; se invece si includono anche le antenne televisive installate nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Febbraio" title="Febbraio"&gt;febbraio&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1982" title="1982"&gt;1982&lt;/a&gt; si raggiungono i 520 &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metro" title="Metro"&gt;m&lt;/a&gt; (527 m dopo l'ulteriore innalzamento dell'antenna ovest) che rendono la &lt;i&gt;Sears Tower&lt;/i&gt; il palazzo più alto del mondo. Tuttavia siccome nelle rilevazioni ufficiali non si tiene conto degli elementi esterni, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taipei_101" title="Taipei 101"&gt;Taipei 101&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taipei" title="Taipei"&gt;Taipei&lt;/a&gt;), ultimato nella fine del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004" title="2004"&gt;2004&lt;/a&gt;, con i suoi 508 metri totali fino alla guglia risulterebbe battere la Sears Tower, ma non supera i 418.064 m² di superficie utile della stessa che, negli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" title="Stati Uniti d'America"&gt;Stati Uniti&lt;/a&gt;, è seconda solo al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pentagono" title="Pentagono"&gt;Pentagono&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115392366510902771?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115392366510902771/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115392366510902771' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115392366510902771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115392366510902771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/sears.html' title='Sears'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115392248277702114</id><published>2006-07-26T15:54:00.001+02:00</published><updated>2008-05-08T14:46:32.107+02:00</updated><title type='text'>A qualcuno piace freddo (o caldo - dipende dalla stagione)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/freddo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/freddo.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così evidentemente è per gli americani. Non trovo altre spiegazioni. A parte l'aria condizionata a palla ovunque, di cui abbiamo già parlato e che ti fa vivere istantaneamente, nel momento in cui si entra in un edificio, l'escursione termica che c'è tra il giorno e la notte nel Sahara, la cosa è evidente anche nelle bibite. Nessuna viene servita senza un'abbondante aggiunta di ghiaccio. Del resto qui non ci sono mezze misure. Ricordo che nell'inverno del 2005, quando mi azzardavo a prendere il caffè caldo, ogni volta dovevo fare ben attenzione a non ustionarmi perché la temperatura era inverosimilmente alta. Ma come diavolo fanno a tenerlo così caldo?? Oltre i 100 gradi non dovrebbe trasformarsi in vapore???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115392248277702114?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115392248277702114/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115392248277702114' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115392248277702114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115392248277702114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/qualcuno-piace-freddo-o-caldo-dipende.html' title='A qualcuno piace freddo (o caldo - dipende dalla stagione)'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115392201075247721</id><published>2006-07-26T15:50:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:06.565+01:00</updated><title type='text'>Crazy cats!!</title><content type='html'>Ieri pomeriggio, tornando dalla biblioteca della UIC, dopo essere sceso dalla Brown Line a Addison, mentre percorrevo Wolcott Avenue, mi sono imbattuto in questo cartello molto divertente, affisso sulla porta di una casa:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/CHATLUNATIQUE.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/CHATLUNATIQUE.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;È la prima volta che mi capita di vedere un avviso simile. Credo che non servano commenti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115392201075247721?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115392201075247721/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115392201075247721' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115392201075247721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115392201075247721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/crazy-cats.html' title='Crazy cats!!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115380227215529719</id><published>2006-07-25T05:56:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:06.277+01:00</updated><title type='text'>Oggi lezione di orienteering!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/the_el.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/the_el.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Che bello!! Sono eccitatissimo. Oggi è il giorno in cui comincio ad andare alla Richard J. Daley&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt; Library della University of Illinois at Chicago (UIC). Quindi mi sveglio presto, mi faccio l&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;a doccia, la barba, mi vesto, preparo lo zainetto, chiudo casa (tra parentesi, qui sembra che non sappiano cosa sono i furti d’appartamento: hanno porte di carta velina, che chiudono con una mandata) ed esco. Cammino un isolato e mezzo, perché questa è la distanza che mi separa dalla fermata Addison della Brown Line, una delle linee della famosa &lt;i style=""&gt;El&lt;/i&gt;, la metropolitana sopraelevata di Chicago. Chi si reca a Chicago deve assolutamente provarla. Io adoro in particolare (e ho riscoperto il piacere anche in questo mio ritorno nella città del vento) quando si arriva nei pressi di Lasalle. Si passa il ponte sul Chicago River e poi pian piano i binari cominciano a snodarsi tra i grattacieli su cui si riflette l’immagine del treno e degli altri palazzi. Sembra di stare in un film di fantascienza o al Luna Park :) Come iniziare bene una giornata!&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/campus.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/campus.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Trovare &lt;st1:personname productid="la UIC" st="on"&gt;la UIC&lt;/st1:personname&gt; non è facilissimo però. O meglio, &lt;st1:personname productid="la UIC" st="on"&gt;la UIC&lt;/st1:personname&gt; so dove sta, ma il problema è come cambiare linea della metro. Infatti, so che devo prendere &lt;st1:personname productid="la Blue Line" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Blue" st="on"&gt;la   Blue&lt;/st1:personname&gt; Line&lt;/st1:personname&gt; in direzione Forest Park o Cermak (se si va nell’altra direzione si va verso l’aeroporto di O’Hare). Allora io arrivo alla fermata della Brown Line che si chiama Library (perché c’è &lt;st1:personname productid="la Public Library" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Public" st="on"&gt;la Public&lt;/st1:personname&gt; Library&lt;/st1:personname&gt;) all’incrocio tra State e Van Buren. La voce dello speaker dice: “Transfer to Blue Line”. Io, allora, scendo fiducioso. Il fatto è che io sono abituato alle metro italiane dove di solito quando c’è la possibilità di trasferimento su un’altra linea, si fa tutto senza dover uscire sulla strada e soprattutto ci sono cartelli cubitali. Qui invece non c’è nessuna indicazione! Dannazione!!! Faccio il giro dell’isolato tre volte prima di orientarmi sulla cartina che, fortunatamente, mi sono portato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Mi è venuta anche una vescica al piede destro (domani, non c’è santo che tenga, vado con le infradito). Alla fine scopro che &lt;st1:personname productid="la Blue Line" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Blue" st="on"&gt;la   Blue&lt;/st1:personname&gt; Line&lt;/st1:personname&gt; si trova all’incrocio tra Jackson e Dearborn, che è proprio lì dietro. Beh, mettere un cartello non sarebbe costata tanta fatica. Salto sulla Blue Line e in tre fermate sono a UIC-Halsted. È la mia. Da lì arrivare alla biblioteca è un baleno. Mi fanno entrare senza problemi. Loro hanno una politica di accesso libero. Chiunque può entrare, anche i non studenti e perfino gli stranieri. La bibliotecaria al &lt;i style=""&gt;reference desk&lt;/i&gt; è gentilissima e mi spiega tutto per bene: cataloghi, sale di lettura, distribuzione dei volumi sui piani. Mi metto a fare la mia ricerca e ad una prima ricerca trovo circa 70 libri interessanti. Tra questi una decina sembrerebbero addirittura fondamentali. Il clima nella biblioteca è ok. C’è aria condizionata, ma la temperatura è accettabile (niente brina sulle ciglia). L’unica cosa è che evidentemente ai bibliotecari piace la brezza, infatti piantato vicino alle scale e rivolto verso di loro c’è un ventilatore enorme, con una piantana di circa un metro di diametro. Sembra di stare nella galleria del vento quando ci passo davanti. Temendo di venire trascinato via, mi aggrappo alla ringhiera e mi trascino come per resistere alla bora di Trieste, finché riesco a svoltare l’angolo e a scendere al piano di sotto. Sono salvo! Sono le 5pm e la giornata di studio è finita. Torno verso casa (&lt;i style=""&gt;rush hour&lt;/i&gt;, ma ho visto di peggio).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Per il resto la serata passa tranquilla, con un bel film in DVD (&lt;i style=""&gt;Caché&lt;/i&gt;, di Michael Haneke, con Daniel Auteuil e Juliette Binoche) prima del meritato riposo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115380227215529719?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115380227215529719/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115380227215529719' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115380227215529719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115380227215529719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/oggi-lezione-di-orienteering.html' title='Oggi lezione di orienteering!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115379961733306670</id><published>2006-07-25T05:47:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:05.998+01:00</updated><title type='text'>Della dengue e di altri demoni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/Aedes%20aegypti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/Aedes%20aegypti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Mi sveglio alle 6.30, ma questa volta volutamente. Devo chiamare a casa e a quest’ora sono sicuro di trovare la mia mamma. Da lei c’è anche Luca, mio nipote, che in mia assenza si è autoeletto angelo custode della nonna. Che tesoro!!! Ha preso tutto dallo zio.&lt;br /&gt;Dopo la conversazione – un po’ strappalacrime – con la famigghia, me ne torno a letto per un po’ di sano riposo domenicale. Mi sveglio alle 12.30, orario decisamente italiano direi. Il &lt;i style=""&gt;jet lag&lt;/i&gt; non so più dove sta di casa. Però quel mal di testa non se ne vuole andare... dev’essere quella febbriciattola. Io che sono un po’ ipocondriaco, comincio a snocciolare alcune possibili malattie che potrei avere contratto:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;a) La dengue. Sì, perché la zanzara &lt;i&gt;Aedes aegypti &lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt;è diffusissima a Chicago&lt;/span&gt;, nota località tropicale. Infatti ho dovuto fare anche la profilassi antimalarica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;b) La malattia di Lyme. Beh, dolore alle articolazioni e febbre ci sono. Anche la rigidità del collo. Però non ricordo alcuna tumefazione dolente (molto dolente) che potrebbe essere corrisposta a un morso di zecca, quindi mi sento di escluderla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;c) Polmonite. Direi di no, perché non ho tosse secca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;d) Bronchite. No, perché non ho tosse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Escluse le malattie più comuni qui sopra, mi viene in mente che potrei aver contratto il morbillo in Germania (ho fatto scalo a Francoforte), visto che all’&lt;i style=""&gt;Immigration&lt;/i&gt; c’era un cartello che ammoniva che in Germania c’era un’epidemia di &lt;i style=""&gt;measles&lt;/i&gt;. Beh, ma io il morbillo l’ho fatto alla materna (come tutte le altre malattie esantematiche). Quindi anche il morbillo è escluso. Ma allora è un semplice raffreddore!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;La giornata per il resto trascorre nella assoluta &lt;i style=""&gt;laziness&lt;/i&gt;. Esco giusto per una passeggiatina qui in West Cornelia Ave e in Roscoe Street e poi si torna a casa a preparare la pasta al sugo, come la brava massaia italiana (sapete quella che dopo il matrimonio si trasforma in creatura dai fianchi larghi, che sfama il marito e produce figli? Ecco, sì, proprio quella del buon Achilles nello &lt;i style=""&gt;Spiegel&lt;/i&gt;). E poi a nanna presto! Domani si inizia ad andare alla UIC!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115379961733306670?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115379961733306670/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115379961733306670' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115379961733306670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115379961733306670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/della-dengue-e-di-altri-demoni.html' title='Della dengue e di altri demoni'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115369163077833057</id><published>2006-07-23T23:51:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:05.823+01:00</updated><title type='text'>L'erba del vicino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/grass%20is%20greener.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/grass%20is%20greener.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;È domenica! &lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Sunday bloody Sunday&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt; cantavano i mitici U2. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Sono le 13.30 (1.30 pm, abituiamoci alle usanze locali) e qui c’è stato l’improvviso risveglio delle motofalciatrici. È tutto un ruggire, o forse sarebbe meglio un ronzare, di questi mostricciattoli con cui i vicini tengono diligentemente in ordine il loro giardinetto, gareggiando tra loro su quale sia il più curato...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115369163077833057?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115369163077833057/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115369163077833057' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369163077833057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369163077833057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/lerba-del-vicino.html' title='L&apos;erba del vicino'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115369143289925619</id><published>2006-07-23T23:47:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:05.545+01:00</updated><title type='text'>Why Do I Keep On Drinking Beer?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/Corona.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/Corona.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Questa è una domanda che mi chiedo spesso. Ieri sera, dopo che mi ero già scolato mezzo litro di Sprite (non volevo prendere alcolici perché ho preso un po’ di Tylenol per il mal di testa/febbre), arrivato all’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hydrate&lt;/span&gt;, ho ceduto e mi sono preso una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corona&lt;/span&gt; con tanto di immancabile fettina di lime. Il fatto è che la birra ha su di me alcuni effetti piacevoli/spiacevoli:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;1) divento flirtereccio, il che non è male visto che sono single e non per scelta (ribadirlo non fa mai male).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;2) Divento euforico e molto espansivo... E qui dipende da che cosa dico o faccio durante lo stato di euforia. Ieri sera è andata bene perché hanno messo una serie di canzoni di Madonna e io e Brad ci siamo lanciati nelle danze (lui è ancora più fan di me: quest’anno è andato a tre concerti!)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;3) La birra, è assodato, ha un effetto diuretico. Beh, su di me diciamo che ha un POTENTE effetto diuretico. Della serie sono andato in bagno quattro volte prima di lasciare il locale e ogni volta, mentre utilizzavo quei simpatici aggeggi che Duchamp ha trasformato in opere d’arte (per i profani: gli orinatoi) mi sono guadagnato una belle serie di sbirciatine proprio lì (come direbbe Merope Generosa). Io non ho ricambiato, perché io quelle cose non le faccio (uuuhhh, ma come sto diventando vittoriano!) e soprattutto perché i soggetti in questione non erano esattamente avvenenti (e non si tratta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;understatement&lt;/span&gt; che, come sapete, a differenza che in Inghilterra, qui non sanno che cosa sia).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115369143289925619?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115369143289925619/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115369143289925619' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369143289925619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369143289925619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/why-do-i-keep-on-drinking-beer.html' title='Why Do I Keep On Drinking Beer?'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115369123726423459</id><published>2006-07-23T23:44:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:05.331+01:00</updated><title type='text'>Maledizione al box spring!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/box%20spring.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/box%20spring.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         A parte oggetti esotici come il bidet, che qui ovviamente non esiste come in nessuna parte del mondo a parte l’Italia (e sì che il signor Bidet era francese... È proprio vero: NEMO PROFETA IN PATRIA), ma perché qualcuno non insegna agli Americani che cosa sono i materassi ortopedici, le reti e magari perfino le doghe in legno????!!! Qui hanno questo maledetto box spring che, per chi non lo sapesse, è una specie di altro materasso che si mette sotto il materasso su cui si dorme. Il tutto troppo morbido. Mi sdraio e mi sembra di essere in posizione carpiata mentre faccio un tuffo dalla piattaforma di dieci metri. Ma che è?????&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Io che, a casa, sono abituato a dormire sul duro, qui sto patendo le pene dell’inferno. Sono qui da tre giorni e ho un mal di schiena che mi sta uccidendo. In questo momento potrei fare perfino il fachiro su un letto di chiodi piuttosto che dormire su quel letto!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115369123726423459?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115369123726423459/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115369123726423459' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369123726423459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369123726423459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/maledizione-al-box-spring.html' title='Maledizione al box spring!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115369103951269053</id><published>2006-07-23T23:06:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:05.141+01:00</updated><title type='text'>Ga(y)me Over!</title><content type='html'>&lt;span lang="IT"&gt;Eccomi qui per il resoconto della giornata di ieri, sabato 22 luglio. Diciamo che l’attenzione si concentrerà più che altro sulla serata, che è stata la parte più divertente.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt; Mi sono svegliato sentendomi meglio rispetto alla sera prima, quando ero andato a letto con la febbre. Peccato, perché Jason mi aveva invitato a uscire a cena, ma davvero non me la sentivo. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Avevo i brividi e battevo i denti, quindi sono andato a letto presto.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;La giornata trascorre tranquilla. Cerco di riposare, faccio una passeggiatina nei dintorni. Oggi è il giorno della cerimonia di chiusura dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gay Games&lt;/span&gt;, giunti alla loro settima edizione. Io sono arrivato solo mercoledì, quindi non avevo il biglietto e non ci sono potuto andare. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Peccato :(&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Chicago non è mai stata gay come quest’anno a quanto pare. E tra due settimane c’è l’Halsted Market, il più grande mercato all’aperto degli USA. Ed è tutto gay!!! Oh, come mi ricorda Joan Cusack in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;In &amp; Out &lt;/span&gt;questa battuta! Del resto anche lei è di Chicago.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/gay-lesbian-games-logo.1.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/gay-lesbian-games-logo.0.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/joan_cusack.1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/joan_cusack.1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Dopo la fine della cerimonia e dopo un altro scroscio di pioggia (gosh! Qui è peggio che a Londra!) raggiungo Jason e Brad all’incrocio tra Roscoe Street e N Halsted Ave. C’è una festa per una raccolta fondi organizzata dal locale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roscoe’s&lt;/span&gt; (famosissimo locale gay, indicato anche sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lonely Planet&lt;/span&gt;). Il proprietario ha comperato un’area dismessa dietro il locale e l’ha donata al quartiere, che ora vuole trasformarla in un giardino per i bambini. Quanta saggezza, ragazzi...&lt;br /&gt;Ad ogni modo, pago i miei 5$ per entrare alla festa e mi unisco a Jason e Brad. Jason è preso dalla febbre del sabato sera e continua a ballare a ritmo con la musica, perciò io e Brad, più restii, ci lasciamo convincere a raggiungere il bordo della pista. Jason mi racconta il clou della cerimonia, con l’esibizione di Cindy Lauper, seguita dal perentorio invito della portavoce dei prossimi giochi, che si svolgeranno in Germania, a Colonia, tra 4 anni: “Foi tofete fenire a Colonia!”...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/roscoe%27s.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/roscoe%27s.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/cindy_lauper.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/cindy_lauper.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Lui è alla disperata ricerca di qualcuno che porti una medaglia al collo perch&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;é vuole toccarla, ma su una cosa è perentorio, almeno quanto la tedesca di Colonia: il medagliato deve essere bello e giovane. Evidentemente, però, i gay belli non sono bravi negli sport....&lt;br /&gt;Finita la festa, passeggiamo su e giù per Halsted per vedere com’è l’andazzo nei locali: c’è fila al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sidetrack,&lt;/span&gt; da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roscoe’s&lt;/span&gt; e anche da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cocktail&lt;/span&gt;. Incontriamo Scott, Steve e John, amici di Brad e Jason e, alla fine, decidiamo di andare al’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hydrate&lt;/span&gt;. Il posto non è male, ma tutti i ragazzi più carini hanno un’età tale per cui a guardarli ti senti pedofilo (21enni o poco più). Beviamo (io la birra, con le conseguenze che si vedranno in un prossimo post), balliamo, chiacchieriamo. Insomma, facciamo il nostro show e poi ce ne a&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;ndiamo. Jason non ha ancora ottenuto soddisfazione: non è ancora riuscito a toccare una medaglia. Ma la serata volge al termine e l’unica medaglia nei dintorni sembra essere quella di un sudamericano (ecuadoregno?) brutterrimo che è in fila all’Hydrate (ora c’è fila anche lì). Ma ecco, improvvisamente, l’illuminazione! Come l’angelo di Angels in America, arriva un bel ragazzo, aspetto mediterraneo, con una medaglia di bronzo al collo. Scott lo placca immediatamente dicendogli: “Scusa, il mio amico vorrebbe toccare la tua medaglia.” E lui: “Ok, se è solo questa la medaglia che vuole toccare...” Scopriamo che il ragazzo – davvero molto bello - è di San Diego. Lui ci chiede se siamo tutti di Chicago e io sono l’unico a dire: “No, io sono italiano.” Al che lui mi dice: “Oh! Italia! Io 100% italiano. Bienvenido negli Stati Uniti”. Hehe, con un miscuglio di italiano e spagnolo (ma del resto, viene da San Diego, mi sembra più che normale) ricevo ufficialmente il benvenuto anche da un medagliato dei Gay Games :) E con questo da Chicago è tutto. Passo la linea alla regia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/hydrate.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/hydrate.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;P.S. La medaglia era pesante ;)&lt;br /&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Tunga;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115369103951269053?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115369103951269053/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115369103951269053' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369103951269053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115369103951269053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/gayme-over.html' title='Ga(y)me Over!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115367860292297091</id><published>2006-07-23T20:14:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:04.929+01:00</updated><title type='text'>The Secret Garden</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0001.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0001.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0002.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0002.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di fotografie del &lt;i&gt;backyard&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115367860292297091?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115367860292297091/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115367860292297091' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115367860292297091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115367860292297091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/secret-garden.html' title='The Secret Garden'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115357403082906052</id><published>2006-07-22T14:59:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:04.662+01:00</updated><title type='text'>La spesa folle e lo scoiattolo geneticamente modificato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0009.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0008.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0007.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0007.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0006.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0006.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/IMAG0005.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/IMAG0005.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Eccomi qui per il racconto degli ultimi due giorni. Giovedì, come avevo già scritto, mi sono svegliato alle 3.48 del mattino a causa del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;jet lag&lt;/span&gt;. La situazione è comunque in netto miglioramento dal momento che ieri gli occhi si sono spontaneamente (e sottolineo SPONTANEAMENTE) spalancati alle 5 e oggi alle 5.56... Si procede abbastanza rapidamente verso la normalità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ho trascorso buona parte della mattinata di giovedì cercando il punto dove si prendesse meglio la connessione internet con il mio portatile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;wireless&lt;/span&gt;. Il posto in assoluto migliore è la veranda, da cui si vede il bellissimo giardino della casa, con tanto di piccolo stagno, che nei prossimi giorni fotograferò per farvi vedere. I ragazzi qui non hanno né telefono fisso né internet &lt;span style="font-style: italic;"&gt;wireless,&lt;/span&gt; quindi sto sfruttando la connessione di qualche vicino che spero non vada in vacanza :)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Dopo questo problemino tecnologico, ho cominciato a spedire e-mail e fare telefonate a famiglia e amici per avvertirli che sono sano e salvo. Mercoledì, al mio arrivo, avevo fatto conoscenza con Matt. Giovedì è stata la volta di Greg, l’altro occupante della casa. Un breve incontro, visto che era in partenza per due settimane di vacanza. Andrà nel South Carolina dai suoi genitori e quindi lo rivedrò ad agosto. Il tempo purtroppo non era granché: ha piovuto tutta la mattina e fino a pomeriggio inoltrato. Naturalmente io ero senza ombrello e quindi me ne sono stato in casa bello tranquillo. Al pomeriggio è giunto il momento di fare la spesa. Il supermarket più vicino è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Whole Foods&lt;/span&gt; in Ashland Avenue, perciò ci vado a piedi percorrendo Cornelia Ave e poi svoltando a destra in Ashland Ave. Entro e la temperatura si aggira sui 5ºC (approssimando per eccesso). Diavolo! Qui sanno davvero che cos’è l’aria condizionata! Vago tra le corsie acquistando verdura, frutta, pasta, salsa di pomodoro, carne, latte, cereali, aglio, cipolle (anzi cipolla perché è grande come un melone), olio, aceto, tonno, ecc. Compro anche delle bellissime nettarine, che costano la bellezza di 4.90$ per ogni libbra (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pound&lt;/span&gt;). Considerando che un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pound &lt;/span&gt;sono &lt;st1:metricconverter productid="453,592 grammi" st="on"&gt;453,592  grammi&lt;/st1:metricconverter&gt; fate voi i calcoli. Comunque sono buonissime.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Mi avvio alla cassa e le cassiere sono deliziose: t’intrattengono in una piacevole conversazione, ti mettono la spesa nelle borse. Totale: 47 $ e rotti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ora rimane solo un’altra commissione da fare: comperare il convertitore per poter ricaricare il mio cellulare che, essendo italiano, richiede un voltaggio di 220-230V mentre qui la corrente è a 120V. Per far ciò vado da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Radio Shak&lt;/span&gt;, che si trova in N Western Ave. Scopro che lì ci sono anche altri due supermercati (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jewel&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dominick’s&lt;/span&gt;) e due farmacie (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Osco&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Walgreens&lt;/span&gt;), buono a sapersi. Al ritorno percorro Roscoe St, bellissima, piena di piccoli locali e ristoranti... Dovrò assolutamente tornarci. Alle 20 ero letteralmente KO e quindi sono andato a letto. Pronto per un nuovo giorno!&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Venerdì 21 luglio. Il nuovo giorno è arrivato, ma non è granché. Mi alzo con un sacco di dolori alle articolazioni e questo non fa presagire nulla di buono. Di solito mi succede quando mi sto ammalando. Faccio colazione (cereali con uvetta e latte) e poi mi metto al PC per cominciare a studiare il catalogo della biblioteca della UIC. A pranzo cucino la pasta (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;De Cecco&lt;/span&gt;), cuocendola la metà del tempo indicato sulla scatola! Qui per gli spaghettini sottili dicono 9 minuti!!! Evidentemente a loro piace la pasta che ti si scioglie in bocca...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Nel pomeriggio telefono al mio amico Marco, un ragazzo davvero simpatico e stupendo, che si trova a Londra. Era un po’ che non lo sentivo e sapevo che aveva avuto qualche piccolo problema economico. Sembra che finalmente abbia trovato un lavoro e sia riuscito ad aprire un conto in banca, quindi le cose stanno prendendo il verso giusto, il che mi rende davvero felice.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ah!! Nel giardino del vicino ho visto uno scoiattolo! Un dolcissimo scoiattolo obeso che si arrampicava sul balcone di legno della casa. Qui è tutto grande, perfino i roditori! Spero davvero di non incontrare una pantegana autoctona...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;La sera, purtroppo, le condizioni di salute sono peggiorate. Ho cominciato a sentire freddo e battere i denti, chiaro segno di febbre. Perciò alle &lt;st1:metricconverter productid="19.30 mi" st="on"&gt;19.30  mi&lt;/st1:metricconverter&gt; sono preso due antipiretici e sono andato a letto. Ho trascorso una buona nottata, comunque, e questa mattina mi sento meglio. Chissà, forse, come dice la mia amica Marinella, è vero che gli aerei ti scombussolano le molecole... &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115357403082906052?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115357403082906052/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115357403082906052' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115357403082906052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115357403082906052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/la-spesa-folle-e-lo-scoiattolo.html' title='La spesa folle e lo scoiattolo geneticamente modificato'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115340289444460546</id><published>2006-07-20T14:32:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:04.382+01:00</updated><title type='text'>Sweet Home Chicago</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/chicago-IMG_0065.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/chicago-IMG_0065.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ed eccomi qui… a scrivere nel mio blog alle 7.33 del mattino. A dire il vero sono sveglio dalle 3.48 (am come si dice qui). Dannazione al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;jet lag&lt;/span&gt;! Il viaggio – ma guarda che sorpresa - è stato faticoso! Mi sono alzato alle 5 del mattino per poter partire alle 5.45 alla volta di Malpensa. Ci sono arrivato alle 7.30 circa (normale traffico della A4 più costruzione della quarta corsia). Fatto immediatamente il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;check in&lt;/span&gt;, sono andato a chiedere lumi su un cambiamento d'orario per il ritorno (il 31 agosto) e poi mi sono avviato ai controlli di sicurezza. Tutto perfetto. Volavo con Lufthansa e siamo partiti con un leggero ritardo, ma siamo arrivati a Francoforte in orario. Era la prima volta che arrivavo all'aeroporto di Francoforte. È davvero impressionante. Qui ho dovuto attendere circa 3 ore per il volo successivo e nel frattempo ho fatto amicizia con un trevigiano, sposato con una donna polacca, che vive a Mainz, in Germania. Un bel miscuglio! Il volo da Francoforte a Chicago, su un Airbus A340, è stato perfetto dal punto di vista del servizio e del trattamento. In particolare c'era uno steward di nome Ingo che ha rappresentato una vera gioia per gli occhi con i suoi capelli biondi, il viso teutonico, la carnagione abbronzata e gli occhi di ghiaccio... Stendiamo un velo pietoso (anzi, una trapunta di marmo) su tutti gli altri (hostess comprese per quanto io possa essere competente in materia). Per tenermi occupato durante le infinite (9) ore di volo, ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità e cioè chiacchierato con le due vicine (hanno attaccato bottone loro, lo giuro!), una signora di Denver e una ragazza slovena che stava andando a Salt Lake City per lavorare come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;au pair&lt;/span&gt;. Mi sono anche beato quando la signora di Denver mi ha detto che parlo un ottimo inglese (americano) privo di accento. In realtà il fatto è che quando parlo con una persona tendo ad assumere il suo accento, quindi probabilmente, mentre parlavo con Petra (la ragazza alla pari), parlavo inglese con accento sloveno&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Wingdings;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ho visto anche due film (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'era glaciale 2&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La pantera rosa&lt;/span&gt;, entrambi esilaranti), mangiato cibo orribile, ascoltato musica, dormito. Non ho letto perché per la prima volta ho sofferto di mal d’aereo. Tutta colpa delle numerose turbolenze e dei vuoti d’aria che abbiamo incontrato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ad ogni modo siamo atterrati nella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Windy City &lt;/span&gt;alle 4.30 del pomeriggio. E lì è iniziato il mio incubo. Coda di un’ora all’immigrazione, per essere poi trattati a pesci in faccia per cinque minuti da un ufficiale, pure brutto, che era andato a lezione di cortesia da Himmler. Domande del tipo: “Quanto si ferma? Perché così tanto? Quanti soldi ha? Dove sta?" e via dicendo. Mai un sorriso e passaporto che mancava poco me lo tirasse dietro. Poi, naturalmente, dopo la mia razione quotidiana di maltrattamenti e un’ora di attesa per riceverli, dove saranno i bagagli? Questi erano stati scaricati da 45 minuti almeno e sui tabelloni non c’era traccia del volo LH 448. Dopo aver chiesto a ben tre addetti, di cui una si è consultata con il proprio capo, alla fine sono riuscito a placcare un omino con targhetta al petto che diceva "Lufthansa agent". È lui il mio uomo! e infatti trovo la valigia, tutta schiacciata. Passo la dogana ed esco nel labirinto di O'Hare. Ok, dove sarà Jason, che ha promesso di venirmi a prendere? Probabilmente al terminal sbagliato o, stanco di aspettare, si è gettato sotto il treno della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blue line&lt;/span&gt;. Invece no, Dopo soli 5 SMS riusciamo a rintracciarci. Abbraccio liberatorio, dopo un anno e cinque mesi che non lo vedo di persona e poi ci dirigiamo verso casa (quella dove starò io). Chiacchieriamo un po'. Brad non c'è perché ci sono i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gay games&lt;/span&gt; ed è andato a vedere la partita di beach volley. Jason mi sembra più magro, più bello e più rilassato rispetto all'ultima volta, anche se è evidentemente stanco. È uscito dal lavoro prima per venirmi a prendere e farmi strada :) Lo adoro! Prendiamo la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blue line&lt;/span&gt; e scendiamo alla fermata Addison e di qui l’autobus 152, guidato da una signora che sembra Whoopy Goldberg, assolutamente simpaticissima. L'autobus, però non ne vuol sapere di ripartire. Il motore gira a vuoto come se fosse in folle e il mezzo non si muove. Ma l'acuta signora conosce perfettamente il sistema Windows, perciò spegne il motore, aspetta due secondi e riaccende. Tutto funziona perfettamente ora. Ha fatto il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;reboot&lt;/span&gt; dell'autobus!!! Scendiamo a Damen (scopro che per aprire le porte per scendere dagli autobus bisogna spingerle) e di lì la casa è a quattro passi. Saranno &lt;st1:metricconverter productid="100 metri" st="on"&gt;100 metri&lt;/st1:metricconverter&gt;. Ad accogliermi sulla soglia di questa deliziosa casetta di legno in West Cornelia Avenue è Matt, esperto di pubbliche relazioni e commediografo, ragazzone (beh, non esageriamo, è alto quanto me) newyorchese, occhi azzurri, capelli biondi e un po' lunghi. Il suo saluto? “Ehi, man”. Ok, cominciamo bene. &lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Wingdings;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Non mi ha ancora chiamato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dude&lt;/span&gt; e nemmeno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bro'&lt;/span&gt;, ma attendo sviluppi. Greg, l’altro occupante dell’appartamento non c’era e non è tornato a casa perché dalla fidanzata. Direi che i miei compagni sono inesorabilmente etero. In bagno c’è una pila di Playboy…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Fatte le presentazioni, Jason è tornato a casa perché doveva spedire il suo pezzo per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://redeye.chicagotribune.com/news/columnists/red-072006-boyonboystown,0,3326632.column?coll=red-columnists"&gt;Redeye&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt; Io ho fatto una doccia e poi con Matt abbiamo fatto una chiacchierata mentre vedevamo la partita dei Cubs (che quest'anno fanno schifo). Sto diventando già un vero americano, eh? Poi a letto alle 22.30 (per me le 5.30 del mattino, quindi ero praticamente sveglio da 24 ore). Ma alle 3.48 ero già sveglio, naturalmente :) E, ancora più naturalmente dirà qualcuno, sta piovendo... Ma sono proprio io che porto il maltempo??? Vabbè, domani è un altro giorno...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115340289444460546?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115340289444460546/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115340289444460546' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115340289444460546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115340289444460546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/sweet-home-chicago.html' title='Sweet Home Chicago'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115326341567862763</id><published>2006-07-19T00:55:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:04.040+01:00</updated><title type='text'>Si parte!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/Lufthansa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/Lufthansa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra 8 ore e mezza sarò su un aereo, destinazione Chicago... Ragazzi mi rifarò vivo da là!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: The Postal Service, "The District Sleeps Alone Tonight", &lt;i&gt;Give Up&lt;/i&gt;, Sub Pop Records, 2003.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115326341567862763?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115326341567862763/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115326341567862763' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115326341567862763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115326341567862763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/si-parte.html' title='Si parte!!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115315091458262128</id><published>2006-07-17T17:40:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:03.827+01:00</updated><title type='text'>Requiescat</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/grada.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/grada.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;T&lt;span style=""&gt;READ&lt;/span&gt; lightly, she is near&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="1"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  Under the snow,&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="2"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;Speak gently, she can hear&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="3"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  The daisies grow.&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="4"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;All her bright golden hair&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="5"&gt;&lt;i&gt;         5&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  Tarnished with rust,&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="6"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;She that was young and fair&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="7"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  Fallen to dust.&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="8"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;Lily-like, white as snow,&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="9"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  She hardly knew&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="10"&gt;&lt;i&gt;  10&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;She was a woman, so&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="11"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  Sweetly she grew.&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="12"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;Coffin-board, heavy stone,&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="13"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  Lie on her breast,&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="14"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;I vex my heart alone&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="15"&gt;&lt;i&gt;  15&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  She is at rest.&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="16"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;Peace, Peace, she cannot hear&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="17"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  Lyre or sonnet,&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="18"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;All my life’s buried here,&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="19"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;  Heap earth upon it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;A&lt;span style=""&gt;VIGNON.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Oscar Wilde)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a name="20"&gt;&lt;i&gt;  20&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115315091458262128?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115315091458262128/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115315091458262128' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115315091458262128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115315091458262128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/requiescat.html' title='Requiescat'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115291742137267950</id><published>2006-07-15T00:44:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:03.569+01:00</updated><title type='text'>Le altre creature...</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/blowout1.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/blowout1.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/I%20Want%20to%20Be%20a%20Hilton.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/I%20Want%20to%20Be%20a%20Hilton.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa avevo parlato di &lt;i&gt;&lt;b&gt;Final Justice&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, il reality show con la pettoruta Erin Brockovich, per il quale avevo curato la traduzione per il doppiaggio. Beh quella non è la mia unica creatura (mostro?). Se vi capitasse di imbattervi, su Sky, in &lt;i&gt;I Want to Be a Hilton&lt;/i&gt; (l'hanno già dato) o in &lt;i&gt;Blow Out - A colpi di spazzola&lt;/i&gt;, sappiate che anche lì ci ho messo lo zampino.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Capercaillie, "Ailein Duinn", &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Dusk till Dawn. The Best of Capercaillie&lt;/span&gt;, Survival, 1998.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115291742137267950?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115291742137267950/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115291742137267950' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115291742137267950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115291742137267950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/le-altre-creature.html' title='Le altre creature...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115291551050279854</id><published>2006-07-15T00:14:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:03.306+01:00</updated><title type='text'>La passione per... il calcio</title><content type='html'>Ecco la vera ragione per cui ho seguito assiduamente i mondiali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/cannavaro_02.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/cannavaro_02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/cannavaro_08.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 240px; height: 319px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/cannavaro_08.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Nelly Furtado, "Maneater", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Loose&lt;/span&gt;, Geffen Records, 2006.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115291551050279854?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115291551050279854/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115291551050279854' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115291551050279854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115291551050279854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/la-passione-per-il-calcio.html' title='La passione per... il calcio'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115287785246826722</id><published>2006-07-14T13:49:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:02.937+01:00</updated><title type='text'>How Indie Are you?</title><content type='html'>&lt;table align="center" border="0" cellpadding="2" cellspacing="0" width="350"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;td bg="" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif;font-size:14;"  &gt;&lt;b&gt;You Are 53% Indie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://images.blogthings.com/howindieareyouquiz/indie-3.jpg" height="100" width="100" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 102); font-weight: bold;"&gt;You're pretty indie, but you don't make a fuss letting everyone know.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 102); font-weight: bold;"&gt;You just do what you like. You enjoy many types of things - from trendy to bizarre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-weight: bold;" align="center"&gt;&lt;a href="http://www.blogthings.com/howindieareyouquiz/"&gt;How Indie Are You?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:85%;" &gt;Sto ascoltando: Fiona Apple, "O' Sailor", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Extraordinary Machine&lt;/span&gt;, Epic, 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115287785246826722?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115287785246826722/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115287785246826722' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115287785246826722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115287785246826722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/how-indie-are-you.html' title='How Indie Are you?'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115282666897214358</id><published>2006-07-13T23:28:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:02.722+01:00</updated><title type='text'>To Be Alone With You</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/sufjan_stevens2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/sufjan_stevens2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;I'd swim across lake Michigan&lt;br /&gt;I'd sell my shoes&lt;br /&gt;I'd give my body to be back again&lt;br /&gt;In the rest of the room&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To be alone with you&lt;br /&gt;To be alone with you&lt;br /&gt;To be alone with you&lt;br /&gt;To be alone with you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You gave your body to the lonely&lt;br /&gt;They took your clothes&lt;br /&gt;You gave up a wife and a family&lt;br /&gt;You gave your goals&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To be alone with me&lt;br /&gt;To be alone with me&lt;br /&gt;To be alone with me&lt;br /&gt;You went up on a tree&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To be alone with me you went up on the tree&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'll never know the man who loved me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Sufjan Stevens, "To Be Alone With You", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Seven Swans&lt;/span&gt;, Rough Trade/Sanctuary, 2004)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115282666897214358?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.sentireascoltare.com/CriticaMusicale/Monografie/SufjanStevens.htm' title='To Be Alone With You'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115282666897214358/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115282666897214358' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115282666897214358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115282666897214358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/to-be-alone-with-you.html' title='To Be Alone With You'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115280585581645609</id><published>2006-07-13T17:29:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:02.340+01:00</updated><title type='text'>Vota il gelato queer!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/gelato%20rosa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/320/gelato%20rosa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qualche giorno fa passeggiavo allegramente per città alta (la parte antica di Bergamo, n.d.r.)  quando, passando davanti ad una gelateria in Piazza Vecchia ho detto alla mia complice V. (no, non quella di Thomas Pynchon): "Oh, qui fanno dei gelati buonissimi e hanno una grande varietà di gusti. Pensa che domenica scorsa mi sono preso un cono alla rosa e alla violetta!". Laconico il commento: "How queer!" Non ho potuto far altro che convenire. In effetti un gelato lilla e rosa... Mi sono chiesto: "Sono proprio così prigioniero degli stereotipi??"&lt;br /&gt;Ma in fondo... chissenefrega... Avete mai provato il gelato alla rosa e alla violetta? Se non l'avete fatto non sapete quel che vi perdete!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E giusto per aggiungere una nota di colore (altro colore, dopo tutto questo pink?)  voglio lanciare alcuni sondaggi estivamente (ed eufemisticamente) frivoli, nonché realisticamente idioti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Qual è il tuo gusto di gelato preferito?&lt;br /&gt;2) Qual è il gusto di gelato più &lt;i&gt;queer&lt;/i&gt;?&lt;br /&gt;3) Qual è il tuo gusto di gelato &lt;i&gt;queer&lt;/i&gt; preferito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Gli uomini sono fortemente incoraggiati a rispondere alla terza domanda. Sarà un'utile indicazione nel corso della ricerca del mio prossimo fidanzato. Coloro che non intendono candidarsi a ricoprire tale ruolo possono facoltativamente astenersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: James Blunt, "Wisemen", &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Back to Bedlam&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, East West, 2005.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115280585581645609?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115280585581645609/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115280585581645609' title='19 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115280585581645609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115280585581645609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/vota-il-gelato-queer.html' title='Vota il gelato queer!'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-115253553091752749</id><published>2006-07-10T14:29:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:02.062+01:00</updated><title type='text'>Opera d'arte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/artwork.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/artwork.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Eccomi qui! Di ritorno dopo un periodo in cui ho trascurato il mio blog. Vi chiederete: "È per espiare che ti sei conciato in quel modo?" No, non è questa la motivazione. Questa è semplicemente un'opera d'arte in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fieri&lt;/span&gt;... Ebbene sì, se qualcuno nutriva il ben che minimo dubbio, ora questo verrà definitivamente fugato: io SONO UN'OPERA D'ARTE... Modesto, eh? Dai, torniamo seri... In realtà ecco che aspetto avevo ieri, quando, insieme ad altre 19 persone, ho preso parte ad un video della videoartista Grazia Toderi. Le riprese sono state effettuate alla Scala di Milano e il risultato sarà grosso modo come l'immagine che potete vedere &lt;a href="http://www.castellodirivoli.it/eng/homepage/Collezione/Frame/Pagine/artisti/Toderi.htm#"&gt;cliccando in questo punto&lt;/a&gt;. Sembravamo tanti spermatozoi a teatro (chi ben comincia...), ma è stata un'esperienza diversa e divertente, compiuta con compagni molto simpatici che hanno reso assai più sopportabili l'estenuante giornata di riprese e il caldo provocato dal costume (la cuffia sulla testa è in lattice) e dal trucco. L'opera sarà esposta al PAC di Milano a novembre. Mi raccomando andate tutti a vederci ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Tori Amos, "Bliss", in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;To Venus and Back&lt;/span&gt;, Atlantic, 1999.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-115253553091752749?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/115253553091752749/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=115253553091752749' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115253553091752749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/115253553091752749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/07/opera-darte.html' title='Opera d&apos;arte'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19898264.post-114894652436644022</id><published>2006-05-30T01:43:00.000+02:00</published><updated>2006-11-13T22:27:01.865+01:00</updated><title type='text'>L'eroe più piccolo...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Copio di seguito una e-mail di una cara amica, Connie, a cui voglio molto bene. Non è una delle solite catene di S. Antonio. Il bambino, Will, è davvero il nipotino di due amici di Connie...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/bambino.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/400/bambino.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;This is not one of my light-hearted zingers. It's a zinger, but a heart-breaker:  A 21-month-old little boy, Will Lacey, the grandson of dear friends of mine, Ginny and Mike Gammino, has neuroblastoma, a childhood cancer.  He and his family are living a nightmare right now, as you can imagine.   I am sending this to everyone I know for these reasons:  to raise awareness of neuroblastoma, to ask for your prayers for Will--even to put him on a prayer list at your church or temple--and, if you're so inclined, to make a donation in Will's name to the Jimmy Fund at the Dana Farbar Cancer Institute in Boston.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Life isn't fair, but Will is a fighter and a hero.  So are his mom, his father, and his family.  Below are the links for Will's site and his blog, where Will's parents, Dina and Patrick, give updates on his condition.  (Writing about Will helps them a bit as they struggle through their trial.)  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;And one more request:  Please pass this e-mail on to anyone you know who is, or knows of someone, suffering through a life-threatening affliction.  It may help them to know they are not alone.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://kickthegongaround.com/index.html"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;http://kickthegongaround.com/index.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://willlacey.blogspot.com/"&gt;http://willlacey.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Per chi volesse sapere qualcosa di più sul neuroblastoma, vi rimando al sito dell'&lt;a href="http://www.neuroblastoma.org/nb/ita/index.html"&gt;Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sto ascoltando: Joan Osborne - "One of Us"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19898264-114894652436644022?l=lacittadivetro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/feeds/114894652436644022/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19898264&amp;postID=114894652436644022' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/114894652436644022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19898264/posts/default/114894652436644022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittadivetro.blogspot.com/2006/05/leroe-pi-piccolo.html' title='L&apos;eroe più piccolo...'/><author><name>Edward Phelan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16880297073222907741</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3618/1978/1600/star.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
